07 Settembre 2025

HPT: primo successo di Hugo Townsend

Hugo Townsend (Getty Images) Hugo Townsend (Getty Images)

Primo successo a sorpresa sull’HotelPlanner Tour, ma pienamente meritato, dello svedese Hugo Townsend, che con 265 (69 63 64 69, -15) colpi ha fatto suo il GAC Rosa Challenge Tour.

Sul percorso del Rosa Golf Club (par 70), a Konopiska in Polonia, si sono classificati 14.i con 274 (-6) Stefano Mazzoli (65 69 67 73), che non è riuscito a mantenere i ritmi con cui si era portato in seconda posizione dopo tre round, e Renato Paratore (66 66 72 70).

Townsend, dopo una partenza lenta (51°), è salito al secondo posto dopo due giri e al primo nel terzo con un vantaggio rassicurante di cinque colpi, che ha gestito nel round finale con un parziale di 69 (-1, quattro birdie, un bogey, un doppio bogey). Ha lasciato a due lunghezze il tedesco Anton Albers, secondo con 267 (-13), a tre il suo connazionale Tobias Jonsson, terzo con 268 (-12). Subito dietro tre sudafricani, Justin Walters, quarto con 269 (-11), Jovan Rebula e Bryce Easton, quinti con 270 (-10), e settimi con 272 (-8) lo scozzese Calum Fyfe, il francese Oihan Guillamoundeguy, il gallese Toby Hunt, il belga Matthis Besard e lo spagnolo Quim Vidal. A metà graduatoria Aron Zemmer, 33° con 278 (69 65 73 71, -2), e Gregorio De Leo, 47° con 282 (65 72 74 71, +2).

Townsend, 26enne nato a Dublino in Irlanda, è figlio d’arte. Il padre Peter, inglese sposato con una svedese, infatti è stato giocatore del DP World Tour, dove si è imposto in cinque occasioni e ha disputato due volte la Ryder Cup. Hugo è cresciuto a Boden, in Svezia, dove si è trasferita la famiglia quando aveva sei anni. Fino ad oggi aveva vinto un solo torneo sulla Nordic Golf League. Ha disputato complessivamente 26 gare sul secondo tour continentale con tre top ten conseguite in stagione. Con il titolo ha ricevuto un assegno di 48.000 euro su un montepremi di 300.000 euro e l’esenzione che gli permetterà di giocare senza problemi di “carta”.

Sono invece in corsa per le ‘carte’ del DP World Tour 2026, che verranno assegnate ai primi 20 della Road to Mallorca (ordine di merito), Filippo Celli, che si è concesso un turno di riposo, rimasto al terzo posto, Renato Paratore, che ha mantenuto il sesto, e Stefano Mazzoli, che è sceso di una posizione (21°) uscendo dai top 20. Non hanno superato il taglio Luca Cianchetti, 120° con 145 (69 76, +5), e Lorenzo Scalise, 143° con 149 (74 75, +9).

TERZO GIRO - Stefano Mazzoli, secondo con 201 (65 69 67, -9) colpi, proverà a correre per il titolo nel GAC Rosa Challenge Tour anche se ha cinque colpi di svantaggio dallo svedese Hugo Townsend nuovo leader con con 196 (69 63 74, -14). Nel torneo dell'HotelPlanner Tour sul percorso del Rosa Golf Club (par 70) di Konopiska, in Polonia, dove l’azzurro è affiancato dal tedesco Anton Albers e dallo scozzese Calum Fyfe, possono sperare anche i francesi Romain Wattel e Oihan Guillamoundeguy, quinti con 202 (-8), ma tutti devono probabilmente affidarsi a un cedimento dello svedese.            

In buona posizione Renato Paratore, 11° con 204 (66 66 72, -6), e poco dietro Aron Zemmer, 27° con 207 (-3). In bassa classifica Gregorio De Leo, 52° con 211 (65 72 74, +1). Non hanno superato il taglio Luca Cianchetti, 120° con 145 (69 76, +5), e Lorenzo Scalise, 143° con 149 (74 75, +9). Il montepremi è di 300.000 euro, di cui 48.000 andranno al vincitore.

SECONDO GIRO - Azzurri protagonisti nel secondo round del GAC Rosa Challenge Tour con Renato Paratore secondo con 132 (66 66, -8) colpi, Aron Zemmer (69 65) e Stefano Mazzoli (65 69) ottavi con 134 (-6).

Nel torneo dell’HotelPlanner Tour sul percorso del Rosa Golf Club (par 70) di Konopiska, in Polonia, è al comando il francese Romain Wattel con 131 (67 64, -9), mentre Paratore ha la compagnia del tedesco Anton Albers, del sudafricano Bryce Easton e dallo svedese Hugo Townsend. Al sesto posto con 133 (-7) il portoghese Pedro Figueiredo e il neozelandese Sam Jones e, con Zemmer e Mazzoli, altri sette partecipanti compresi il transalpino Oihan Guillamoundegui, l’iberico Albert Boneta e lo svedese Rikard Kalberg, che si è imposto nell’Open d’Italia del 2015.

