Dominio spagnolo nella 39ª edizione dell’European Ladies’ Amateur Championship, il campionato continentale della categoria vinto da Paula Martin Sampedro con 269 (71 68 63 67, -23) colpi, che ha preceduto Balma Davalos Guaita, seconda con 270 (-22), e Andrea Revuelta, terza con 271 (-21). La 19enne di Madrid, numero quattro del ranking mondiale, ha rimontato dal secondo posto con un 67 (-6, sette birdie, un bogey) e ha sorpassato la Davalos Guaita con un birdie sull’ultima buca. Per lei il trofeo e un invito all'AIG Women's Open, il quinto major stagionale femminile (31 luglio-3 agosto, Royal Porthcawl, Galles).
Sul percorso del Frankfurter Golf Club (par 73), a Francoforte in Germania, ha concluso al 23° posto con 281 (70 72 71 68, -11) Natalia Aparicio (Asolo), che ha recuperato undici posizioni nel round conclusivo con un 68 (-5, sette birdie, due bogey).
Al quarto posto con 274 (-18) l’olandese Anne-Sterre Den Dunnen, al quinto con 275 (-17) la francese Sara Brentcheneff, che a maggio ha sconfitto le proette del LET Access nel Super Bock Ladies Open, e al sesto con 276 (-16) l’altra transalpina Valentine Delon, l’inglese Nellie Ong e la svedese Meja Ortengren.
Sono uscite al taglio dopo 36 buche Caterina Don (Royal Park I Roveri), 102ª con 150 (72 78, +4), Carolina Melgrati (76 76, Milano) e Paris Appenino (74 78, Torino), 115.e con 152 (+6), e non hanno superato il secondo a 54 Francesca Fiorellini (Olgiata), 66ª con 218 (75 68 75, -1), Matilde Partele (Asolo), 84ª con 221 (74 75 72, +2), e Guia Vittoria Acutis (Castelconturbia). 93ª con 223 (73 73 77, +4). Le italiane sono state assistite da Roberto Zappa, Direttore Tecnico, e da Enrico Trentin, Commissario Tecnico Squadra Nazionale femminile.
Nell’evento, nato nel 1986, fu la tedesca Martina Koch a inaugurare l’albo d’oro, che poi concesse il bis (1990). Le azzurre lo hanno vinto quattro volte in uno straordinario quadriennio in cui si imposero di seguito Silvia Cavalleri (1996-1997), Giulia Sergas (1998) e Sophie Sandolo (1999), che l’anno precedente era giunta seconda conquistando l’unico argento italiano. Hanno fatto doppietta anche la spagnola Carlota Ciganda (2004-2008) e la svedese Caroline Hedwall (2007-2009) e si sono fregiate del titolo, tra le altre, la tedesca Sophia Popov (2010), vincitrice di un Major (AIG Women’s Open, 2020), la belga Florence Descampe (1988), a segno in un Ladies Italian Open (1990), la francese Celine Boutier (2012) anche per lei un Major (Evian Championship, 2023), l’inglese Bronte Law (2016) e la svedese Maria Hjorth (1995).
LA VIGILIA - Francoforte, in Germania, ospita la 39ª edizione dell’European Ladies’ Amateur Championship, il campionato continentale della categoria in programma dal 23 al 26 luglio sul percorso del Frankfurter Golf Club. Sul tee di partenza la nazionale azzurra composta da Guia Vittoria Acutis (Castelconturbia), Paris Appendino (Torino), Natalia Aparicio (Asolo), Caterina Don (Royal Park I Roveri), Francesca Fiorellini (Olgiata), Carolina Melgrati (Milano) e Matilde Partele (Asolo). Le italiane saranno assistite da Roberto Zappa, Direttore Tecnico, e da Enrico Trentin, Commissario Tecnico Squadra Nazionale femminile.
In un field di 144 concorrenti, che comprende buona parte delle migliori giocatrici continentali, sono numerose le candidate al titolo, comprese le azzurre in grado di esprimersi ad alto livello. Tra le tante ricordiamo, per citarne alcune, due past winner, la belga Savannah De Bock (2022) e la tedesca Paula Schulz-Hanssen (2020), le francesi Sara Brentcheneff e Alice Kong, che in stagione hanno entrambe battuto le proette del LET Access, Constance Fouillet e Louise Landgraf, le spagnole Andrea Revuelta, seconda lo scorso anno, Angela Revuelta, Paula Martin Sampedro, Nagore Martinez e Martina Navarro Navarro, le svedesi Nora Sundberg, Havanna Torstensson e Meja Ortengren, la svizzera Yana Beeli, la danese Benedicte Brent-Petersen e le altre tedesche Uma Bergner e Vairana Heck.
ll torneo si dipana sulla distanza di 72 buche. Dopo 36 il primo taglio lascerà in gara le migliori 96 concorrenti e le pari merito al 96° posto e dopo 54 un secondo taglio promuoverà al giro finale le prime 60 in graduatoria e le pari merito al 60° posto. La vincitrice riceverà un invito all'AIG Women's Open, il quinto major stagionale femminile (31 luglio-3 agosto, Royal Porthcawl, Galles).
Nell’evento, nato nel 1986, fu la tedesca Martina Koch a inaugurare l’albo d’oro, che poi concesse il bis (1990). Le azzurre lo hanno vinto quattro volte in uno straordinario quadriennio in cui si imposero di seguito Silvia Cavalleri (1996-1997), Giulia Sergas (1998) e Sophie Sandolo (1999), che l’anno precedente era giunta seconda conquistando l’unico argento italiano. Hanno fatto doppietta anche la spagnola Carlota Ciganda (2004-2008) e la svedese Caroline Hedwall (2007-2009) e si sono fregiate del titolo, tra le altre, la tedesca Sophia Popov (2010), vincitrice di un Major (AIG Women’s Open, 2020), la belga Florence Descampe (1988), a segno in un Ladies Italian Open (1990), la francese Celine Boutier (2012) anche per lei un Major (Evian Championship, 2023), l’inglese Bronte Law (2016), e la svedese Maria Hjorth (1995).