14 Novembre 2025

Finale QS Alps: 'carta' piena per sei italiani

Luca Cavalli Luca Cavalli

Nella Finale della Qualifying School dell’Alps Tour sei giocatori italiani hanno ottenuto la ‘carta’ piena, categoria 4, per il circuito 2026 e sette hanno ricevuto la categoria 7, con meno possibilità di giocare. Il torneo, vinto dal francese Alexis Leray con 206 (69 68 69, -10) colpi, si è svolto sui percorsi del Golf Nazionale (par 72), a Sutri (VT), e del Terre dei Consoli Golf Club & Resort (par 72), a Monterosi (VT). Nei primi due round i 156 concorrenti, in rappresentanza di 20 nazioni, si sono alternati sui due campi, poi i 70 che hanno superato il taglio hanno concluso l’evento al Golf Nazionale.

Il vincitore ha preceduto lo spagnolo Josep Maria Serra Bosquet, secondo con 207 (-9), Luca Cavalli, autore di un’ottima gara tutta nelle prime posizioni, il transalpino Hermes Ferchaud e il dilettante irlandese Sam Murphy, terzi con 208 (-8), e lo svizzero Alessandro Noseda, sesto con 209 (-7).

Oltre a Cavalli hanno conseguito il pass, essendosi classificati tra i primi 39, Alessandro Nardini, 16° con 213 (-3), Carlo Maria Asti, 19° con 214 (-2), Jacopo Albertoni ed Elia Dallanegra, 25.i con 215 (-1), e Andrea Martini, 32° con 216 (par).

Hanno avuto la categoria 8 Leonardo Iacovitti e Alessio Scaramastra, 40.i con 217 (+1), Gianluca Perna, Nicolò Severa e Agustin Bardas, 52.i con 220 (+4), Leonardo Rigotti, 60° con 222 (+6), e Alessandro Ravizza, 70° con 228 (+12). I non ammessi all’ultimo giro saranno in categoria 9.

LA VIGILIA - Sui percorsi del Golf Nazionale, a Sutri (VT), e del Terre dei Consoli Golf Club & Resort, a Monterosi (VT), si svolge la finale della 21ª edizione della Qualifying School dell’Alps Tour con sul tee di partenza 156 concorrenti (45 italiani), in rappresentanza di 20 nazioni, dei quali 70 ammessi di diritto e 86 provenienti dallo Stage 1 (31 italiani).

Nei primi due round i partecipanti si alterneranno sui due campi, poi il taglio lascerà in gara i migliori 65 e gli ex aequo al 65° posto che concluderanno il torneo al Golf Nazionale. Al termine i primi 35 e i pari merito in 35ª posizione riceveranno la ‘carta’ categoria 6 a tempo pieno per l’Alps Tour 2026 e gli altri avranno la categoria 8 con meno possibilità di giocare. Coloro che non supereranno il taglio saranno in categoria 9.

Tra gli iscritti, molti atleti che hanno già giocato sul circuito tra i quali ricordiamo gli spagnoli José Manuel Pardo Benitez e Victor Garcia Broto, che in passato hanno vinto entrambi un evento (rispettivamente Alps de Andalucia, 2023, ed Emilia Romagna Grand Final, 2021), e Manuel Ballesteros, il francese Arthur J. Ameil-Planchin e il monegasco Sandro Piaget, oltre agli azzurri Elia Dallanegra, Alessandro Nardini, Luca Cavalli e Jacopo Albertoni. In gara anche il dilettante Eugenio Bernardi, 21enne torinese tesserato per il Golf Club Margara, che si è imposto nello Stage 1 a Il Cerreto di Miglianico, insieme agli altri due a segno nella qualifica, l’iberico Alvaro Morales, al Conero Golf Club, e lo svizzero Fiorino Clerici, al Golf Club Le Fonti.

Primo piano

  • Ryder Cup:
    Francesco Molinari
    per la terza volta
    vice capitano
    Ryder Cup: Francesco Molinari per la terza volta vice capitano 24/06/2026

    Francesco Molinari sarà per la terza volta consecutiva uno dei vice capitani del Team Europe alla prossima Ryder Cup, quella del Centenario che si svolgerà all'Adare Manor di Limerick, in Irlanda, dal 17 al 19 settembre 2027. Si unisce il tal modo al fratello Edoardo, già nominato in questo ruolo dall’inglese Luke Donald, il quale guiderà ancora la squadra continentale dopo i precedenti successi sul Team USA di Roma nel 2023 e di Farmingdale (New York) nel 2025.

    “Sono stato molto contento - ha detto Molinari - quando Luke mi ha chiesto di essere nuovamente nello staff tecnico e in questi casi c’è solo una risposta possibile. Ho vissuto due esperienze fantastiche, molto diverse, ma entrambe memorabili e ho trascorso alcune delle settimane più belle della mia vita. Donald è stato un grande leader e penso che abbia interpretato in maniera davvero speciale un ruolo per il quale è perfetto. E’ solo migliorato con il tempo"

    PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCARE SUL TITOLO

     

Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

    (Cliccare sul titolo per continuare a leggere)

Viaggi

Attualità

Cerca