24 Luglio 2021

European Ladies: dominio svedese

Ingrid Lindblad Ingrid Lindblad

Due azzurre tra le top ten nell’European Ladies’ Amateur Championship, ossia il campionato europeo femminile, Benedetta Moresco, sesta con 285 (74 66 76 69, -3), che ha pagato caro un terzo giro in 76 (+4), e Carolina Melgrati, decima con 286 (71 72 70 73, -2).

Sul percorso del Royal Park I Roveri (par 72) di Fiano Torinese (Torino) hanno dominato le svedesi, che peraltro erano le grandi favorite alla vigilia,  con sei atlete tra le prime nove di cui due sul podio: Ingrid Lindblad, vincitrice con 276 (71 69 69 67, -12), e Sara Kjellker, terza con 281 (-7), che era al vertice dopo tre giri. Tra di loro la tedesca Alexandra Forsterling, seconda con 279 (-9). Al quarto posto Beatrice Walling (283, -5), al quinto Meja Ortengren (284, -4) e, insieme alla Moresco, Maja Stark e Linn Grant. Con loro anche la spagnola Carolina Lopez-Chacarra.

Altre sei italiane sono entrate tra le 63 concorrenti rimaste in gara dopo il taglio del terzo turno: Caterina Don e Matilde Innocenti Angelini, 14.e con 288 (par), Alessandra Fanali, 27ª con 291 (+3), Clara Manzalini e Giulia Bellini, 39.e con 293 (+5) e Alessia Nobilio, 56ª con 296 (+8). Con il team azzurro Anna Roscio, team manager delle squadra nazionale femminile, e gli allenatori Roberto Zappa e Stefano Soffietti.

 

TERZO GIRO - La Svezia continua a dominare nell’European Ladies’ Amateur Championship, ossia il campionato europeo femminile che si sta svolgendo sul percorso del Royal Park I Roveri (par 72) di Fiano Torinese (Torino), ma sebbene cinque atlete nordiche siano tra le prime otto la corsa al titolo è tutta da decidere.

E’ rimasta al vertice Sara Kjellker (208 – 68 68 72, -8), ma ha notevolmente rallentato provocando un accorciamento della classifica. Infatti sono al secondo posto con 209 (-7) le connazionali Ingrid Lindblad e Beatrice Wallin, ma corre per il titolo anche la tedesca Alexandra Forsterling, quarta con 210 (-6), così come le altre svedesi Meja Ortengren, quinta con 211 (-5), e Linn Grant, sesta con 213 (-3), con pari possibilità anche per l’azzurra Carolina Melgrati (71 72 70) e per la danese Olivia Gronborg che l’affiancano.

Tra le 63 concorrenti rimaste in gara dopo il taglio a 54 buche vi sono altre sette italiane (18 alla partenza). In buona posizione Matilde Innocenti Angelini e Giulia Bellini, 14.e con 215 (-1), Alessandra Fanali e Benedetta Moresco, che è scivolata dalla quarta piazza, 18.e con 216 (par). Più attardate Clara Manzalini e Caterina Don, 28.e con 218 (+2), e Alessia Nobilio, 43ª con 220 (+4). Con il team azzurro Anna Roscio, team manager delle squadra nazionale femminile, e gli allenatori Roberto Zappa e Stefano Soffietti.

 

SECONDO GIRO - Prodezza di Benedetta Moresco salita dal 50° al quarto posto con 140 (74 66, -4) colpi  grazie a un 66 (-6, otto birdie, due bogey) miglior score di giornata, nell’European Ladies’ Amateur Championship, ossia il campionato europeo femminile che si sta svolgendo sul percorso del Royal Park I Roveri (par 72) di Fiano Torinese (Torino).

L’azzurra è l’unica non svedese tra le prime sei classificate. Infatti è al comando con 136 (68 68, -8) la regolarissima Sara Kjellker, seguita a tre colpi da Maja Ortengren e da Beatrice Wallin (139, -5), mentre l’azzurra ha la compagnia di Ingrid Lindblad e di Ester Fagersten, in vetta dopo un turno. Del resto le svedesi erano le grandi favorite e non si stanno sentendo.

