19 Settembre 2021

Challenge: il playoff dice Alfie Plant

Alfie Plant premiato (Getty Images) Alfie Plant premiato (Getty Images)

L’inglese Alfie Plant (271 - 68 70 66 67, -17) ha vinto a sorpresa l’Hopps Open de Provence, al Golf International de Pont Royal (par 72) di Mallemort, in Francia, firmando il primo titolo sul Challenge Tour. Il 29enne di Bexley, nei pressi di Londra, ex campione d’Europa Dilettanti (nel 2017 battè al playoff Lorenzo Scalise e Luca Cianchetti), ha rimontato dal sesto posto con un 67 (-5, sette birdie, due bogey) e ha portato allo spareggio l’austriaco Lukas Nemecz (65 65 68 75), leader dopo tre turni, e il tedesco Marcel Schneider (66 67 69 69), che era nel terzetto in seconda posizione, e poi li ha superati con un birdie alla prima buca supplementare. Al quarto posto con 272 (-16) il cileno Hugo Leon e al quinto con 273 (-15) lo svedese Jesper Kennegard e il francese Ugo Coussaud.

A metà classifica gli azzurri: il migliore è stato Lorenzo Scalise, 27° con 280 (69 70 68 73, -8), quindi Enrico Di Nitto, 31° con 281 (66 71 72 72, -7), Matteo Manassero, 37° con 283 (71 70 69 73, -5), e Jacopo Vecchi Fossa, 48° con 285 (73 69 70 73, -3). Sono usciti al taglio Filippo Bergamaschi, 76° con 144 (74 70, par), e Federico Maccario, 117° con 149 (72 77, +5). Plant ha ricevuto un assegno di 32.000 euro su un montepremi di 200.000 euro.

 

TERZO GIRO - Lorenzo Scalise è salito dal 23° all’undicesimo posto con 207 (69 70 68, -9) colpi, grazie a un 68 (-4, due eagle, quattro birdie, un bogey, un triplo bogey) nell’Hopps Open de Provence (Challenge Tour) al Golf International de Pont Royal (par 72) di Mallemort, in Francia, dove l’austriaco Lukas Nemecz (198 - 65 65 68, -18) ha consolidato la sua posizione di leader. Il 32enne di Klagenfurt ha segnato un 68 (-4) con un eagle, quattro birdie e i primi due bogey su 54 buche e ha preso quattro colpi di vantaggio sul tedesco Marcel Schneider e su francesi Julien Brun e Ugo Coussaud (202, -14). Al quinto posto con 203 (-13) lo svedese Jesper Kennegard e al sesto con 204 (-12) l’inglese Alfie Plant.

Ha perso posizioni Enrico Di Nitto, da 12° a 25° con 209 (66 71 72, -7), e ne hanno guadagnate alcune Matteo Manassero, da 48° a 33° con 210 (71 70 69, -6), e Jacopo Vecchi Fossa, da 54° a 48° con 212 (73 69 70, -4). Il montepremi è di 200.000 euro con prima moneta di 32.000 euro.

 

SECONDO GIRO - Dopo lo stop nel primo giro, anche il secondo dell’Hopps Open de Provence (Challenge Tour) al Golf International de Pont Royal (par 72) di Mallemort, in Francia, non è stato portato a termine, ma a differenza del round iniziale in questa occasione la classifica, dopo l’arrivo dei pochissimi giocatori fermati lungo il tracciato non subirà variazioni significative.

E’ sceso dal quarto al 12° posto con 137 (66 71, -7), dopo un 71 (-1, cinque birdie, quattro bogey), Enrico Di Nitto, comunque rimasto in alta classifica guidata dall’austriaco Lukas Nemecz (130 - 65 65, -14), 32enne di Klagenfurt, senza titoli sul circuito ma con alcuni sull’Alps Tour, autore con 65 (-7, un eagle cinque birdie e nessun bogey su 36 buche),.Ha tre colpi di ritardo il tedesco Marcel Schneider (133, -11) e ne accusano cinque i quattro concorrenti in terza posizione con 135 (-9), il francese Ugo Coussaud, il cileno Hugo Leon, lo svedese Simon Forsstrom e il sudafricano Oliver Bekker (l’altro che ha segnato un 65).

Sono rimasti in gara Lorenzo Scalise, 23° con 139 (69 70, -5), Matteo Manassero, 48° con 141 (71 70, -3), e Jacopo Vecchi Fossa, 54° con 142 (73 69, -2). Out Filippo Bergamaschi, 76° con 144 (74 70, par), e Federico Maccario, 117° con 149 (72 77, +5). Il montepremi è di 200.000 euro con prima moneta di 32.000 euro.

 

PRIMO GIRO - Classifica provvisoria insolita, con ben otto leader, e primo giro sospeso nell’Hopps Open de Provence al Golf International de Pont Royal (par 72) di Mallemort, in Francia. E’ in vetta con 66 (-6) colpi Enrico Di Nitto con la compagnia di quattro francesi, Alexandre Fuchs, Jerome Lando Casanova, Sam Testelin e il dilettane Tom Vaillant. un tedesco, Marcel Schneider, un cileno, Hugo Leon, e uno svedese Simon Forsstrom. A un colpo un altro transalpino, Franck Daux, il sudafricano Jacque Blaauw, il norvegese Kristian Krogh Johannessen, l’austriaco Niklas Regner e lo svedese Jens Dantorp (67, -5).

Degli altri azzurri Lorenxo Scalise e Matteo Manassero sono al 49° posto con “meno 1” dopo 12 buche, Federico Maccario è 69° con 72 insieme a Jacopo Vecchi Fossa che è in par, ma con tre buche da giocare, e Filippo Bergamaschi 103° con “+2” alla nona buca. Il montepremi è di 200.000 euro con prima moneta di 32.000 euro.

 

LA VIGILIA - All’Hopps Open de Provence (16-19 settembre) per inseguire il successo. Matteo Manassero punta in alto al Golf International de Pont Royal di Mallemort, in Francia, forte del suo momento positivo come evidenziato dalle due top ten consecutive nel  British Challenge (settimo) e al Big Green Egg German (ottavo). Con lui in gara ci saranno anche Lorenzo Scalise, Filippo Bergamaschi, Federico Maccario, Enrico Di Nitto e Jacopo Vecchi Fossa.

Field di livello con il tedesco Marcel Schneider, il cileno Hugo Leon, il sudafricano Juan Carlo Ritchie, l’austriaco Lukas Nemecz, l’inglese Todd Clements, lo spagnolo Scott Fernandez, il belga Kristof Ulenaers e gli spagnoli Angel Hidalgo Portillo (reduce dall’exploit al Big Green German) ed Eduard Rousaud che vogliono il titolo nel dipartimento delle Bocche del Rodano. Ma naturalmente occhio ai francesi che sono in maggioranza e che si affidano, in particolare, a Jeong wean Ko, Clément Berardo, Julien Brun e ai veterani Julione Quesne (un Open d’Italia per lui, 2013) e Grégory Bourdy. In palio 200.000 euro con prima moneta di 32.000 euro.

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