03 Agosto 2025

LPGA/LET: primo major per Miyu Yamashita

Miyu Yamashita (Credit Cameron Smith/R&A) Miyu Yamashita (Credit Cameron Smith/R&A)

Le giapponesi hanno dominato sin dal giro iniziale nell’AIG Women’s Open e al termine il titolo del quinto e ultimo major stagionale femminile è stato appannaggio di Miyu Yamashita, che ha concluso con 277 (68 65 74 70, -11) colpi, due di vantaggio sulla connazionale Minami Katsu e sull’inglese Charley Hull, seconde con 279 (-9).

Sul percorso del Royal Porthcawl Golf Club (par 72), a Porthcawl in Galles, nel torneo organizzato in combinata da LPGA Tour e Ladies European Tour, altra nipponica al quarto posto con 281 (-7), Rio Takeda, insieme alla coreana A Lim Kim, quindi al sesto con 282 (-6) la taiwanese Wei-Ling Hsu e la statunitense Megan Khang e all’ottavo con 284 (-4) l’attesa inglese Lottie Woad, appena passata professionista e già con due successi sul LET (uno da dilettante), l’australiana Stephanie Kyriacou e la forte dilettante spagnola Paula Martin Sampedro, a fine luglio vincitrice dell’European Ladies’ Amateur Championship.

Hanno deluso l’americana Nelly Korda, numero uno mondiale, e la neozelandese Lydia Ko, campionessa uscente, 36.e con 291 (+3), mentre è finito al taglio il primo major di Alessandra Fanali, 106ª con 151 (73 78, +7).

Miyu Yamashita, 24enne di Neyagawa, ha inaugurato il suo palmarès, che riguarda sia il LPGA Tour, dove svolge attività, che il Ladies European Tour con un major, ma prima di giocare in USA ha ottenuto ben 13 titoli sul LPGA of Japan Tour. Ha chiuso la sua corsa vincente, iniziata da leader nel secondo giro, con un 70 (-2, tre birdie, un bogey) e ha ricevuto un assegno di 1.425.000 dollari su un montepremi di 9.500.000 dollari.

TERZO GIRO - L’AIG Women’s Open, il quinto e ultimo major stagionale femminile che si sta disputando sul tracciato del Royal Porthcawl Golf Club (par 72), a Porthcawl in Galles, continua a parlare giapponese. Infatti ha mantenuto la leadership Miyu Yamashita con 207 (68 65 74, -9) che ha il minimo vantaggio sulla coreana A Lim Kim, seconda con 208 (-8).

In terza posizione con 209 (-7) Andrea Lee e in quarta con 210 (-6) altre due nipponiche, Minami Katsu e Rio Takeda, affiancate da Megan Khang e dall’inglese Charley Hull. In settima con 212 (-4) l’altra inglese Georgia Hall, la svizzera Chiara Tamburlini e la taiwanese Wei-Ling Hsu. In ritardo e fuori dai giochi Nelly Korda, numero uno mondiale, e la neozelandese Lydia Ko, che difende il titolo, 36.e con 216 (par).

E’ uscita al taglio Alessandra Fanali, 106ª con 151 (73 78, +7), unica azzurra in campo. Il montepremi di 9.500.000 dollari con prima moneta di 1.425.000 dollari.

SECONDO GIRO - Ancora le giapponesi al proscenio nell’AIG Women’s Open, il quinto e ultimo major stagionale femminile che si sta svolgendo sul percorso del Royal Porthcawl Golf Club (par 72), a Porthcawl in Galles. Infatti è passata a condurre con 133 (68 65, -11) colpi Miyu Yamashita, con Rio Takeda che la segue a tre colpi (136, -8).

In terza posizione con 140 (-4) Lindy Duncan, la thailandese Pajaree Anannarukarn, la svizzera Chiara Tamburlini e la tedesca Laura Fuenfstueck e in settima con 141 (-3) le coreane A Lim Kim e Sei Young Kim e la svedese Madelene Sagstrom.

L’unica italiana in campo, Alessandra Fanali, 106ª con 151 (73 78, +7), non ha superato il taglio. Il montepremi di 9.500.000 dollari con prima moneta di 1.425.000 dollari.

