08 Novembre 2025

LPGA: B. Moresco in Giappone è 69ª

Benedetta Moresco Benedetta Moresco

Sempre la nipponica Nasa Hataoka al comando in Giappone con 201 (65 68 68, -15), ma ancora una volta à cambiata l’altra leader. Infatti è stata raggiunta dalla connazionale Yuna Araki (70 66 65) in un dominio totale delle giocatrici di casa con Miyu Yamashica terza con 202 (-14), Shuri Sakuma, quarta con 204 (-12) e Ai Suzuki, quinta con 205 (-11). Benedetta Moresco 69ª con 219 (71 74 74, +3).

SECONDO GIRO - Nel secondo giro è rimasta al comando la giapponese Nasa Hataoka con 133 (65 68, -11), ma è cambiata la sua compagna di viaggio che ora è la coreana Jiyai Shin (66 67), mentre è scesa dal primo a terzo posto con 134 (-10).la nipponica Miyu Yamashita. Ha ceduto Benedetta Moresco, 62ª con 145 (71 74, +1).

PRIMO GIRO - In Giappone dopo 18 buche guidano la classifica con 65 (-7) colpi le nipponiche Nasa Hataoka (nove birdie, due bogey) e Miyu Yamashita (sette birdie). Al 38° posto Benedetta Moresco con 71 (-1, cinque birdie, due bogey, un doppio bogey).

LA VIGILIA - Il LPGA Tour si trasferisce dalla Malesia in Giappone per la quinta e ultima gara del ciclo denominato “Asia Swing” dove è in programma il TOTO Japan Classic (6-9 novembre), terzultimo torneo in calendario al quale prende parte Benedetta Moresco.

Nel field figurano sei delle migliori 25 del Rolex Women’s World Golf Rankings tra le quali la giapponese Rio Takeda (n. 13), 22enne di Kōshi, nella Prefettura di Kumamoto, proette dal 2022, difende il primo dei suoi due titoli sul circuito, per un palmarès che comprende anche otto successi sul LPGA of Japan Tour, tutti firmati nel 2024. Ha ottime chance di ripetersi in un’annata in cui in 27 presenze ha ottenuto una vittoria (Blue By LPGA), altre sette top ten e ha mancato solo due tagli.

Calamitano l’attenzione della vigilia anche l’australiana Minjee Lee (n. 3), undici titoli con tre Major, le nipponiche Miyu Yamashita (n. 4), Akie Iwai (n. 22) e Ayaka Furue (n. 24) e la thailandese Ariya Jutanugarn (n. 20). Saranno tra le favorite insieme alle altre concorrenti di casa Nasa Hataoka (vincitrice nel 2018) e Chisato Iwai, sorella di Akie, entrambe a segno nel 2025, alla cinese Miranda Wang, alla coreana Somi Lee, alle thailandesi Patty Tavatanakit e Chanettee Wannasaen, alla taiwanese Wei-Ling Hsu, alla statunitense Lucy Li e alla belga Manon De Roey, per citarne alcune. Oltre alla Takeda e alla Hataoka vi saranno altre tre past winner: la scozzese Gemma Dryburgh (2022), la giapponese Ai Suzuki (2019 ) e la coreana Jiyai Shin (2010, 2008). Al via anche 35 giocatrici del LPGA of Japan Tour.

Benedetta Moresco, 24enne di Vicenza, 78ª nella Race to CME Globe (ordine di merito) e reduce dal 16° posto nel Maybank Championship, ha bisogno di punti per risalire nel ranking. Nell’evento senza taglio il montepremi è di 2.100.000 dollari.

Primo piano

  • Maxime Legros vince
    il Miglianico Alps Open.
    Alessandro Nodari
    al secondo posto
    Maxime Legros vince il Miglianico Alps Open. Alessandro Nodari secondo 02/05/2026

    Maxime Legros ha vinto, con 199 (67 66 66 -11) colpi, il Miglianico Alps Open, torneo dell’Alps Tour – inserito anche nel calendario dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati – disputato sul percorso (par 70) del Golf Il Cerreto di Miglianico (CH). Il 24enne francese, che era già andato a segno in Egitto poche settimane fa, si è preso anche la vetta dell’ordine di merito.

    In evidenza, fra gli applausi del pubblico, Alessandro Nodari (leader dopo 36 buche), secondo classificato, con 201 (-9), insieme all’austriaco Christoph Bleier e al francese Ewan Le Tennier. Buona gara di Andrea Romano, secondo nell’ordine di merito, 12° con 205 (-5) insieme a Flavio Michetti e Andrea Rota. Settimana da ricordare per Nicolò Di Crescenzo, 17enne di Francavilla al Mare, che si è tolto la soddisfazione di festeggiare il titolo di miglior amateur proprio nel circolo dove è cresciuto.

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Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

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