Lo spagnolo David Puig è il vincitore con 266 (68 67 65 66, -18) colpi del BMW Australian PGA Championship, il primo torneo della stagione 2026 del DP World Tour iniziata come di consueto in anticipo sull’anno solare.
Sul percorso del Royal Queensland Golf Club (par 71), a Brisbane in Australia, Puig, membro della LIV Golf e al primo titolo sul tour europeo. ha superato di due colpi il 21enne cinese Wenyi Ding, secondo con 268 (-16), e di tre l’australiano Marc Leishman, altro elemento della Superlega araba, e il neozelandese Nick Voke, terzi con 269 (-15).
In buona classifica di Gregorio De Leo, 14° con 274 (71 69 65 69, -10), e poco dietro Stefano Mazzoli, 25° con 276 (70 70 70 66, -8), entrambi autori di buone rimonte dopo una partenza difficile.
In graduatoria seguono altri tre australiani: Min Woo Lee, quinto con 270 (-14), alla pari con il neozelandese Daniel Hillier, Adam Scott, settimo con 271 (-13), e Daniel Gale, ottavo con 272 (-12), insieme al portoghese Ricardo Gouveia, che era in vetta con Puig dopo tre round. Con loro anche l’altro atleta di casa Anthony Quayle poi decimo con 273 (-11).
David Puig Currius, 23enne di La Garriga, che nella LIV Golf gioca nel team del connazionale Sergio Garcia, nel palmarès, oltre a questo successo, ne vanta anche due sull’Asian Tour, dove i giocatori della Superlega araba partecipano agli eventi più ricchi. Nel giro conclusivo ha segnato un parziale di 66 (-5) con cinque birdie senza bogey, miglior score di giornata realizzato da altri quattro concorrenti compreso il tenace e promettente Ding con sette birdie e due bogey. Il vincitore ha ricevuto un assegno di 239.442 euro su un montepremi di circa 1.400.000 euro (2.500.000 dollari australiani la cifra ufficiale).
Gregorio De Leo, che ha riconquistato la ‘carta’ per il circuito alla Qualifying School (8°), ha superato il taglio grazie a un birdie sull’unica buca che gli era rimasta da giocare dopo la sospensione del secondo turno. Nel terzo è salito fino al 18ª posizione e nel quarto ne ha guadagnate altre quattro con un punteggio di 69 (-2, tre birdie, un bogey). Mazzoli, che la ‘carta’ l’ha ottenuta con l’ottava piazza nell’ordine di merito dell’HotelPlanner Tour, è risalito dal 57° posto con un 66 (-5, cinque birdie) a chiudere. Sono usciti al taglio Renato Paratore, 78° con 141 (69 72, -1), e Filippo Celli, 130° con 146 (73 73, +4).
TERZO GIRO - In Australia, un giro dal termine del BMW Australian PGA Championship, sono al vertice con 200 (-13) colpi lo spagnolo David Puig (68 67 65), membro della LIV Golf, il portoghese Ricardo Gouveia (69 65 66) e l’australiano Anthony Quayle (67 66 67).
Sul percorso del Royal Queensland Golf Club (par 71), a Brisbane, bella rimonta di Gregorio De Leo, 18° con 205 (71 69 65, -8). Dopo aver superato il taglio grazie a un birdie nella buca che gli rimaneva da giocare dopo la sospensione nel secondo round, ha poi realizzato un 65 (-6, un eagle, sei birdie, due bogey) recuperando una quarantina di posizioni. E’ rimasto in bassa classifica Stefano Mazzoli, 57° con 210 (70 70 70, -3). Sono usciti al taglio Renato Paratore, 78° con 141 (69 72, -1), e Filippo Celli, 130° con 146 (73 73, +4).
Sono alle spalle del trio di testa l’australiano Min Woo Lee e il neozelandese Kazuma Kobori, quarti con 201 (-12), quindi altri due atleti di casa, Adam Scott e Marc Leishman, altro giocatore della Supelega Araba, sesti con 202 (-11), insieme al cinese Wenyi Ding e al neozelandese Daniel Hillier. Il montepremi è di 2.500.000 dollari australiani (circa 1.400.000 euro).
SECONDO GIRO - Anche il secondo giro del BMW Australian PGA Championship è stato sospeso, ma al termine la classifica non subirà sostanziali mutamenti. Nel torneo del DP World Tour, che si sta svolgendo sul percorso del Royal Queensland Golf Club (par 71), a Brisbane, in Australia, è al vertice con 132 (69 63, -10) colpi il neozelandese Kazuma Kobori, che precede di misura gli australiani Anthony Quayle e Brett Rankin e il cinese Wenyu Ding, secondi con 133 (-9). In quinta posizione con 134 (-8) altri due australiani, Min Woo Lee e Christopher Wood, il portoghese Ricardo Gouveia e il francese Tom Vaillant.