Ha ceduto Gregorio De Leo, da quarto a 38° con 137 (65 72, -3), e non hanno superato il taglio Luca Cianchetti, 120° con 145 (69 76, +5), e Lorenzo Scalise, 143° con 149 (74 75, +9). Il montepremi è di 300.000 euro, di cui 48.000 andranno al vincitore.

PRIMO GIRO - Gregorio De Leo e Stefano Mazzoli, quarti con 65 (-5) colpi, e Renato Paratore, decimo con 66 (-4), dopo il primo giro del GAC Rosa Challenge Tour, il torneo dell’HotelPlanner Tour iniziato sul percorso del Rosa Golf Club (par 70) di Konopiska, in Polonia. In vetta alla graduatoria un terzetto con 64 (-6) composto dall’inglese John Gough, dallo spagnolo Sebastian Garcia e dal gallese Toby Hunt.

A inseguirli, con un colpo di distacco, oltre ai due azzurri, vi sono l’iberico Rocco Paolo Taylor Repetto, lo statunitense Nicholas Infanti e il francese Oihan Guillamoundeguy e lo svedese Rikard Karlberg, vincitore dell’Open d’Italia 2015 superando allo spareggio il tedesco Martin Kaymer.

In media graduatoria Aron Zemmer e Luca Cianchetti, 51.i con 69 (-1), e in bassa Lorenzo Scalise, 132° con 74 (+4). Il montepremi è di 300.000 euro, di cui 48.000 andranno al vincitore.

 

LA VIGILIA - L’HotelPlanner Tour dalla Svezia si sposta in Polonia per il GAC Rosa Challenge Tour. Il torneo, in programma dal 4 al 7 settembre al Rosa Golf Club di Konopiska, nel distretto di Częstochowa, vedrà in gara sei azzurri: Renato Paratore, Gregorio De Leo, Stefano Mazzoli, Lorenzo Scalise, Aron Zemmer e Luca Cianchetti. Paratore, reduce dall’uscita al taglio nel Dormy Open, è attualmente al sesto posto dell’ordine di merito del secondo circuito europeo maschile. Quest’anno ha già vinto due gare (doppietta consecutiva ad aprile negli Emirati Arabi Uniti, nell’UAE Challenge e nell’Abu Dhabi Challenge) e, con un altro successo, salirebbe da subito sul DP World Tour. Hanno lo stesso obiettivo del romano anche lo scozzese David Law, leader della Road to Mallorca, e il sudafricano Daniel Van Tonder (9°). Per quel che riguarda gli altri italiani, cinque mesi dopo l’ultima volta De Leo torna a giocare sull’HotelPlanner Tour.. 

 

Nonostante le ultime due eliminazioni di fila (British Masters e Omega European Masters) sul DP World Tour, ad agosto il 25enne di Biella ha ottenuto il suo miglior risultato in carriera (4° posto nel Danish Championship) sul massimo circuito continentale. Mazzoli, invece, è attualmente 20° nella Road to Mallorca e vuole una ‘carta’ per il DP World Tour 2026. Discorsi diversi per Scalise (102°), Zemmer (106°) e Cianchetti (alla settima gara stagionale sul circuito), tutti desiderosi di risalire posizioni. Turno di riposo per Filippo Celli, miglior italiano (3°) nell’ordine di merito dell’HotelPlanner Tour e a segno, lo scorso 24 agosto, in Olanda nel The Dutch Futures.

 

Il GAC Rosa Challenge Tour nel 2024 ha ‘segnato’ il ritorno del circuito in Polonia 15 anni dopo l’ultima volta. Lo scorso anno a imporsi fu lo spagnolo Angel Ayora, oggi tra le migliori promesse del DP World Tour. Dopo la vittoria a sorpresa in Svezia, il danese Anders Emil Ejlersen sogna una nuova impresa. Con Paratore, De Leo, Mazzoli, Van Tonder e Law, puntano in alto anche il francese Oihan Guillamoundeguy (2° nell’ordine di merito), lo scozzese Daniel Young (4°), l’inglese Joshua Berry (5°), l’austriaco Maximilian Steinlechner (7°), il sudafricano Juan Carlo Ritchie (8°), lo spagnolo Quim Vidal (10°). In palio un montepremi di 300.000 euro, di cui 48.000 andranno al vincitore.

 

Il GAC Rosa Challenge Tour precede l’Open de Portugal (11-14 settembre) e l’Italian Challenge Open, uno degli eventi più attesi dell’HotelPlanner Tour che si giocherà dal 18 al 21 settembre al Golf Nazionale di Sutri (Viterbo), nella Coverciano del green. Poi, chiuderanno la stagione l’Hainan Open (9-12 ottobre) e l’Hangzhou Open (16-19 ottobre) in Cina, e il Rolex Grand Final (30 ottobre – 2 novembre) a Mallorca, in Spagna.

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