PRIMO GIRO - Dominio giapponese nel primo round dell’AIG Women’s Open, il quinto e ultimo major stagionale femminile che si sta svolgendo sul percorso del Royal Porthcawl Golf Club (par 72), a Porthcawl in Galles.

Guidano la graduatoria con 67 (-5) Eri Okayama e Rio Takeda, seguite da Miyu Yamashita, terza con 68 (-4). In quarta posizione con 69 (-3) Shiho Kuwaki, Mao Saigo e Chisato Iwai insieme alla coreana Ina Yoon, alla statunitense Alexa Pano, alla belga Manon De Roey, alla tedesca Laura Fuenfstueck, all’inglese Mimi Rhodes e alla coreana In Gee Chun.

Al 74° posto con 73 (+1) Alessandra Fanali, unica italiana in campo, e stesso score per la neozelandese Lydia Ko, che difende il titolo. Il montepremi di 9.500.000 dollari con prima moneta di 1.425.000 dollari.

LA VIGILIA - Un montepremi di 9.500.000 dollari (di cui 1.425.000 andranno alla campionessa), 144 concorrenti tra cui tutte le migliori 25 al mondo. E ancora: 11 past winner, 20 vincitrici stagionali sul LPGA Tour e 12 sul LET, la presenza in gara di Alessandra Fanali. Promette spettacolo l’AIG Women’s Open, in programma dal 31 luglio al 3 agosto a Porthcawl, in Galles. Ultimo Major femminile del 2025, si disputerà al Royal Porthcawl Golf Club dove la neozelandese Lydia Ko, medaglia d’oro ai Giochi di Parigi, difenderà il titolo conquistato nel 2024. Con lei, tra le past winner, ecco pure Lilia Vu (2023), Ashleigh Buhai (2022), Anna Nordqvist (2021), Sophia Popov (2020), Hinako Shibuno (2019), Georgia Hall (2018), Ariya Jutanugarn (2016), Stacy Lewis (2013), Jiyai Shin (2012, 2008) e Yani Tseng (2011, 2010).

Tra le stelle della competizione, l’americana Nelly Korda, leader del Rolex Rankings. Grande attesa, inoltre, per Lottie Woad. La 21enne inglese, alla prima gara da proette, ha conquistato l’ISPS HANDA Women’s Scottish Open. Un successo arrivato dopo quello firmato (da amateur) nel KPMG Women’s Irish Open a cui ha fatto seguito un 3° posto nel The Amundi Evian Championship, il quarto Major in rosa. Compleanno da sogno per la Fanali, che oggi compie 26 anni e si prepara a fare il suo debutto assoluto in un Major. L’azzurra  con uno score di 69 (-2) colpi, si è classificata 4/a nella Final Qualifying disputata a Bridgen, sempre in Galles, vinta dalla canadese Anna Huang, staccando il pass per l’ambito evento. Il torneo, nato nel 1976 (a imporsi fu l’amateur inglese Jenny Lee Smith), negli anni è stato vinto da grandi interpreti della disciplina. Tra queste, Laura Davies (1986), Annika Sorenstam (2003) e Lorena Ochoa (2007). 

Primo piano

  • DS Automobiles
    Title Sponsor
    dell’83° Open d’Italia
    DS Automobiles Title Sponsor dell’83° Open d’Italia 13/04/2026

    DS Automobiles e la Federazione Italiana Golf annunciano di avere concluso, grazie al contributo di Infront, Official Advisor FIG, una nuova e importante partnership per le prossime due edizioni dell’Open d’Italia, che vedrà il marchio automobilistico ricoprire un ruolo di primo piano come Title sponsor dell'evento.

    Il DS Automobiles 83° Open d'Italia si terrà dal 25 al 28 giugno 2026 al Circolo Golf Torino, dove il brand DS Automobiles beneficerà di una visibilità eccezionale e capillare durante tutto l'evento sportivo. Questa partnership strategica unisce i valori di raffinatezza, innovazione tecnologica e performance di DS Automobiles con il prestigio, la precisione e l'eleganza del grande golf internazionale rappresentato dall'Open d'Italia. Grazie alla partnership, DS Automobiles sarà protagonista con una presenza distintiva lungo il percorso di gara e sulle principali piattaforme di comunicazione dell’evento, oltre a sviluppare attivazioni dedicate ed esperienze esclusive per ospiti e stakeholder.

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Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

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