Giornata difficile per i giocatori italiani dei quali solo Stefano Mazzoli, 53° con 140 (70 70, -2), ha superato il taglio. Ha possibilità di rimanere in gara Gregorio De Leo, 75° con “meno 1” purché realizzi un birdie sulla buca par 5 che gli rimane da giocare. Out Renato Paratore, 75° con 141 (69 72, -1), e Filippo Celli, 131° con 146 (73 73, +4). In palio 2.500.000 dollari australiani (circa 1.400.000 euro).
PRIMO GIRO - Il primo giro è stato sospeso con troppi giovcatori ancora in campo e una classifica poco attendibile. Aggiornamento al trmine dopo la ripresa del gioco.
LA VIGILIA - Il DP World Tour alza il sipario sulla stagione 2026 con il BMW Australian PGA Championship, che dal 27 al 30 novembre a Brisbane, sul percorso del Royal Queensland Golf Club, vedrà in campo Renato Paratore, Filippo Celli, Stefano Mazzoli e Gregorio De Leo. Nel field spicca la folta rappresentanza di giocatori australiani, tra i quali anche gli ultimi past winner: Elvis Smylie (2024), Min Woo Lee (2023), Cam Smith (2022, 2019, 2018) e Adam Scott (2020). In palio un montepremi di 2.500.000 dollari australiani.
Da Brisbane a Dubai, per il DP World Tour 42 tornei in 25 nazioni - Il BMW Australian PGA Championship taglia il nastro della lunga maratona golfistica del massimo circuito europeo maschile, che si svilupperà su 42 tornei coinvolgendo 25 nazioni. Le gare saranno suddivise in “Global Swing”, “Back 9” e “DP World Tour Play-Offs”. Inizia così anche il “Race To Dubai Ranking”, che, torneo dopo torneo, disegnerà la graduatoria che porterà al gran finale di Dubai fra dodici mesi. Difende il trono di “Re d’Europa” il nordirlandese Rory Mcilroy, numero due al mondo che ha trionfato nell’ordine di merito continentale per la settima volta (la quarta consecutiva) lo scorso 16 novembre.
I quattro azzurri in gara – Nella stagione in cui l’Italia festeggia il numero record di dieci giocatori con carta per il DP World Tour, saranno Paratore, Celli, Mazzoli e De Leo i primi a presentarsi sul tee di partenza in Australia. Paratore, 28enne romano, è stato tra i protagonisti dell’HotelPlanner Tour, guadagnandosi la promozione sul circuito maggiore grazie a tre successi: UAE Challenge, Abu Dhabi Challenge e Hainan Open. Anche Filippo Celli si è messo in evidenza sull’ex Challenge Tour. Il 25enne romano ha infatti staccato il pass per il DP World Tour grazie al settimo posto nell’ordine di merito (Road to Mallorca), impreziosendo il suo ottimo ruolino di marcia con la vittoria nel The Dutch Futures. Stefano Mazzoli, 28enne milanese, ha ottenuto la carta in virtù dell’ottavo posto nella Road to Mallorca. Decisivo l’acuto nella Rolex Grand Final, gara conclusiva in cui si è piazzato al secondo posto. Gregorio De Leo, infine, ha difeso la carta (categoria 18) grazie all’ottavo posto nel Final Stage della Qualifying School.
Il 25enne biellese, anche nel 2024 aveva raggiunto il DP World Tour attraverso la Qualifying School, posizionandosi 13° nella gara vinta da Edoardo Molinari. Nella stagione regolare De Leo è terminato al 130° posto dell’ordine di merito (fuori dai 115 che hanno avuto la conferma di rimanere sul tour con carta piena) acquisendo la categoria 10, che non gli avrebbe permesso molte presenze, mentre ora con la categoria 18 avrà più chance di giocare. Oltre ai quattro azzurri al via in Australia, rappresenteranno l’Italia sul DP World Tour 2026 anche Francesco Molinari, Edoardo Molinari, Francesco Laporta, Matteo Manassero, Guido Migliozzi e Andrea Pavan. Mai nella storia del golf italiano ci sono stati 10 giocatori sul tour maggiore europeo, a testimonianza di un movimento in ascesa.
Il field – Oltre ai tanti australiani che giocheranno in casa e potranno contare sul “fattore campo” (il Royal Queensland Golf Club ha ospitato le ultime tre edizioni del torneo), va considerato tra i favoriti l’inglese Marco Penge, autore di una stagione di alto livello con tre vittorie che gli hanno permesso di piazzarsi secondo nella Race to Dubai, alle spalle di McIlroy. In campo anche numerosi giocatori dalla notevole esperienza internazionale come lo spagnolo Rafa Cabrera Bello, il belga Nicolas Colsaerts e l’austriaco Bernd Wiesberger.
Il torneo in diretta su Sky Sport Golf e NOW – Il BMW Australian PGA Championship sarà trasmesso in diretta tv su Sky Sport Golf e in streaming su NOW da giovedì 27 a domenica 30 novembre. Per tutte e quattro le giornate di gara l’orario di trasmissione sarà dalleore 3,30 alle ore ore 7.