In ottima posizione anche Giulia Bellini, settima con 141 (-3), e buona difesa di Carolina Melgrati, 18ª con 143 (-1), di Caterina Don e di Matilde Innocenti Angelini, 28.e con 145 (+1). Più indietro, ma entro la linea del taglio, Alessandra Fanali, 39ª con 146 (+2), Clara Manzalini e Alessia Nobilio, 48.e con 147 (+3), quest’ultima retrocessa dalla quinta piazza. Con il team azzurro Anna Roscio, team manager delle squadra nazionale femminile, e gli allenatori Roberto Zappa e Stefano Soffietti.

La gara si svolge con formula stroke play sulla distanza di 72 buche (18 al giorno) con taglio dopo 54 che lascerà in gara le prime 60 classificate e le pari merito al 60° posto.

 

PRIMO GIRO - Alessia Nobilio ha confermato il suo buon momento di forma iniziando al quinto posto con 69 (-3) colpi l’European Ladies’ Amateur Championship che si sta svolgendo sul percorso del Royal Park I Roveri (par 72) di Fiano Torinese (Torino).

Svedesi, grandi favorite, subito al proscenio con Ester Fagersten, leader con 66 (-6) colpi, e Sara Kjellker, seconda con 68 (-4) insieme alla tedesca Paula Kirner e alla ceca Jana Melichova. Nel gruppo della Nobilio altre due svedesi, Lina Grant e Beatrice Wallin.

In buona posizione Giulia Bellini, undicesima con 70 (-2), Carolina Melgrati, 16ª con 71 (-1), e Matilde Innocenti Angelini, 26ª con 72 (par) . Più indietro Charlotte Cattaneo, Alessandra Fanali, Clara Manzalini e Francesca Santoni, 37.e con 73 (+1), Caterina Don, Benedetta Moresco e Anna Zanusso, 50.e con 74 (+2).

La gara si svolge con formula stroke play sulla distanza di 72 buche (18 al giorno) con taglio dopo 54 che lascerà in gara le prime 60 classificate e le pari merito al 60° posto.

 

LA VIGILIA - Al Royal Park I Roveri di Fiano Torinese (Torino) è tutto pronto per la 34ª a edizione dell’European Ladies’ Amateur Championship (21-24 luglio), il campionato europeo individuale femminile che vedrà in gara 18 italiane, di cui 6 a titolo personale. Venti anni dopo l’ultima volta (era il 2001, al Golf Club Biella Le Betulle) l’evento torna a disputarsi in Piemonte, regione dalla grande tradizione golfistica che quest’anno ha già ospitato eventi internazionali come il Ladies Italian Open e che questa settimana (dal 22 al 25 luglio) accoglierà, al Golf Club Margara di Fubine Monferrato (Alessandria), anche l’Italian Challenge Open, sesta tappa dell’Italian Pro Tour 2021.

Le azzurre in gara – Giulia Bellini, Virginia Bossi, Charlotte Cattaneo, Caterina Don, Alessandra Fanali, Matilde Innocenti Angelini, Clara Manzalini, Carolina Melgrati, Benedetta Moresco, Alessia Nobilio, Emilie Alba Paltrinieri e Anna Zanusso. Queste le azzurre convocate che saranno assistite da Anna Roscio, Team Manager della Squadra Nazionale Femminile Dilettanti, Roberto Zappa, Commissario Tecnico della Squadra Nazionale Femminile Dilettanti, e dall’Allenatore federale Stefano Soffietti. Parteciperanno invece a titolo individuale: Valentina Albertazzi, Letizia Bagnoli, Erika De Martini, Greta Minetto, Angelica Moresco e Francesca Santoni.

I successi italiani – Dal 1986 (anno della prima edizione) quattro i successi italiani, tutti arrivati consecutivamente dal 1996 al 1999, firmati da Silvia Cavalleri (a segno nel 1996 e nel 1997), Giulia Sergas (1998) e Sophie Sandolo (1999). Ventidue anni dopo l’ultima volta le azzurre sognano l’impresa. Nell’ottobre 2020 a Lubiana (Slovenia), Nobilio e Fanali, entrambe 13/e, sono state le migliori italiane in gara. Mentre nel 2019 la Don ha sfiorato il titolo a Boone (Inghilterra) conquistando la medaglia di bronzo davanti alla Bossi, quinta.

