17 Novembre 2025

LPGA Tour: Linn Grant domina nel The ANNIKA

Linn Grant Linn Grant

La svedese Linn Grant è tornata al successo sul LPGA Tour dopo due anni e quattro mesi dominando, con 261 (68 63 65 65, -19) colpi, nel The ANNIKA driven by Gainbridge at Pelican, sul percorso del Pelican Golf Club (par 70) di Belleair, in Florida.

La 26enne di Helsingborg ha preceduto di tre colpi Jennifer Kupcho, seconda con 264 (-16), e di quattro la messicana Gaby Lopez, terza con 265 (-15). In quarta posizione con 266 (-14) Auston Kim, Lucy Li e l’inglese Charley Hull e in settima con 267 (-13) la coreana Haeran Ryu e la russa Nataliya Guseva. Solo 15ª con 271 (-9) Nelly Korda, che difendeva il titolo.

Non ha superato il taglio Benedetta Moresco, 107ª con 152 (79 73, +12), che dopo l’ultima sua gara stagionale è 79ª nella Race to CME Globe (ordine di merito).

Linn Grant, proette dal 2021, ha conseguito la seconda vittoria sul LPGA Tour per un palmarés che ne comprende anche sei sul Ladies European Tour, tre sul Sunshine Ladies Tour, uno sul LET Access e due, da dilettante, sul Nordic Golf Tour. Per lei un assegno di 487.500 dollari su un montepremi di 3.250.000 dollari.

LA VIGILIA - Penultimo evento stagionale del LPGA Tour. Al Pelican Golf Club di Belleair, in Florida, si svolge, dal 13 al 16 novembre, il The ANNIKA driven by Gainbridge at Pelican al quale partecipa Benedetta Moresco.

Nelly Korda, 27enne di Bradenton (Florida), numero due mondiale, ex numero 1, figlia degli ex tennisti Petr Korda e Regina Rajchrtová e sorella della proette Jessica, difende l’ultimo dei quindici titoli, comprensivi di due Major, ottenuti sul LPGA Tour, oltre a tre successi sul Ladies European Tour. Quest’anno non si è espressa come nelle sue possibilità: nei 17 tornei in cui è scesa in campo è terminata otto volte in top ten, non ha subito tagli, ma non ha ancora vinto.

Sarà la più in alto nel Rolex Rankings, ma nella sua corsa verso un bis avrà avversarie di peso quali le altre quattro sul tee di partenza tra le dieci della classifica mondiale: le giapponesi Miyu Yamashita (n. 3) e Mao Saigo (n. 9) e le inglesi Charle Hull (n. 6) e Lottie Woad (n. 10).

Nel numeroso novero delle favorite anche le altre nipponiche Rio Takeda e le sorelle Akie e Chisato Iwai, entrambe a segno nel 2025, le coreane Haeran Ryu e Hye Jin Choi, le statunitensi Jennifer Kupcho, Lauren Coughlin, Lucy Li, Lilia Vu e Rose Zhang, la canadese Brooke M. Henderson, l’australiana Hannah Green e la francese Celine Boutier, per citarne alcune.

Primo piano

  • Maxime Legros vince
    il Miglianico Alps Open.
    Alessandro Nodari
    al secondo posto
    Maxime Legros vince il Miglianico Alps Open. Alessandro Nodari secondo 02/05/2026

    Maxime Legros ha vinto, con 199 (67 66 66 -11) colpi, il Miglianico Alps Open, torneo dell’Alps Tour – inserito anche nel calendario dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati – disputato sul percorso (par 70) del Golf Il Cerreto di Miglianico (CH). Il 24enne francese, che era già andato a segno in Egitto poche settimane fa, si è preso anche la vetta dell’ordine di merito.

    In evidenza, fra gli applausi del pubblico, Alessandro Nodari (leader dopo 36 buche), secondo classificato, con 201 (-9), insieme all’austriaco Christoph Bleier e al francese Ewan Le Tennier. Buona gara di Andrea Romano, secondo nell’ordine di merito, 12° con 205 (-5) insieme a Flavio Michetti e Andrea Rota. Settimana da ricordare per Nicolò Di Crescenzo, 17enne di Francavilla al Mare, che si è tolto la soddisfazione di festeggiare il titolo di miglior amateur proprio nel circolo dove è cresciuto.

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Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

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