21 Settembre 2025

Juan Carlo Ritchie domina l’Italian Challenge Open e vola sul DP World Tour

JC Ritchie, vincitore dell'Italian Challenge Open, premiato da Cristiano Cerchiai e Antonello Aurigemma (Credit foto: Raffaele Canepa - 3Mind - FIG) JC Ritchie, vincitore dell'Italian Challenge Open, premiato da Cristiano Cerchiai e Antonello Aurigemma (Credit foto: Raffaele Canepa - 3Mind - FIG)

Al Golf Nazionale (par 72) di Sutri (Viterbo) Juan Carlo Ritchie si prende tutto. Con un totale di 268 (69 63 68 68, -20) colpi ha vinto l’Italian Challenge Open e festeggiato il terzo successo stagionale, il secondo consecutivo dopo quello arrivato la scorsa settimana all’Open de Portugal, che gli permette di tornare a giocare, da subito, sul DP World Tour. Nel torneo dell’HotelPlanner Tour, inserito anche nel calendario dell’Italian Pro Tour, il circuito di gare nazionali e internazionali organizzate dalla Federazione Italiana Golf in collaborazione con il suo Official Advisor, Infront Italy, bottino pieno per il sudafricano. Al 31enne di Standerton anche un assegno di 48.000 euro su un montepremi complessivo di 300.000 e la soddisfazione, questa settimana, di aver peraltro condotto il suo team al successo nella Pro-Am d’apertura. In testa al termine del “moving day” con lo svedese Robin Petersson, poi 2/o con 270 (-18) al fianco del suo connazionale Christofer Rahm, Ritchie ha chiuso subito i giochi nel quarto round realizzando sette birdie (otto quelli in totale, con un bogey e un triplo bogey nel finale, alla buca 18) consecutivi (dalla 1 alla 7) che gli hanno permesso di prendere la fuga.

Il trofeo Regione Lazio va invece a Lorenzo Scalise, 11/o con 274 (68 67 69 70, -14), miglior italiano della competizione. Mentre Jacopo Vecchi Fossa, 25/o con 277 (-11), ha preceduto in classifica Andrea Romano, 28/o con 278 (-10). Più indietro Michele Ortolani, 40/o con 281 (-7), Aron Zemmer, 43/o con 282 (-6) e Giovanni Binaghi, 50/o con 283 (-5) e “best amateur” dell’evento.

La premiazione – Alla premiazione hanno partecipato: Francesco Rocca, Presidente della Regione Lazio; Antonello Aurigemma, Presidente del Consiglio Regionale del Lazio; Cristiano Cerchiai, Presidente della Federazione Italiana Golf; Matteo Amori, Sindaco di Sutri; Paolo Giuntarelli, Direttore Turismo, Cinema, Audiovisivo e Sport della Regione Lazio; Stefano Frigeri, Vicepresidente Vicario della Federazione Italiana Golf; Vittorio Andrea Vaccaro, Vicepresidente della Commissione Nazionale Atleti del CONI e Consigliere della Federazione Italiana Golf in rappresentanza degli Atleti Professionisti; Marta Maestroni, Segretario Generale della Federazione Italiana Golf; Sebastiano Torrisi, Senior Referee & Tournament Director; Alessandro Rogato, Presidente del Golf Nazionale. Durante la cerimonia Francesco Rocca ha premiato, con una medaglia, Cristiano Cerchiai.

Le dichiarazioni del vincitore - Juan Carlo Ritchie: “Sono felicissimo di tornare a giocare sul DP World Tour e l’obiettivo, per il presente e il futuro, è quello di rimanere a competere sui migliori circuiti al mondo. Non è la prima volta che vinco due tornei di fila, era infatti già successo nel 2022. Dedico questo exploit a mia moglie e ringrazio tutti gli organizzatori dell’Italian Challenge Open per la grande riuscita del torneo”.

Da John Parry a Juan Carlo Ritchie, l’Italian Challenge Open porta fortuna – Nel 2024, all’Argentario Golf Club, l’inglese John Parry conquistò la 16/a edizione dell’Italian Challenge Open ottenendo, immediatamente, la promozione sul DP World Tour. Un anno dopo, nella casa del golf italiano, a Sutri, tocca a Ritchie. A luglio l’impresa al German Open, 7 giorni fa quella in Portogallo e ora il tris calato in Italia. Nel palmares del numero 1 della “Road to Mallorca” sono ora sette le affermazioni sull’HotelPlanner Tour (che fino allo scorso anno si chiamava Challenge Tour).

Settimana Europea dello Sport, c’è anche l’Italian Challenge Open - Degli eventi della Settimana Europea dello Sport - lanciata dalla Commissione Europea nel 2015 per promuovere lo Sport, gli stili di vita sani e attivi e conseguentemente il benessere fisico e mentale dei cittadini della Comunità Europea - quest’anno ha fatto parte anche l’Italian Challenge Open. L’iniziativa è coordinata dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri e la società Sport e Salute S.p.A. ne cura l’attuazione.

L’Italian Pro Tour tornerà protagonista, dal 9 all’11 ottobre, con il Parma Alps Open. Il torneo, che fa parte pure dell’Alps Tour, il terzo circuito europeo maschile, si giocherà al Golf del Ducato di Sala Baganza, in Emilia-Romagna, nel cuore della Food Valley.

I Partner – L’Italian Challenge Open, in collaborazione con il Ministro per lo Sport e i Giovani, ha avuto il supporto della Regione Lazio, Main Partner Istituzionale. E ha ricevuto il patrocinio del Comitato Italiano Paralimpico e del Comune di Sutri. L’Italian Pro Tour ha il supporto di; Fideuram Intesa SanPaolo Private Banking (Official Bank); Enel (Official Sponsor); Kappa (Technical Supplier); Poste Assicura (Official Supplier); Gazzetta dello Sport (Media Partner); Official advisor: Infront Italy.

 

Primo piano

  • Maxime Legros vince
    il Miglianico Alps Open.
    Alessandro Nodari
    al secondo posto
    Maxime Legros vince il Miglianico Alps Open. Alessandro Nodari secondo 02/05/2026

    Maxime Legros ha vinto, con 199 (67 66 66 -11) colpi, il Miglianico Alps Open, torneo dell’Alps Tour – inserito anche nel calendario dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati – disputato sul percorso (par 70) del Golf Il Cerreto di Miglianico (CH). Il 24enne francese, che era già andato a segno in Egitto poche settimane fa, si è preso anche la vetta dell’ordine di merito.

    In evidenza, fra gli applausi del pubblico, Alessandro Nodari (leader dopo 36 buche), secondo classificato, con 201 (-9), insieme all’austriaco Christoph Bleier e al francese Ewan Le Tennier. Buona gara di Andrea Romano, secondo nell’ordine di merito, 12° con 205 (-5) insieme a Flavio Michetti e Andrea Rota. Settimana da ricordare per Nicolò Di Crescenzo, 17enne di Francavilla al Mare, che si è tolto la soddisfazione di festeggiare il titolo di miglior amateur proprio nel circolo dove è cresciuto.

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Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

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