Comincia la corsa alla medaglia d’oro, 144 le giocatrici in gara. La formula – Saranno 144 le giocatrici in campo, in rappresentanza di 27 Paesi diversi, che si contenderanno la medaglia d’oro. L’evento si giocherà con formula stroke play sulla distanza di 72 buche (18 giorno) con taglio dopo 54 che lascerà in gara le prime 60 classificate e le pari merito al 60/o posto.

Il percorso – L’European Ladies Amateur Championship si giocherà al Royal Park I Roveri sul campo dell’Allianz Course by Robert Trent Jones Senior, architetto famoso nel mondo per la grazia innata con la quale incastona nell’ambiente naturale i percorsi di gara. Seguendo con maestria la morfologia del Parco Regionale La Mandria, si caratterizza per un uso decisamente innovativo di bunker e ostacoli d’acqua, nonché per la disposizione di green e hazard in grado di stimolare una più attenta strategia di gioco. Il circolo torinese ha già ospitato, tra i tanti eventi internazionali, anche l’Open d’Italia maschile (consecutivamente dal 2009 al 2012).

Le big in gara, svedesi favorite – In Piemonte difenderà il titolo vinto la tedesca Paula Schulz-Hanssen che nel 2020, in Slovenia, superò allo spareggio la francese Chloè Salort. Dalle svedesi Linn Grant, Maja Stark, Ingrid Lindblad (le prime tre classificate nell’European Amateur Golf Ranking) e Beatrice Wallin (quinta), passando per l’austriaca Emma Spitz (sesta) e le spagnole Ana Pelaez Trivino (settima) e Carolina Lopez-Chacarra Coto (decima). Queste alcune delle grandi favorite al successo in Piemonte.

Dall’European Ladies Amateur Championship ai grandi palcoscenici – Dalla spagnola Carlota Ciganda (vincitrice nel 2004 e nel 2008) alla svedese Caroline Hedwall (campionessa nel 2007 e nel 2009), dalla tedesca Sophia Popov (regina nel 2010) alla francese Celine Boutier (a segno nel 2010). Sono solo alcune delle vincitrici dell’European Ladies Amateur Championship che poi hanno trovato spazio sui grandi tour comprese naturalmente Silvia Cavalleri, Giulia Sergas e Sophie Sandolo.

Primo piano

  • Olimpiadi: a Tokyo
    sara la quarta volta
    per il golf. La storia
    Olimpiadi: a Tokyo sarà la quarta volta per il golf. La storia 25/07/2021

    A Tokyo 2020 il golf sarà di scena per la quarta volta nella storia delle Olimpiadi iniziata nel 1896 ad Atene in Grecia. Le gare si svolgeranno al Kasumigaseki Country Club di Saitomo, dal 29 luglio al 1 agosto quella maschile e dal 4 al 7 agosto quella femminile. In campo 120 giocatori, 60 uomini e altrettante donne che competeranno sulla distanza di 72 buche, senza taglio. Difenderanno i colori azzurri Guido Migliozzi e Renato Paratore (che vinse l’oro ai Giochi Giovanili nel 2014) e tra le 60 donne vi saranno Giulia Molinaro (alla seconda Olimpiade dopo Rio 2016) e Lucrezia Colombotto Rosso.

    Il percorso, stato inaugurato nel 1929, è uno dei più famosi del Giappone, il primo ad avere avuto 18 buche. Ha subito quasi immediatamente un restyling nel 1930 ad opera dell’architetto Charles Hugh Alison e nel 2016 Jim Fazio gli ha dato la configurazione attuale. 

    Il golf nel 1900 e nel 1904 – Il golf apparve ai Giochi Olimpici per la prima volta nel 1900 a Parigi. L’oro maschile nel golf toccò allo statunitense Charles Sands. (Cliccare sul titolo per continuare)

Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

    (Cliccare sul titolo per continuare a leggere)

Viaggi

Attualità

Cerca