21 Gennaio 2026

MENA Tour: vince Ruuska, terzo Zemmer

Aron Zemmer Aron Zemmer

Il finlandese Lauri Ruuska ha firmato il primo titolo sul MENA Golf Tour nell’Egypt Golf Series New Giza Golf Club, la prima delle quattro gare di fila programmate in Egitto, che ha concluso con 202 (70 70 62, -14) colpi, superando di misura l’inglese Charlie Crockett, secondo con 203 (-13).

Sul percorso del New Giza Golf Club (par 72), a Giza, belle prove di Aron Zemmer, terzo con 204 (66 70 68, -12), e di Ludovico Addabbo, settimo con 206 (68 66 73, -9). Entrambi si sono messi in evidenza in questa prima parte della stagione. Abbaddo, 27enne di Roma, che nel secondo round era in vetta al torneo, ha vinto il PGA Aroeira Challenge in Portogallo, dove Zemmer, 35enne di Bolzano, si è classificato settimo.

Lauri Ruuska, 32enne di Äänekoski, con un successo sull’HotelPlanner Tour (Vierumäki Finnish Challenge, 2023) e uno sulla Nordic Golf League (GolfUppsala Open, 2017), dove ha svolto parte della sua carriera, ha rimontato dal 13° posto con un gran 62 (-10, dieci birdie) e per la vittoria ha ricevuto un assegno di 18.000 dollari su un montepremi di 100.000 dollari.

Zemmer ha condiviso la terza piazza con lo sloveno Zan Luka Stirn, leader dopo 18 buche, e sono terminati quindi con 205 (-10) il francese Mathieu Decottignies-Lafon e il gallese Owen Edwards, mentre Addabbo è stato affiancato dall’irlandese Alex Maguire e da Kevin Esteve di Andorra. Al 17° posto Matteo Cristoni, 23enne di Modena, con 212 (-4), al 22° Giovanni Manzoni, 26enne di Milano, con 213 (-3) e al 37° Elia Dallanegra, 22enne di Parma, con 219 (+3).

Addabbo è salito in prima posizione nell’ordine di merito (punti 21.550) superando l’inglese Chris Wood (p. 20.520). Ottavo Zemmer (p. 10.180) e 13° Marco Florioli (p. 5.938).

LA VIGILIA - Terzo evento stagionale del MENA Tour. A Giza, in Egitto, è in programma dal 19 al 21 gennaio, sulla distanza di 54 buche, la prima delle quattro gare del ciclo “Egypt Golf Series” che si svolge sul percorso del New Giza Golf Club. Vi prendono parte cinque giocatori italiani: Ludovico Addabbo, 27enne di Roma, che a novembre si è imposto nel PGA Aroeria Challenge in Portogallo, Aron Zemmer, 35enne di Bolzano, l’altro azzurro vincitore sul circuito (MENA Tour Tournament 4, Riyad, Arabia Saudita, 2022), Giovanni Manzoni, 26enne di Milano, Matteo Cristoni, 23enne di Modena, ed Elia Dallanegra, 22enne di Parma.

Nel buon field vi sono cinque concorrenti tra i primi dieci dell’ordine di merito: lo stesso Addabbo (n. 2), gli scozzesi Aidan O’Hagan (n. 3) e Sebastian Sandin (n. 5), il gallese Toby Hunt (n. 6) e l’inglese Jordan Wrisdale (n. 9). Saranno tutti tra i favoriti insieme a Zemmer (n. 12), all’altro inglese David Hague (n. 13), al tedesco Martin Obtmeier (n. 14) e allo scozzese David Rudd (n. 15). Da seguire anche il francese Robin Roussel e l’inglese Ben Jones, che come Hague sono andati a segno nel tour in anni precedenti, lo spagnolo Juan Salama, gli olandesi Koen Kouwenaar e Lars Keunen, il finlandese Lauri Ruuska e l’iberico Alejandro Cañizares, che ha vissuto tempi migliori sul DP World Tour (due successi). Il montepremi è di 100.000 dollari con prima moneta di 18.000 dollari.

Primo piano

  • Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna
    Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna 09/10/2026

    Un successo di forza, cercato per ritornare leader nell’ordine di merito, un passo forse decisivo per essere il numero uno dell’Alps Tour 2026. Andrea Romano ha firmato il quarto titolo stagionale vincendo con 193 (64 64 65, -17) colpi il Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon - torneo dell’Alps Tour e dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati - disputato sul percorso de La Pinetina Golf Club (par 70) di Appiano Gentile (Como) e ora, a una gara termine del circuito, ha 1.478 punti di vantaggio da gestire nell’Hulencourt Grand Final (15-17 ottobre, Belgio) sul francese Alexandre Vandermoten, secondo e anche lui con quattro exploit nell’anno, per centrare l’obiettivo.

    Romano ha preso il comando nel round centrale e nel terzo ha proseguito ad alti ritmi con un 65 (-5, sette birdie, due bogey) mantenendo sempre a distanza gli avversari, senza concedere chance, anche se ha avuto qualche incertezza nel finale.

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Golf Story

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    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

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