25 Gennaio 2021

PGA Tour: a segno Si Woo Kim, 8° F. Molinari

Si Woo Kim Si Woo Kim

Francesco Molinari ha iniziato con buone prospettive il 2021 classificandosi ottavo con 274 (69 66 69 70, -14) colpi nell’American Express, torneo del PGA Tour che è svolto sui due percorsi del PGA West (Stadium Course e Nicklaus Tournament Course, entrambi par 72), a La Quinta in California, con i concorrenti che si sono alternati nei primi due giri su entrambi i tracciati per poi trasferirsi per gli ultimi due allo Stadium Course. Era dal Masters dell’aprile 2019 (quinto) che il torinese non otteneva un piazzamento tra i top ten.

Alla 164ª gara disputata ha firmato con 265 (66 68 67 64, -23) colpi il terzo titolo sul circuito, dove non si imponeva da 1.352 giorni, il 25enne coreano di Seoul Si Woo Kim che, in un turno molto combattuto e con situazioni al vertice in continuo mutamento, è riuscito a prevalere, grazie a un 64 (-8, otto birdie), per un solo colpo su Patrick Cantlay (266, -22) al quale non è bastato un 61 (-11, undici birdie), miglior score del turno e nuovo record dello Stadium Course, per primeggiare. A suo merito due ottimi giri conclusivi (65 61) con cui ha rimontato dalla 53ª piazza, passando per la 13ª. Si Woo Kim, che al momento ha quale fiore all’occhiello la vittoria nel prestigioso e ambito The Players Championship (2017), ha ricevuto un assegno di 1.206.000 dollari su un montepremi di 6.700.000 dollari ed è salito dal 96° al 48° posto nel World Ranking, dove comanda saldamente Dustin Johnson.

Protagonisti dell’evento anche l’australiano Cameron Davis, terzo con 268 (-20), e Tony Finau, quarto con 269 (-19). in corsa fino alla decima buca per poi smarrirsi con due bogey e con alcuni errori incredibili con il putter. Più distaccati Michael Thompson, Doug Ghim e il messicano Abraham Ancer, quinti con 273 (-14), mentre Molinari è stato affiancato da Brian Harman, dall’inglese Paul Casey e dal coreano Byeong-Hun An. La pressione ha giocato un brutto scherzo a Max Homa che, leader con Si Wo Kim e Finau dopo tre turni, è precipitato in 21ª posizione con 277 (-11), vittima di un 76 (+4). Sono usciti al taglio, caduto a 140 (-4), Patrick Reed e Brooks Koepka (143, -1) e Phil Mickelson (74 72, 146, +2), che per la prima volta in carriera ha condotto un giro con 18 par (72) in 2.201 disputati.

Francesco Molinari, che con questa prestazione è risalito dal 130° al 110° posto nella classifica mondiale dove al termine del 2019 era 18°, ha guadagnato due colpi sul par nelle prime otto buche (tre birdie, un bogey), poi un doppio bogey alla 13ª ha messo a rischio l’ingresso tra i top ten che però ha riguadagnato con due birdie a chiudere (70, -2). L’azzurro sarà in campo nel prossimo Farmers Insurance Open in onda da giovedì 28 gennaio a domenica 31 sul percorso del Torrey Pines, a San Diego in California.

TERZO GIRO - Francesco Molinari sarà in corsa per il titolo nell'ultimo round dell’American Express, torneo del PGA Tour che si sta svolgendo sui due percorsi dello Stadium Course e del Nicklaus Tournament Course, entrambi par 72, a La Quinta in California.

L’azzurro dopo tre giri è ottavo con 204 (69 66 69, -12) a tre colpi da un terzetto al vertice con 201 (-15) composto dal sudcoreano Si Woo Kim  (66 68 67) e dagli statunitensi Max Homa (66 70 65) e Tony Finau (68 66 67). Molinari, che appare molto motivato e in condizione, ha realizzato tre birdie per il parziale di 69 (-3) senza bogey in cui non incappa da 27 buche.

