16 Novembre 2025

Asian: Ekpharit Wu primo successo

Ekpharit Wu (Credit Asian Tour) Ekpharit Wu (Credit Asian Tour)

Il thailandese Ekpharit Wu ha conquistato il primo titolo sull’Asian Tour nel Taiwan Glass Taifong Open. Sul percorso del Taifong Golf Club (par 72) di Changhua, a Taiwan, ha concluso la gara con 268 (70 66 65 67, -20), lasciando a due colpi il taiwanese Chien-yao Hung, secondo con 270 (-18). Ha preso parte al torneo Michele Ortolani, 93° con 150 (76 74, +6), che non ha superato il taglio.

Al terzo posto con 276 (-12) il messicano José Toledo e lo svedese Charlie Lindh, al quinto con 278 (-10) il pakistano Ahmad Baig e al sesto con 279 (-9) il thailandese Poosit Supupramai e i coreani Heemin Chang e Wooyoung Cho.

Wu, 26 anni, debuttante sul circuito, ha effettuato il giro finale in 67 colpi (-5, sei birdie, un bogey) e ha avuto un consistente aiuto da Hung, che si è defilato con due bogey di fila (15ª e 16ª), quando erano alla pari in vetta alla graduatoria. Wu ha ricevuto un assegno di 72.000 dollari su un montepremi di 400.000, il più basso stagionale, è salito dal 73° al 28° posto nell’ordine di merito e potrà partecipare la settimana prossima al PIF Saudi International (19-22 novembre), che metterà in palio 5.000.000 di dollari e dove nel field ci sarà anche Stefano Mazzoli. A Hung la consolazione di essere passato dalla 110ª alla 57ª piazza nel ranking assicurandosi la ‘carta’ per la 12ª stagione consecutiva.

LA VIGILIA - Michele Ortolani sarà l’unico italiano in campo nel Taiwan Glass Taifong Open, il torneo dell’Asian Tour in programma dal 13 al 16 novembre sul percorso del Taifong Golf Club di Changhua, a Taiwan. Favoriti i giocatori di casa, che sono in numero preponderante, e che possono contare, in particolare, su Shih-chang Chan, Wei-lun Chang, Chien-yao Hung e su Chieh-po Lee. Quest’ultimo, 31 anni, vanta un successo sul circuito conseguito lo scorso anno nell’International Series Thailand e sette sul Taiwan PGA Tour.

Tanti, comunque, i possibili protagonisti tra i quali citiamo, per ricordarne alcuni, i coreani Soomin Lee e Bio Kim, il bangladese Siddikur Rahman, l’indiano S. Chikkarangappa, i thailandesi Poosit Supupramai, Chapchai Nirat e Panuphol Pittayarat, lo spagnolo Carlos Pigem e l’inglese Steve Lewton.

Michele Ortolani, 28enne di Milano, ha giocato quest’anno sull’Asian Development Tour, il secondo circuito asiatico, dove ha ottenuto tre top ten e, a un evento dal termine della stagione, è 16° nell’ordine di merito.

Primo piano

  • Maxime Legros vince
    il Miglianico Alps Open.
    Alessandro Nodari
    al secondo posto
    Maxime Legros vince il Miglianico Alps Open. Alessandro Nodari secondo 02/05/2026

    Maxime Legros ha vinto, con 199 (67 66 66 -11) colpi, il Miglianico Alps Open, torneo dell’Alps Tour – inserito anche nel calendario dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati – disputato sul percorso (par 70) del Golf Il Cerreto di Miglianico (CH). Il 24enne francese, che era già andato a segno in Egitto poche settimane fa, si è preso anche la vetta dell’ordine di merito.

    In evidenza, fra gli applausi del pubblico, Alessandro Nodari (leader dopo 36 buche), secondo classificato, con 201 (-9), insieme all’austriaco Christoph Bleier e al francese Ewan Le Tennier. Buona gara di Andrea Romano, secondo nell’ordine di merito, 12° con 205 (-5) insieme a Flavio Michetti e Andrea Rota. Settimana da ricordare per Nicolò Di Crescenzo, 17enne di Francavilla al Mare, che si è tolto la soddisfazione di festeggiare il titolo di miglior amateur proprio nel circolo dove è cresciuto.

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Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

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