Il thailandese Ekpharit Wu ha conquistato il primo titolo sull’Asian Tour nel Taiwan Glass Taifong Open. Sul percorso del Taifong Golf Club (par 72) di Changhua, a Taiwan, ha concluso la gara con 268 (70 66 65 67, -20), lasciando a due colpi il taiwanese Chien-yao Hung, secondo con 270 (-18). Ha preso parte al torneo Michele Ortolani, 93° con 150 (76 74, +6), che non ha superato il taglio.
Al terzo posto con 276 (-12) il messicano José Toledo e lo svedese Charlie Lindh, al quinto con 278 (-10) il pakistano Ahmad Baig e al sesto con 279 (-9) il thailandese Poosit Supupramai e i coreani Heemin Chang e Wooyoung Cho.
Wu, 26 anni, debuttante sul circuito, ha effettuato il giro finale in 67 colpi (-5, sei birdie, un bogey) e ha avuto un consistente aiuto da Hung, che si è defilato con due bogey di fila (15ª e 16ª), quando erano alla pari in vetta alla graduatoria. Wu ha ricevuto un assegno di 72.000 dollari su un montepremi di 400.000, il più basso stagionale, è salito dal 73° al 28° posto nell’ordine di merito e potrà partecipare la settimana prossima al PIF Saudi International (19-22 novembre), che metterà in palio 5.000.000 di dollari e dove nel field ci sarà anche Stefano Mazzoli. A Hung la consolazione di essere passato dalla 110ª alla 57ª piazza nel ranking assicurandosi la ‘carta’ per la 12ª stagione consecutiva.
LA VIGILIA - Michele Ortolani sarà l’unico italiano in campo nel Taiwan Glass Taifong Open, il torneo dell’Asian Tour in programma dal 13 al 16 novembre sul percorso del Taifong Golf Club di Changhua, a Taiwan. Favoriti i giocatori di casa, che sono in numero preponderante, e che possono contare, in particolare, su Shih-chang Chan, Wei-lun Chang, Chien-yao Hung e su Chieh-po Lee. Quest’ultimo, 31 anni, vanta un successo sul circuito conseguito lo scorso anno nell’International Series Thailand e sette sul Taiwan PGA Tour.
Tanti, comunque, i possibili protagonisti tra i quali citiamo, per ricordarne alcuni, i coreani Soomin Lee e Bio Kim, il bangladese Siddikur Rahman, l’indiano S. Chikkarangappa, i thailandesi Poosit Supupramai, Chapchai Nirat e Panuphol Pittayarat, lo spagnolo Carlos Pigem e l’inglese Steve Lewton.
Michele Ortolani, 28enne di Milano, ha giocato quest’anno sull’Asian Development Tour, il secondo circuito asiatico, dove ha ottenuto tre top ten e, a un evento dal termine della stagione, è 16° nell’ordine di merito.