Sfida apertissima sullo Stadium Course in cui si disputano i due giri finali dopo che i concorrenti si sono alternati sui due tracciati nei primi due turni, dove sono in corsa per il titolo anche Richy Werensky, quarto con 202 (-14), Brian Harman, l'argentino Emiliano Grillo e lo scozzese Russell Knox, autore del miglior score di giornata (64, -8), quinti con 203 (-13), mentre Molinari condivide l'ottava posizione Doug Ghim, Chase Seiffert, l’australiano Cameron Davis e lo slovacco Rory Sabbatini.
Risalito, ma comunque fuori gioco, da 53° a 13° con 205 (-11) Patrick Cantlay, numero 10 mondiale, e nelle ultime posizioni, 61° con 213 (-3) Andrew Landry, che difendeva il titolo.Il montepremi è di 6.700.000 dollari.

SECONDO GIRO - Francesco Molinari, con un secondo giro all’altezza delle sue potenzialità tradotto in 66 (-6) colpi per un totale di 135 (69 66, -9), è balzato dal 39° al settimo posto nell’American Express, torneo del PGA Tour che si sta svolgendo sui due percorsi dello Stadium Course e del Nicklaus Tournament Course, entrambi par 72, a La Quinta in California.

Cambio della guardia in vetta alla classifica dove è salito con 133 (68 65, -11) il coreano Sungjae Im, 22enne di Jeju Island, un titolo sul circuito (Honda Classic, 2020), alla sua 74ª gara, il quale ha realizzato un 65 (-7) sullo Stadium Course dove si disputeranno i due giri finali dopo che i concorrenti si sono alternati sui due tracciati nei primi due turni. Con sette birdie, senza bogey, ha fissato lo score più basso di giornata, ottenuto anche da altri tre giocatori, ed è divenuto il più giovane a guidare la classifica nell’American Express dal 1983. E’ la terza volta che si trova leader dopo 36 buche, ma nelle due precedenti occasioni la vittoria non è arrivata.

Hanno un colpo di ritardo da Sungjae Im il connazionale Si Woo Kim, Brandon Hagy, in vetta dopo un giro, Tony Finau, il messicano Abraham Ancer e il canadese Nick Taylor (134, -10), mentre Molinari è affiancato da Doug Ghim e dall’argentino Emiliano Grillo. Difficile che possa conservare il titolo Andrew Landry, 37° con 139 (-5) affiancato da Matthew Wolff, che ha subito un colpo di penalità per aver violato la regola 9.4b (palla alzata o spostata), sanzione decretata dopo prova televisiva. Si è salvato dal taglio con l’ultimo punteggio utile Patrick Cantlay, 56° con 140 (-4), mentre non hanno potuto evitarlo Patrick Reed e Brooks Koepka (143, -1) e Phil Mickelson (146, +2), che per la prima volta in carriera ha condotto un giro con 18 par in 2.201 disputati.

Francesco Molinari, ritornato alle gare dopo circa due mesi, ha segnato sul Nickaus Tournament quattro birdie di fila seguiti da un doppio bogey sulle prime nove buche, poi ha aggiunto altri quattro birdie nel rientro e in tal modo ha proposto la sua candidatura al titolo. Il montepremi è di 6.700.000 dollari

PRIMO GIRO - Francesco Molinari, al rientro dopo oltre due mesi di pausa, ha concluso al 39° posto con 69 (-3) colpi, il primo giro dell’American Express, torneo del PGA Tour che si sta svolgendo sui due percorsi dello Stadium Course e del Nicklaus Tournament Course, entrambi par 72, a La Quinta in California. Al vertice con 64 (-8) Brandon Hagy, 29enne di Santa Monica senza titoli sul circuito dove sta disputando la 77ª gara, entrato nel field per la defezione dello spagnolo Jon Rahm, bloccato da dolori alla schiena, numero due mondiale e più volte suo avversario ai tempi in cui studiava nell’Arizona States University. Hagy ha realizzato dieci birdie e due bogey sul Nicklaus Tournament lasciando a un colpo il coreano Byeong-Hun An (65, -7) e a due Max Homa, l’altro coreano Si Woo Kim e lo scozzese Martin Laird (66, -6).

