Lo spagnolo Asier Aguirre Izcue ha vinto con 203 (68 69 66, -13) colpi il Regione Lazio Alps Tour Grand Final, ultimo evento dell’Alps Tour 2025, e salendo al terzo posto dell’ordine di merito ha conquistato una delle cinque ‘carte’ per l’HotelPlanner Tour 2026 assegnate i migliori della graduatoria. Un’altra è andata a Jacopo Vecchi Fossa, 31enne di Reggio Emilia, quarto nel torneo con 205 (71 67 67, -11), e secondo nel ranking dopo un’ottima annata in cui ha conseguito due successi e altre otto top ten.
Sul percorso del Golf Nazionale, a Sutri (VT), nella gara con Regione Lazio Title Sponsor, Asier Aguirre Izcue, 26 anni, ha siglato il secondo titolo stagionale e in carriera sul circuito raggiungendo nelle battute finali il connazionale Javier Barcos (203 - 66 66 71) che, in vantaggio dopo 14 buche, ha ceduto con due bogey facendosi agganciare dal connazionale con due birdie a chiudere dei sei realizzati (66, -6). Poi Aguirre Izcue ha prevalso alla prima buca di spareggio e ha ricevuto un assegno di 10.000 euro su un montepremi di 55.000 euro.
Barcos ha mancato la terza vittoria, ma ha comunque dominato nell’ordine di merito prevalendo con 38.698 punti (contro i 32.570 di Vecchi Fossa) e cambiando naturalmente tour.
Quarta posizione anche per l’olandese Jerry Ji, sesta con 206 (-10) per Ludovico Addabbo e settima con 207 (-9) per l’irlandese Ronan Mullarney, pure lui gratificato con una ‘carta’ (quinto tra i promossi) insieme al francese Quentin Debove (quarto), 15° con 211 (-5).
Degli altri italiani si è classificato nono con 208 (-8) Manfredi Manica, e subito dietro, 11.i con 210 (-6), sono terminati Andrea Romano, due allori nell’anno, e Filippo Bergamaschi. Al 15° posto, come Debove, Lucas Nicolas Fallotico, al 17° con 212 (-4) Luca Galliano, al 19° con 213 (-3) Matteo Cristoni e al 21° con 214 (-2) Giovanni Manzoni e Marco Florioli.
Il Golf Nazionale, la ‘casa del golf italiano”, il cui percorso di alto profilo tecnico è stato disegnato dagli architetti George e Jim Fazio e David Mezzacane, è stato un severo banco di prova per i partecipanti. Nel tempo ha ospitato tante manifestazioni di rilievo, tra le quali la World Cup nel 1991, il Campionato Europeo Dilettanti nel 1992 e, nel settembre 2023, la Junior Ryder Cup. All’interno della struttura, è presente il Centro Tecnico Federale, base operativa per la formazione di tutte le figure professionali che ruotano attorno al golf.
LA VIGILIA - Al Golf Nazionale di Sutri (VT), la “casa del golf italiano”, scende il sipario sull’Alps Tour 2025 con il torneo “Regione Lazio Alps Tour Grand Final”, che vedrà in campo, dal 16 al 18 ottobre, i Top 50 dell’Ordine di Merito e metterà in palio i cinque pass per l’HotelPlanner Tour 2026. La gara, con Regione Lazio Title Sponsor, sarà preceduta mercoledì 15 dalla Croce Rossa Italiana Pro-Am e decreterà i primi cinque classificati della graduatoria stagionale.
Vecchi Fossa guida i 18 azzurri in campo - Ben 18 gli italiani al via: guida il gruppo Jacopo Vecchi Fossa, reduce dalla vittoria nel Parma Alps Open al Golf del Ducato (la seconda dell’anno dopo l’Open de la Mirabelle d’Or a giugno) che gli ha permesso di consolidare il secondo posto nell’Ordine di merito, a pochi punti dallo spagnolo Barcos, e mettere al sicuro il suo pass per l’HotelPlanner Tour.
Dieci vincitori stagionali al via - Insieme a Vecchi Fossa, 31enne di Reggio Emilia, scenderanno in campo anche altri nove vincitori stagionali, inclusi coloro che hanno messo a segno una doppietta come i due spagnoli Alvaro Hernandez Cabezuela e Javier Barcos e Andrea Romano, 25enne di Roma. Proprio quest’ultimo, ha le maggiori chance, tra gli italiani, di spiccare il volo verso il circuito superiore (ex Challenge Tour). Ci può riuscire con il terzo successo dell’anno o con un altro buon piazzamento che gli garantisca i punti per la rimonta dall’attuale decimo posto. Dietro a Romano, altri azzurri, in caso di successo, possono ancora sognare in grande: Flavio Michetti, Manfredi Manica, Luca Memeo, Filippo Bergamaschi e Luca Galliano.
Formula di gara e montepremi - La gara, che si svilupperà su tre round da 18 buche, metterà in palio 60.000 punti per l’Ordine di merito, dei quali 9.500 al vincitore al quale spetteranno anche 10.000 euro dal montepremi complessivo di 55.000 euro.
Italia protagonista nelle ultime edizioni del Grand Final dell’Alps Tour - Lo scorso anno nel Grand Final al Golf Club Monticello trionfò Enrico Di Nitto, che in virtù del secondo posto nell’Ordine di Merito, poté festeggiare anche il passaggio sul circuito superiore. Quest’anno l’atto conclusivo torna al Golf Nazionale, dove si giocò nel 2019. In quell’edizione (disputata su quattro giri, dei quali i primi due al Terre dei Consoli Golf Club & Resort) si impose sempre un italiano: Federico Maccario. Scorrendo a ritroso l’album dei ricordi della gara finale dell’Alps Tour, si arriva all’Asolo GC (2023) e al Modena GC, dove nel 2022 Gregorio De Leo venne premiato come vincitore dell’Ordine di merito.
Golf Nazionale, la “casa del golf italiano” - Dopo aver ospitato l’Italian Challenge Open 2025 e prima di accogliere il Campionato Nazionale Open (19-22 novembre), il Golf Nazionale, il cui percorso di alto profilo tecnico è stato disegnato dagli architetti George e Jim Fazio e David Mezzacane, si prepara per un altro appuntamento di prestigio. Il circolo di Sutri negli anni è stato il teatro di gara di tante manifestazioni di rilievo, tra le quali: la World Cup nel 1991, il Campionato Europeo Dilettanti nel 1992 e, nel settembre 2023, la Junior Ryder Cup. All’interno della struttura, è presente anche il Centro Tecnico Federale, base operativa per la formazione di tutte le figure professionali che ruotano attorno al golf.