Prodezza della svedese Andrea Lignell che ha vinto con 205 (69 67 69, -11) colpi l’Iberdrola Calatayud Ladies Open, torneo che ha concluso il LET Access 2025, e con il secondo titolo stagionale e in carriera è salita dal nono al quarto posto dell’ordine di merito e ha conquistato una delle sette ‘carte’ per il Ladies European Tour 2026 che spettavano alle prime sette del ranking. Con lei hanno cambiato circuito l’inglese Gemma Clews, numero 1, la messicana Fernanda Lira (n. 2), l’austriaca Katharina Muehlbauer (n. 3), la ceca Patricie Mackova (n. 5), l’altra inglese Charlotte Heath (n. 6) e la danese Amalie Leth-Nissen (n. 7). Le giocatrici classificate dall’ottavo al 32° posto avranno accesso diretto alla finale della Lalla Aicha Qualifying School.
Sul percorso del Gambito Golf Club (par 72), a Calatayud in Spagna, Andrea Lignell con un round conclusivo in 69 (-3, cinque birdie, due bogey) ha lasciato a due colpi la tedesca Hanna Tauber, seconda con 207 (-9). Al terzo posto con 209 (-7) Gemma Clews e al quarto con 210 (-6) le svedesi Corinne Viden e Louisa Carlbom, l’inglese Charlotte Heath, la scozzese Louise Duncan e la finlandese Anna Backman.
Sono uscite al taglio Emma Lundgren, 60ª con 148 (78 70, +4), e Maria Vittoria Corbi, 77ª con 151 (76 75, +7). Alla vincitrice è andato un assegno di 7.200 euro su un montepremi di 45.000 euro.
LA VIGILIA - Il LET Access si conclude in Spagna, dove è in programma, dal 16 al 18 ottobre (54 buche) l’Iberdrola Calatayud Ladies Open sul percorso del Gambito Golf Club a Calatayud. Al termine saranno assegnate le ‘carte’ per il Ladies European Tour 2026 alle prime sette dell’ordine di merito, mentre le giocatrici classificate dall’ottavo al 32° posto potranno accedere direttamente alla finale della Lalla Aicha Qualifying School.
In gara le due italiane Maria Vittoria Corbi ed Emma Lundgren con l’obiettivo di ottenere il pass per la prossima stagione sul circuito.
Sono già sicure di cambiare tour le prime quattro del ranking: l’inglese Gemma Clews, la messicana Fernanda Lira (che sarà assente), l’austriaca Katharina Muehlbauer e la ceca Patricie Mackova, mentre le sette che seguono in graduatoria, dalla quinta all’undicesima piazza, si contenderanno le altre tre ‘carte’. Al momento sarebbero promosse la danese Amalie Leth-Nissen, l’islandese Ragga Kristinsdottir e l’inglese Charlotte Heath, ma dovranno difendere la posizione dall’attacco dell’australiana Justice Bosio, della francese Charlotte Liautier, della svedese Andrea Lignell e della spagnola Amaia Latorre.
Le citate non saranno le sole favorite, poiché ci sono numerose atlete che si sono messe in evidenza, anche se non pienamente premiate dell’ordine di merito, come la francese Emma Falcher, la finlandese Anna Backman e la messicana Alejandra Llaneza, che hanno ottenuto una vittoria. E ancora l’islandese Andrea Bergsdottir, la spagnola Maria Herraez Galvez, la svizzera Natalie Armbruester e la slovacca Michaela Vavrova, per citarne alcune.
Difende il titolo l’inglese Ellie Gower, 23enne londinese, che non ha molte chance di ripetersi in una annata in cui ha partecipato a cinque gare con tre tagli subiti e due piazzamenti in bassa classifica. Il montepremi è di 45.000 euro con prima moneta di 7.200 euro.