Si è mantenuto in buona posizione Patrick Reed, 15° con 68 (-4), mentre Patrick Cantlay è alla pari con Molinari. In navigazione con rischio di taglio Andrew Landry, 61° con 70 (-2), campione in carica, Brooks Koepka, 103° con 72 (par), e Phil Mickelson, 132 con 74 (+2).

Francesco Molinari, partito dalla buca 10 dello Stadium Course (che ospiterà i due turni conclusivi), ha iniziato con un bogey, ma ha recuperato con quattro birdie prima del giro di boa, poi nel rientro ha concluso con un bogey e un birdie. Il montepremi è di 6.700.000 dollari.

LA VIGILIA - E’ un ritorno atteso quello di Francesco Molinari, tra i protagonisti del “The American Express”, torneo del PGA Tour in scena dal 21 al 24 gennaio a La Quinta, in California. La competizione nei primi due giri si giocherà su due differenti percorsi del PGA West, il Nicklaus Tournament Course e lo Stadium Course (unico campo di gara del terzo e quarto giro): metterà in palio un montepremi complessivo di 6.700.000 dollari.

Il nuovo inizio di Chicco Molinari – In California il campione azzurro si prepara a giocare la prima gara del 2021 in un evento che vedrà nel field altri big del golf mondiale come, tra gli altri, gli americani Patrick Cantlay (numero 10 mondiale e favorito della vigilia), Patrick Reed (n.11) e Brooks Koepka (n.12).

L’ultima apparizione di Molinari risale a novembre quando il player torinese si presentò ai nastri di partenza del The Masters. L’obiettivo del totem del golf tricolore è quello di ritornare ai livelli del 2018 quando riuscì a imporsi in tutto il mondo, trascinando anche il Team Europe al trionfo nella Ryder Cup di Parigi.

Landry defender - Difenderà il titolo (il secondo conquistato nel circuito dopo l’exploit nel 2018 al Valero Texas Open) lo statunitense Andrew Landry, 33enne di Port Neches (Texas) che, nel 2020, con due birdie nel finale vanificò la rimonta del messicano Abraham Ancer, ora a caccia della rivincita.

Na per un nuovo successo - Dopo l’exploit nel Sony Open punta a una nuova impresa l’americano Kevin Na che, alle Hawaii, ha festeggiato il quinto titolo sul PGA Tour.

I campioni Major – Riflettori puntati sui tanti campioni Major in gara. Con Chicco Molinari, vincitore dell’Open Championship nel 2018, tra gli altri anche Reed (che vinse il torneo nel 2014) e Koepka, al debutto stagionale dopo un 2020 caratterizzato non solo dal Covid ma anche da tanti infortuni e nessun successo. Chance pure per Gary Woodland (re dello US Open 2019). Capitolo a parte merita Phil Mickelson, campione senza tempo con tre Masters in bacheca.

Gli esperti e gli emergenti – Se Rickie Fowler, Paul Casey e Tony Finau nel 2021 e a partire dal The American Express hanno l’intenzione d’inseguire successi e continuità, da tenere d’occhio in California ci saranno anche il sudcoreano Sungjae Im e l’americano Matthew Wolff, talenti in ascesa del PGA Tour. Debutto da professionista per John Augenstein, secondo allo US Amateur 2019. Non sarà della partita, perché positivo al Covid, Donald Ronald Trahan. Al suo posto subentra Michael Gellerman.

Il grande assente – Jon Rahm, numero 2 mondiale, salterà il The American Express (vinto dallo spagnolo nel 2018) per un lieve infortunio alla schiena. Il 26enne di Barrika, con ogni probabilità, tornerà in gara al Phoenix Open (4-7 febbraio in Arizona).

Il torneo su GOLFTV – Il The American Express viene trasmesso in diretta su GOLFTV, piattaforma streaming di Discovery (info www.golf.tv/it), con collegamento ai seguenti orari: da giovedì 21 a domenica 24, dalle ore 21 alle ore 1:00. Commento di Silvio Grappasonni e di Matteo Delpodio

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