24 Luglio 2021

Nel major continua la corsa di Jeongeun Lee6

Jeongeun Lee6 Jeongeun Lee6

La coreana Jeongeun Lee6 è rimasta in vetta con 195 (66 61 68, -18) colpi nel The Amundi Evian Championship, il quarto dei cinque major stagionali femminili che si sta disputando sul percorso dell’Evian Resort Golf Club (par 71), a Evian Les Bains in Francia, e ha mantenuto un buon vantaggio di cinque lunghezze sulla prima inseguitrice, Yealimi Noh, seconda con 200 (-13). In terza posizione con 201 (-12) la neozelandese Lydia Ko, in quarta con 202 (-11) l’australiana Minjee Lee, la giapponese Ayaka Furue e la thailandese Pajaree Anannarukarn e in sesta con 203 (-10) la thailandese Ariya Jutanugarn.

Difficile che possa puntare al titolo la coreana Hyo Joo Kim, numero cinque mondiale, ottava con 204 (-9), e sono decisamente fuori gioco la connazionale Inbee Park, numero tre, 16ª con 207 (-7), e la canadese Brooke M. Henderson, 26ª con 208 (-5). Quanto mai deludenti Nelly Korda, numero uno del Rolex Ranking, 37ª con 210 (-3), e le coreane Sei Young Kim, 52ª con 213 (par), e Jin Young Ko, numero due e campionessa in carica, 74ª con 217 (+4).

Jeongeun Lee6, 25 anni, che deve il numero del cognome ai numerosi casi di omonimia nella sua nazione, un solo titolo nel LPGA Tour ma major (US Womens Open, 2019), altri sei sul circuito di casa e uno sul Thailand Golf Tour, ha segnato 68 (-3) colpi con un eagle, quattro birdie e tre bogey.

Per la terza gara consecutiva non ha superato il taglio Giulia Molinaro, 78ª con 144 (72 72, +2). Il montepremi di 4.500.000 dollari di cui 675.000 andranno alla vincitrice.

 

SECONDO GIRO - Prodezze della coreana Jeongeun Lee6, leader con 127 (66 61, -15) colpi, nel secondo giro del The Amundi Evian Championship, il quarto dei cinque major stagionali femminili che si sta disputando sul percorso dell’Evian Resort Golf Club (par 71), a Evian Les Bains in Francia, dove Giulia Molinaro, 78ª con 144 (72 72, +2), è uscita al taglio avendo superato di due colpi il limite di qualifica.

Jeongeun Lee6, 25 anni, che deve il numero del cognome ai numerosi casi di omonimia nella sua nazione, un solo titolo nel circuito ma major (US Womens Open, 2019) e altri sei sul circuito di casa, ha realizzato un 61 (-10) eguagliando lo score più basso sul giro in un evento del Grande Slam e con 127 ha battuto il primato del punteggio più basso sui major sia maschili che femminili dopo 36 buche.

Sono in seconda posizione, con un ritardo di tre colpi (130, -12), le thailandesi Ariya Jutanugarn e Pajaree Anannarukarn, quest’ultima al vertice dopo un turno insieme a Yealimi Noh, scivolata in quarta con 133 (-11) dove è stata agganciata dalla neozelandese Lydia Ko. Settime con 135 (-7) le coreane Inbee Park, numero tre mondiale, e Hyo-Joo Kim, numero cinque, la thailandese Atthaya Thitikul e Lauren Stephenson.

Sono in buona classifica, ma probabilmente con un ritardo abbastanza pesante per pensare in grande come avrebbero voluto, l’australiana Minjee Lee, 15ª con 137 (-5), e la canadese Brooke M. Henderson, 18ª con 138 (-4). Hanno recuperato e sono al 40° posto con 141 (-1), ma fuori gioco per il titolo salvo miracoli, Nelly Korda, in vetta al Rolex Ranking, rinvenuta dal 99°, e le coreane Jin Young Ko, numero due mondiale e campionessa in carica, risalita dal 76°, e Sei Young Kim (da 56ª).

Giulia Molinaro, incappata nel terzo taglio consecutivo dopo essere terminata terza nel precedente major (KPMG Women's PGA Championship), ha raddoppiato il 72 (+1) iniziale con quattro birdie e cinque bogey. Il montepremi di 4.500.000 dollari di cui 675.000 andranno alla vincitrice.

