09 Novembre 2025

DP Tour: Rai al playoff, 23° Pavan, 32° Laporta

Aaron Rai (Getty Images) Aaron Rai (Getty Images)

Gli inglesi Aaron Rai e Tommy Fleetwood sono stati i protagonisti del Abu Dhabi HSBC Championship, primo dei due Play-Offs, entrambi inseriti nelle Rolex Series, che chiudono la stagione del DP World Tour. Hanno terminato la gara alla pari con 263 (-25) poi Rai (66 64 66 67) ha superato l’avversario (64 66 67 66) con un birdie alla prima buca di spareggio.

Nel torneo, che ha definito i primi 50 della Race to Dubai (ordine di merito) ammessi all’ultimo evento, il DP World Tour Championship (13-16 novembre, Dubai), Andrea Pavan si è classificato 23° con 273 (68 70 68 67, -15) e 59° nel ranking e Francesco Laporta 32° con 274 (70 67 68 69, -14), finendo 55°.

Sono rimasti fuori dal playoff per un colpo, terzi con 264 (-24), il danese Nicolai Hojgaard e il nordirlandese Rory McIlroy, che ha provato a risalire dal 12° posto, ma il 62 (-10, un eagle, otto birdie), miglior parziale di giornata, non è bastato. In quinta posizione con 266 (-22) il neozelandese Daniel Hillier e l’inglese Richard Mansell, in settima con 267 (-21) lo spagnolo Nacho Elvira e l’altro inglese Andy Sullivan e in nona con 268 (-20) lo scozzese Robert MacIntryre, l’iberico Angel Ayora e l’inglese Marco Penge.

Nel giro conclusivo Rai, leader dopo tre turni con un colpo di margine su Fleetwood e Hojgaard, è stato sorpassato dal primo (66, -6, un eagle, quattro birdie), ma ha recuperato con un birdie alla buca 17 (67, -5, sette birdie, due bogey), poi nel playoff Fleetwood ha mancato il putt per il birdie, mentre Rai lo ha realizzato con un tiro da circa tre metri.

Aaron Rai, 30enne di Wolverhampton, attualmente impegnato principalmente sul PGA Tour dove lo scorso anno si è imposto nel Wyndham Championship, ha firmato il terzo titolo sul DP World Tour, il secondo nelle Rolex Series e anche in questo, come nel primo (Scottish Open, 2020), battendo Fleetwood allo spareggio. Perì l’exploit ha ricevuto un assegno di 1.530.000 dollari su un montepremi di 9.000.000 di dollari.

Pavan, 36enne romano, ha rimontato tredici posizioni nel round finale con un 67 (-5, otto birdie, tre bogey) e Laporta, 35enne di Castellana Grotte, ne ha perse sei con uno score di 69 (-3, un eagle, quattro birdie, tre bogey).

TERZO GIRO - Praticamente invariate dopo il terzo giro dell’Abu Dhabi HSBC Championship le posizioni di Francesco Laporta, da 24° a 26° con 205 (70 67 68, -11), e di Andrea Pavan, da 35° a 36° con 206 (68 70 68, -10).

Sul percorso del Yas Links Golf Club (par 72), ad Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti, l’inglese Aaron Rai, leader con 196 (66 64 66, -20) ha distaccato di un colpo il connazionale Tommy Fleetwood, ora secondo con 197 (-19) insieme al danese Nicolai Hojgaard. Al quarto posto con 198 (-18) lo spagnolo Nacho Elvira, al quinto con 199 (-17) l’inglese Andy Sullivan e il neozelandese Daniel Hillier e al settimo con 200 (-16), e anche lui in corsa per il titolo come chi lo precede, il sudafricano Richard Sterne. Il montepremi è di 9.000.000 di dollari con prima moneta di 1.530.000 dollari.

SECONDO GIRO - Al termine del secondo giro Francesco Laporta è 24° con 137 (70 67, -7) colpi e Andrea Pavan 35° con 138 (68 70, -6) nell’Abu Dhabi HSBC Championship, la prima delle due gare di Play-Offs che chiudono la stagione del DP World Tour.

Sul percorso del Yas Links Golf Club (par 72), ad Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti, due inglesi guidano la graduatoria con 130 (-14), Tommy Fleetwood (64 66) e Aaron Rai (66 64) che precedono di due lunghezze il connazionale Andy Sullivan, il sudafricano Richard Sterne e il danese Nicolai Hojgaard, terzi con 132 (-12). In sesta posizione con 133 (-11) gli spagnoli Alejandro Del Rey e Nacho Elvira, l’irlandese Shane Lowry e il giapponese Keita Nakajima. Il montepremi è di 9.000.000 di dollari con prima moneta di 1.530.000 dollari.

