17 Novembre 2025

PGA Tour: brilla Schenk, 34° F. Molinari

Francesco Molinari Francesco Molinari

Primo titolo in carriera sul PGA Tour per Adam Schenk. L’americano, al Port Royal Golf Course (par 71) di Southampton Parish, alle Bermuda, ha vinto, con un totale di 272 (69 65 67 71, -12) colpi, il Butterfield Bermuda Championship. Ha superato di misura il suo connazionale Chandler Phillips, secondo con 273 (-11) davanti ad altri quattro statunitensi: Alex Smalley, Vince Whaley, Frankie Capan III e Max McGrevy, tutti terzi con 274 (-10) insieme al giapponese Takumi Kanaya.

Per quel che riguarda gli azzurri, Francesco Molinari si è classificato 34° con 283 (72 68 69 74, -1) davanti a Matteo Manassero, 61° con 290 (72 70 74 74, +6).

Runner up nel 2023 sia al Valspar Championship che al Charles Schwab Challenge, Schenk, all’età di 33 anni, 9 mesi e 21 giorni, e al 241° tentativo, è riuscito a festeggiare la prima vittoria sul massimo circuito americano. Un’impresa che gli ha permesso di salire dal 134° al 67° posto nella FedEx Cup Fall. E ora, grazie a questo exploit, ha ottenuto un’esenzione di due anni sul PGA Tour, oltre alla possibilità di giocare, nel 2026, il THE PLAYERS, l’RBC Heritage e il PGA Championship (uno dei quattro Major del golf maschile). L’affermazione, peraltro, gli ha fruttato 1.080.000 dollari a fronte di un montepremi complessivo di 6.000.000.

LA VIGILIA - Dopo aver ottenuto il miglior risultato stagionale sul circuito (27° posto in Messico, nel World Wide Technology Championship), Francesco Molinari torna in campo sul PGA Tour insieme a Matteo Manassero. Dal 13 al 16 novembre al Port Royal Golf Course di Southampton Parish, alle Bermuda, i due azzurri disputeranno il Butterfield Bermuda Championship. Penultimo evento della FedEx Cup Fall, metterà in palio 6.000.000 di dollari, di cui 1.080.000 andranno al vincitore, e garantirà punti importanti per mantenere la categoria per il 2026. Dopo l’RSM Classic (20-23 novembre) i top 100 giocatori avranno la certezza di giocare sul PGA Tour anche il prossimo anno. Mentre quelli dalla 101/a alla 125/a posizione conquisteranno una “carta” non piena. Attualmente, Molinari, che ha festeggiato i suoi 43 anni lo scorso 8 novembre, è 187°. The Open compreso, finora il torinese ha partecipato, nel 2025, a 14 eventi del PGA Tour superando il taglio per 7 volte. Mentre Manassero, 32enne di Negrar di Valpolicella (Verona), alla 18/a gara stagionale (otto eliminazioni, di cui cinque nelle ultime occasioni, e un 6° posto in Canada come miglior prova), è 164°.

A difendere il titolo sarà il portoricano Rafael Campos abile a superare, nel 2024, l’americano Andrew Novak. Tra i favoriti ecco gli statunitensi Sahith Theegala, Patrick Rodgers, Justin Lower, Eric Cole e Matt Kuchar. E ancora: il francese Victor Perez, il danese Thorbjorn Olesen, il filippino Rico Hoey, il tedesco Matti Schmid, l’inglese Danny Willett, il giapponese Takumi Kanaya e il colombiano Nico Echavarria. Per quel che riguarda i past winner, nel field con Campos ci saranno pure l’irlandese Seamus Power (2022, quando realizzò 28 birdie, record della competizione) e il colombiano Camilo Villegas (2023).

Il torneo in diretta su Discovery Plus ed Eurosport 2 – Il Butterfield Bermuda Championship verrà trasmesso in diretta su Discovery Plus ed Eurosport 2 con collegamenti ai seguenti orari: giovedì 13 e venerdì 14 novembre dalle 19:00 alle 22:00; sabato 15 dalle 17:30 alle 20:30; domenica 15 dalle 17:00 alle 20:00. Commento di Nicola Pomponi e di Alessandro Bellicini.

Primo piano

  • Il Team Europe ha vinto la Ryder Cup battendo il Team Usa per 15-13
    Il Team Europe ha vinto la Ryder Cup battendo il Team Usa per 15-13 28/09/2025

    Il Team Europe ha vinto per 15-13 sul Team USA la 45ª edizione della Ryder Cup, tornando a conquistare il trofeo negli Stati Uniti 13 anni dopo averlo ottenuto nel 2012 con una rimonta che fu poi definita “il miracolo di Medinah”. Sul percorso del Bethpage State Park Golf Course di Farmingdale (New York), è stato l’irlandese Shane Lowry, pareggiando con Russell Henley, a conquistare il mezzo punto che, di suo, avrebbe assicurato il trofeo ai continentali quali detentori per il successo di Roma 2023. Poi però è arrivata la vittoria con gli altri due pari di Tyrrell Hatton e di Robert MacIntyre. Non è stato semplice, però, per la squadra di Luke Donald, con vice capitani i due azzurri Edoardo e Francesco Molinari, il danese Thomas Bjorn, lo spagnolo José Maria Olazabal e lo svedese Alex Noren, superare gli statunitensi, pur avendo iniziato i dodici singoli finali con il vantaggio record di 11,5-4,5. Bastavano 2,5 punti per chiudere il conto

    (Cliccare sul titolo per continuare a leggere)

Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

    (Cliccare sul titolo per continuare a leggere)

Viaggi

Attualità

Cerca