Vittoria a sorpresa del danese Anders Emil Ejlersen nel Dormy Open, che ha concluso con 260 (63 68 64 65, -24) colpo sul percorso dell’Uppsala Golf Club (par 71), a Uppsala in Svezia, dove ha superato di misura l’islandese Haraldur Magnus, secondo con 261 (-23) e autore di un gran 60 (-11), miglior score del turno. A metà classifica i due azzurri andati a premio: Enrico Di Nitto, 27° con 272 (-12), e Filippo Celli, 45° con 275 (-9).
Ejlersen, 26 anni, giocatore del Nordic Golf Tour, ha saputo solo alla vigilia di poter partecipare all’evento dell’HotelPlanner Tour, dove nelle uniche tre presenze in stagione era sempre uscito al taglio. Ha preso il comando nel terzo round e poi si è dovuto difendere dall’attacco di Magnus, 34enne di Reykjavik, risalito di nove posizioni con undici birdie senza bogey, che ho ha raggiunto alla buca 15. Ejlersen ha reagito e si è nuovamente portato avanti con due birdie (16ª e 17ª) e poi ha concluso con un bogey ininfluente sul risultato (65, -6, nove birdie, tre bogey). Oltre a questo titolo, nel palmarès ha anche un successo nel Nordic Golf Tour (Footjoy Finnish Swing, 2024) e altre cinque top ten nelle ultime due annate. Per l’exploit ha ricevuto un assegno di 48.000 euro su un montepremi di 300.000 euro, oltre all’esenzione per il circuito.
Al terzo posto con 262 (-22) l’olandese Vince Van Veen, al quarto con 263 (-21) il danese Jonathan Goth-Rasmussen e l’inglese John Gough, al sesto con 264 (-20) il neozelandese Sam Jones e al settimo con 265 (-19) lo spagnolo Rocco Paolo Repetto Taylor.
Di Nitto (68 68 69 67) e Celli (65 72 71 67), che la scorsa settimana ha firmato la prima vittoria sul tour (The Dutch Futures), hanno chiuso la gara con un 67 (-4) segnando entrambi cinque birdie e un bogey. Sono usciti dopo 36 buche Renato Paratore (70 68) e Jacopo Vecchi Fossa (68 70), 65.i con 138 (-4), e Luca Cianchetti, 79° con 139 (69 70, -3).
TERZO GIRO - Cambio al vertice nel Dormy Opendove si è portato con 195 (63 68 64, -18) il danese Anders Emil Ejlersen, che anticipa di un colpo il connazionale Jonathan Goth-Rasmussen e l’inglese Jamie Rutherford, secondi con 196 (-17).
Nel torneo dell’Hotel Planner Tour ,che si sta disputando sul tracciato dell’Uppsala Golf Club (par 71), a Uppsala in Svezia, sono al quarto posto con 198 (-15) l’inglese John Gough, il neozelandese Sam Jones, l’olandese Vince Van Vee e il francese Felix Mory, leader dopo due turni. All’ottavo con 200 (-13) l’australiano Hayden Hopewell, l’inglese Alfie Plant e lo spagnolo Rocco Paolo Repetto Taylor.
A metà classifica Enrico Di Nitto, 37° con 205 (68 68 69, -8), e in bassa Filippo Celli, 57° con 208 (65 72 71, -5). Non hanno superato il taglio Renato Paratore (70 68) e Jacopo Vecchi Fossa (68 70), 65.i con 138 (-4), e Luca Cianchetti, 79° con 139 (69 70, -3). Il montepremi è di 300.000 euro con prima moneta di 48.000 euro.
SECONDO GIRO - Il francese Felix Mory è rimasto da solo al comando con 128 (63 65, -14) colpi dopo il secondo giro del Dormy Opens, il torneo dell’Hotel Planner Tour che si sta svolgendo sul percorso dell’Uppsala Golf Club (par 71), a Uppsala in Svezia.