PRIMO GIRO - Andrea Pavan al 27° posto con 68 (-4) colpi e Franesco Laporta al 48° con 70 (-2) dopo il round iniziale dell’Abu Dhabi HSBC Championship, la prima delle due gare di Play-Offs che chiudono la stagione del DP World Tour.

Sul percorso del Yas Links Golf Club (par 72), ad Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti, sono al primo posto con 64 (-8) l’inglese Tommy Fleetwood, l’irlandese Shane Lowry, il sudafricano Richard Sterne, il francese Adrien Saddier e il neozelandese Kazuma Kobori. Seguono, sesti con 65 (-7) il tedesco Nicola Von Dellingshausen, il danese Nicola Hojgaard, lo svedese Alex Noren, il giapponese Keita Nakajima, l’inglese Andy Sullivan, lo statunitense Michael Kim e lo spagnolo Nacho Elvira. Il montepremi è di 9.000.000 di dollari con prima moneta di 1.530.000 dollari.

LA VIGILIA - Dopo una maratona golfistica caratterizzata da 40 gare, in cinque continenti e in 27 diversi paesi, ecco i Play-Offs del DP World Tour. Il primo dei due eventi conclusivi si disputerà dal 6 al 9 novembre negli Emirati Arabi Uniti. All’Abu Dhabi HSBC Championship parteciperanno i migliori 70 giocatori (a scalare) del massimo circuito continentale che si contenderanno un montepremi di 9.000.000 di dollari (1.530.000 è la prima moneta). Tra questi i due azzurri Francesco Laporta e Andrea Pavan.

Nel field anche big della disciplina come, tra gli altri, il nordirlandese Rory McIlroy (numero 2 mondiale), gli inglesi Tommy Fleetwood, Tyrrell Hatton e Matt Fitzpatrick, l’irlandese Shane Lowry, lo svedese Ludvig Aberg, lo scozzese Robert MacIntyre e il danese Rasmus Hojgaard, tutti tra i protagonisti dell’euro-trionfo alla Ryder Cup 2025 di Bethpage (New York). Al termine del torneo, in scena allo Yas Golf Links di Abu Dhabi, i top 50 dell’ordine di merito si affronteranno poi, dal 13 al 16 novembre a Dubai, nel DP World Tour Championship per salire sul trono europeo e conquistare l’Harry Vardon Trophy. Per quel che riguarda gli aventi diritto, i britannici Justin Rose (19°) e Matt Wallace (66°), lo spagnolo Jon Rahm (59°) e il norvegese Viktor Hovland (66°), hanno deciso di non giocare la competizione così come l’austriaco Sepp Straka, out per motivi personali.

McIlroy, leader della Race to Dubai, per la settima volta in carriera, la quinta consecutiva, punta a difendere il trono e sogna di avvicinare lo scozzese Colin Montgomerie, l’unico ad aver alzato al cielo per otto volte (di cui sette di fila) l’Harry Vardon Trophy. Quarto e penultimo appuntamento non solo stagionale, ma delle Rolex Series, non è però mai stato vinto dal nordirlandese. Tra i past winner ci sono invece Hatton (2021), Fleetwood (2017 e 2018) e Lowry (2019). I riflettori saranno inoltre puntati sull’inglese Marco Penge (2°) e sul francese Adrien Saddier, a segno quest’anno nell’82° Open d’Italia all’Argentario Golf Club, in Toscana.

Puntano in alto anche lo svedese Alex Noren, in grande spolvero negli ultimi mesi, il nordirlandese Tom McKibbin, il danese Nicolai Hojgaard e l’americano Patrick Reed. Quanto agli azzurri, Laporta, 35enne di Castellana Grotte (Bari), nel 2025 ha disputato 26 tornei superando per 16 volte il taglio e ottenendo quattro piazzamenti nella top 10. Mentre Pavan, 36enne di Roma, al 31° evento in stagione sul circuito, anche lui ha passato 17 volte il taglio con tre piazzamenti tra i migliori dieci tra cui un 4° posto due settimane fa in Corea del Sud, nel Genesis Championship, che gli ha permesso di staccare il pass per l’Abu Dhabi HSBC Championship.

Il torneo in diretta su Sky Sport Golf e in streaming su NOW – L’Abu Dhabi HSBC Championship verrà trasmesso in diretta su Sky, canale Sky Sport Golf, e in streaming su NOW con collegamenti ai seguenti orari: da giovedì 6 a sabato 8 novembre dalle ore 8 alle ore 14; domenica 9 dalle ore 7,30 alle 13,30.

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