 

PRIMO GIRO - Giulia Molinaro, 76ª con 72 (+1) colpi, è a metà classifica dopo il giro iniziale del The Amundi Evian Championship, il quarto dei cinque major stagionali femminili che si sta disputando sul percorso dell’Evian Resort Golf Club (par 71), a Evian Les Bains in Francia. Guidano la graduatoria con 65 (-6) Yealimi Noh (un eagle, cinque birdie, un bogey) e la thailandese Pajaree Anannarukarn (sei birdie senza bogey), seguite con 66 (-5) da Lauren Stephenson, dall’altra thailandese Atthaya Thitikul, dalla coreana Jeongeun Lee6, dalla danese Emily Pedersen e dalla giapponese Ayaka Furue.

In alta classifica la coreana Joo-Hyo Kim, numero cinque mondiale, e la thailandese Ariya Jutanugarn, reduce dal successo nel Dow Great Lakes Bay Invitational insieme alla sorella Moriya undicesima con 68 (-3) in compagnia dell’australiana Minjee Lee. Ha tenuto la canadese Brooke M. Henderson, 23ª con 69 (-2), e sono in affanno le coreane Inbee Park, numero tre del Rolex Ranking, e Sei Young Kim, numero quattro, 56.e con 71 (par), l’altra coreana Jin Young Ko, numero due e campionessa in carica, che ha lo stesso score della Molinaro, e Nelly Korda, numero uno, 99ª con 74 (+3).

Giulia Molinaro, uscita due volte al taglio dopo in gran terzo posto al precedente major, il KPMG Women's PGA Championship, ha segnato sei birdie, tre bogey e due doppi bogey. Il montepremi di 4.500.000 dollari, di cui 675.000 andranno alla vincitrice.

 

LA VIGILIA - Le più forti campionesse si sfidano al The Amundi Evian Championship (22-25 luglio), il quarto dei cinque major stagionali femminili, che torna a disputarsi dopo l’annullamento per Covid del 2020. Il torneo nato nel 1994 (quando si chiamava Evian Masters), dal 2000 è diventato un appuntamento organizzato in collaborazione tra LET e LPGA Tour. Nel 2013, la svolta. Il nuovo nome, “The Evian Championship”, e la “promozione” a major.

L’edizione di quest’anno rappresenta un appuntamento clou a pochi giorni dalla gara individuale di golf femminile dei Giochi di Tokyo che si svolgerà dal 4 al 7 agosto al Kasumigaseki Country Club. Sul percorso dell’Evian Resort Golf Club, a Evina-Les-Bains in Francia, difenderà il titolo conseguito nel 2019 la sudcoreana Jin Young Ko, tra le 126 giocatrici in gara – in rappresentanza di 27 nazioni - che si contenderanno non solo il trofeo ma anche un ricco montepremi di 4.500.000 dollari, di cui 675.000 andranno alla vincitrice.

Dopo il terzo posto (suo miglior risultato in un evento del Grande Slam) al KPMG Women’s PGA Championship Giulia Molinaro, che a Tokyo rappresenterà l’Italia del golf in rosa insieme a Lucrezia Colombotto Rosso, insegue un altro risultato di prestigio anche per riscattare le ultime due uscite al taglio sul LPGA Tour (Marathon LPGA e Dow Great Lakes Bay Invitational, torneo a coppie). Da Nelly Korda (numero 1 mondiale) a Jin Young Ko (campionessa uscente e seconda nel ranking), da Inbee Park (terza nel Rolex ranking e vincitrice del torneo nel 2012, un anno prima che l’evento fosse considerato come un Major) a Sei Young Kim (quarta). Sono solo alcune delle concorrenti più attese di un field che vedrà in campo 15 tra le 16 vincitrici stagionali del LPGA Tour 2021.

Tra le past winner in gara, oltre a Jin Young Ko, ecco anche, tra le altre, Angela Stanford (2018), Anna Nordqvist (2017), In Gee Chun (2016), Lydia Ko (2015) e Hyo Joo Kim (2014). C’è attesa poi per le sorelle Jutanugarn, Ariya e Moriya, reduci dall’exploit nel Dow Great Lakes Bay Invitational. Tra le concorrenti ci sarà anche la francese Lucie Malchirand, vincitrice della 25ª edizione del Ladies Italian Open, che all’Evian Resort Golf Club giocherà in casa. 

Primo piano

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    Il percorso, stato inaugurato nel 1929, è uno dei più famosi del Giappone, il primo ad avere avuto 18 buche. Ha subito quasi immediatamente un restyling nel 1930 ad opera dell’architetto Charles Hugh Alison e nel 2016 Jim Fazio gli ha dato la configurazione attuale. 

    Il golf nel 1900 e nel 1904 – Il golf apparve ai Giochi Olimpici per la prima volta nel 1900 a Parigi. L’oro maschile nel golf toccò allo statunitense Charles Sands. (Cliccare sul titolo per continuare)

Golf Story

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    (Cliccare sul titolo per continuare a leggere)

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