Il transalpino è seguito dagli inglesi John Gough, secondo con 129 (-13), e Jamie Rutherford, terzo con 130 (-12). In quarta posizione con 131 (-11) l’australiano Hayden Hopewell e i danesi Anders Emil Ejlersen e Jonathan Goth-Rasmussen e in settima con 132 (-10) il neozeladese Sam Jones.
Tra gli italiani il migliore è Enrico Di Nitto, 32° con 136 (68 68, -6), mentre ha ceduto vistosamente Filippo Celli, da ottavo a 51° con 137 (65 72, -5). Non hanno superato il taglio Renato Paratore (70 68) e Jacopo Vecchi Fossa (68 70), 65.i con 138 (-4), e Luca Cianchetti, 79° con 139 (69 70, -3). Il montepremi è di 300.000 euro con prima moneta di 48.000 euro.
PRIMO GIRO - Filippo Celli, dopo il successo della scorsa settimana nel The Dutch Futures è nuovamente tra i protagonisti nel Dormy Open, il torneo dell’Hotel Planner Tour dove è ottavo con 65 (-6) colpi.
Sul percorso dell’Uppsala Golf Club (par 71), a Uppsala in Svezia, al commando c’è un quartetto con 63 (-8) formato dal norvegese Baard Skogen, dal francese Felix Mory, dal danese Anders Emil Ejlersen e dall’inglese Alfie Plant. Seguono a un colpo l’islandese Haraldur Magnus, l’olandese Vince Van Veen e il gallese Toby Hunt, quinti con 64 (-7).
Degli altri italiani anticipano di poco la linea del taglio Enrico Di Nitto e Jacopo Vecchi Fossa, 51.i con 68 (-3), e sono oltre Luca Cianchetti, 68° con 69 (-2), e Renato Paratore, 91° con 70 (-1). Celli ha segnato due eagle, tre birdie e un bogey. Il montepremi è di 300.000 euro con prima moneta di 48.000 euro.
LA VIGILIA - Filippo Celli, che ha firmato il primo titolo sull’HotelPlanner Tour domenica scorsa nel The Dutch Futures, e Renato Paratore, ottavo nell’occasione, proveranno ad essere protagonisti anche nel Dormy Open dove scenderanno in campo altri tre italiani: Jacopo Vecchi Fossa, Luca Cianchetti ed Enrico Di Nitto.
Sul percorso dell’Uppsala Golf Club, a Uppsala in Svezia, a sette tornei dal termine Celli e Paratore hanno una buona occasione per consolidare la propria posizione nella Road to Mallorca (ordine di merito), che assegnerà a fine stagione ai migliori 20 le ‘carte’ per il DP World Tour 2026. Infatti saranno i due più in alto nel ranking, rispettivamente terzo e sesto, e potranno approfittare dell’assenza di chi li precede per salire ulteriormente. Quanto a Paratore, due successi in stagione, ha anche l’altra chance di cambiare direttamente circuito con un terzo alloro.
Il field, anche con le defezioni, è di buona qualità e presenta giocatori particolamente motivati che, al contrario dei due azzurri I quali hanno messo una seria ipoteca sul passaggio di tour, devono ancora raccogliere punti per porsi al sicuro. E alcuni di loro sono, peraltro, anche elementi che hanno già vinto in stagione come i sudafricani JC Ritchie e Daniel Van Tonder, i francesi Clement Charmasson e Felix Mory, lo spagnolo Rocco Paolo Repetto Taylor e il danese Jonathan Goth-Rasmussen, tutti nella top 20, e anche l’inglese James Morrison che, invece, deve entrarci.
Saranno tra I favoriti, ma non vanno dimenticati, tra gli altri, lo scozzese Euan Walker, l’inglese Jamie Rutherford, lo statunitense Nick Carlson, lo spagnolo Adri Arnaus, l’australiano Hayden Hopewell, il neozelandese Sam Jones e lo svedese Jonas Blixt con un passato e tre titoli sul PGA Tour. Il montepremi è di 300.000 euro con prima moneta di 48.000 euro.