28 Luglio 2024

The Senior Open a K.J. Choi

Emanuele Canonica Emanuele Canonica

Il coreano K.J. Choi, dopo gli ultimi tre round al comando, ha vinto con 278 (69 69 70 70, -10) il The Senior Open presented by Rolex, uno dei Major per giocatori “over 50” in calendario sia nel PGA Tour Champions che nel Legends Tour. Al torneo, sul prestigioso percorso del Carnoustie Golf Links (par 72), a Carnoustie in Scozia, ha preso parte Emanuele Canonica, che si è classificato 64° con 304 (71 78 72 83, +16).

Kyung-Ju Choi,, 54enne di Wando, ha ottenuto in carriera otto successi sul PGA Tour, uno sul DP World Tour, due sul Japan Tour, sei sull’Asian Tour, 17 sul Korean Tour e il secondo tra i seniores. Iniziato da leader il quarto turno, ha mantenuto la posizione con un 70 (-2). Pur essendo partito male con tre bogey in sei buche, ha poi rimediato con quattro birdie e un eagle permettendosi un bogey a chiudere.

Ha lasciato a due colpi l’australiano Richard Green, secondo con 280 (-8), e a quattro l’inglese Paul Broadhurst, terzo con 282 (-6). In quarta posizione con 285 (-3) il canadese Stephen Ames, che è stato in vetta nel primo giro, e in quinta con 286 (-2) l’indiano Arjun Atwal, l’argentino Angel Cabrera, l’irlandese Padraig Harrington, il neozelandese Steven Alker, lo spagnolo Miguel Angel Martin, il danese Thomas Bjorn e il sempreverde grande campione tedesco Bernhard Langer. Al 15° posto con 290 (+2) l’altro tedesco Alex Cejka, che difendeva il titolo. Per il successo Choi ha ricevuto un assegno di 412.400 euro.

 

LA VIGILIA - Sul prestigioso percorso del Carnoustie Golf Links si disputa dal 25 al 28 luglio il The Senior Open presented by Rolex, un Major per giocatori “over 50” al quale partecipa Emanuele Canonica.

A Carnoustie, in Scozia, difende il titolo il tedesco Alex Cejka, ma i fari saranno puntati sul suo connazionale Bernhard Langer, recordman di successi del torneo con quattro e a 66 anni ancora dominatore nel Champions Tour statunitense, dove detiene il primato di vittorie del circuito con 46. Totalmente in carriera è andato a segno 123 volte (42 sul DP World Tour).

In campo altri cinque past winner, quattro con possibilità di inserirsi tra i protagonisti, il nordirlandese Darren Clarke (2022), il gallese Stephen Dodd (2021), lo spagnolo Miguel Angel Jimenez (2018) e l’inglese Paul Broadhurst, e con meno chance lo statunitense Russ Cochran (2011). Da seguire anche l’irlandese Padraig Harrington, secondo negli ultimi due anni,

l’argentino Angel Cabrera, il canadese Stephen Ames, l’inglese Peter Baker, l’iberico José Maria Olazabal, il sudafricano Retief Goosen, lo scozzese Paul Lawrie, lo statunitense John Daly e il gallese Ian Woosnam, per citare solo alcuni dei tanti campioni al via.

Nella graduatoria dei plurivincitori Langer è seguito da Gary Player e da Tom Watson con tre titoli e da Bob Charles, Brian Barnes, Christy O’Connor jr e Loren Roberts con due. Hanno fatto l’accoppiata con il The Open Player, Charles, Watson e Clarke.

Primo piano

  • Maxime Legros vince
    il Miglianico Alps Open.
    Alessandro Nodari
    al secondo posto
    Maxime Legros vince il Miglianico Alps Open. Alessandro Nodari secondo 02/05/2026

    Maxime Legros ha vinto, con 199 (67 66 66 -11) colpi, il Miglianico Alps Open, torneo dell’Alps Tour – inserito anche nel calendario dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati – disputato sul percorso (par 70) del Golf Il Cerreto di Miglianico (CH). Il 24enne francese, che era già andato a segno in Egitto poche settimane fa, si è preso anche la vetta dell’ordine di merito.

    In evidenza, fra gli applausi del pubblico, Alessandro Nodari (leader dopo 36 buche), secondo classificato, con 201 (-9), insieme all’austriaco Christoph Bleier e al francese Ewan Le Tennier. Buona gara di Andrea Romano, secondo nell’ordine di merito, 12° con 205 (-5) insieme a Flavio Michetti e Andrea Rota. Settimana da ricordare per Nicolò Di Crescenzo, 17enne di Francavilla al Mare, che si è tolto la soddisfazione di festeggiare il titolo di miglior amateur proprio nel circolo dove è cresciuto.

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Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

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