20 Settembre 2021

Symetra: il maltempo favorisce J. Jackson

Janie Jackson Janie Jackson

Rimasta da sola al comando con 132 (66 66, -12) colpi, Janie Jackson si è vista assegnare il titolo, il secondo in carriera, nel Guardian Championship, il torneo del Symetra Tour che sul percorso del Capitol Hill Golf Club (par 72) a Prattville in Alabama, è stato fermato dopo 36 buche per maltempo.

Janie Jackson, 27enne di Huntsville )Alabama), al momento dello stop, aveva quattro colpi di vantaggio su Sierra Brooks e su Katelyn Dambaugh (136, -8), che avrebbero comunque avuto dei problemi a recuperare, anche se nel golf mai dire mai è d’obbligo. Al quarto posto con 137 (-7) Beth Wu e la svedese Linnea Johansson e al sesto con 138 (-6) Michelle Piyapattra e la canadese Maude-Aimee Leblanc.

Hanno preso parte alla gara Roberta Liti, 65ª con 146 (73 73, +2), che non avrebbe partecipato al terzo e ultimo turno perché fuori al taglio per un colpo, e Silvia Cavalleri che si è ritirata dopo un primo round in 77 (+5) colpi.

 

LA VIGILIA - Due anni dopo l’ultima volta torna a giocarsi suln Symetra Tour il Guardian Championship (17-19 settembre). Negli Stati Uniti, sul secondo circuito americano femminile, la panamense Laura Restrepo proverà a bissare l’exploit del 2019. Tra le 120 protagoniste, sul percorso del Capitol Hill Golf Club a Prattville in Alabama, anche Roberta Liti e Silvia Cavalleri.

Tante le giocatrici in grado di far la differenza. Tra queste ecco le americane Casey Danielson, Daniela Iacobelli, Allison Emrey e Bailey Tardy. E poi le spagnole Marta Sanz Barrio e Fatima Fernandez Cano, la messicana Alejandra Llaneza, l’elvetica Morgane Metraux, la svedese Frida Kinhult e la tedesca Sophie Hausmann. Il montepremi è di 175.000 dollari.

Primo piano

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    Open d’Italia Disabili Sanofi Genzyme: titolo a Perrino 14/10/2021

    Tommaso Perrino cala il bis nell’Open d’Italia Disabili Sanofi Genzyme. Sul percorso del Royal Park I Roveri (par 72) di Fiano (Torino), il toscano - dopo il successo del 2019 (nel 2020 la gara non si è disputata per l’emergenza sanitaria da Covid-19) - si conferma il vincitore, con 148 (75 73 +4) colpi, della tappa italiana del circuito EDGA. Nella classifica “strokeplay medal” in seconda posizione, con 152 (+8), l’irlandese Cian Arthurs. Terzo il francese Hassan Chakboub con 160 (+16).

    Nella graduatoria “strokeplay pareggiata” Riccardo Bianciardi, con 132 (67 65) conquista il primo posto davanti ad Andrea Plachesi, secondo con 133 (65 68). Terzo, con 138 (69 69), Giuseppe Bagnarelli, che precede Pietro Andrini (stesso score complessivo, ma un peggior punteggio nelle ultime nove buche del round finale).

    Nel Campionato Italiano Disabili “strokeplay medal” è ancora Perrino a trionfare davanti a Riccardo Bianciardi. Nella classifica italiana “strokeplay pareggiata” primo posto per Andrea Plachesi, mentre nella graduatoria stableford tricolore il primo classificato è Rodolfo Cappellazzo con 81 punti (41 40) (Cliccare sul titolo per proseguire)

Golf Story

  • I "tre moschettieri"
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    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

    (Cliccare sul titolo per continuare a leggere)

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