Il gallese Jack Davidson ha ottenuto il primo titolo sul MENA Golf Tour nell’Egypt Golf Series - Address Marassi Golf Resort, disputato sul percorso dell’Al Marassi 2 (par 72) a El Alamein in Egitto. Ha concluso il torneo con 202 (71 63 68, -14) colpi, alla pari con lo spagnolo Juan Salama (202 - 66 68 68), e poi lo ha superato nello spareggio.
E’ rimasto fuori dal playoff per un colpo lo scozzese Michael Stewart, terzo con 203 (-13), hanno occupato la quarta posizione con 205 (-11) il ceco Dominik Pavoucek e l’inglese Curtis Knipes e la sesta con 206 (-10) il francese Pierre Pineau, il gallese James Ashfield, lo svedese David Lundgren e il tedesco Max Schmitt.
Il migliore tra i sette italiani in campo è stato Elia Dallanegra, 22enne di Parma, 15° con 208 (71 69 68, -8), seguito da Aron Zemmer (70 72 67), 35enne di Bolzano, e da Giovanni Manzoni (66 68 75), 26enne di Milano, 17.i con 209 (-7). Quest’ultimo, in vetta dopo due round insieme a Davidson, Salama e a Knipes, ha perso terreno con un 75 (+3) finale.
Più indietro Pietro Boeris, 21enne di Pinerolo ai primi impegni da professionista, 30° con 212 (70 71 71, -4), e Ludovico Addabbo, 27enne di Roma, secondo nell’ordine di merito. 45° con 215 (67 75 73, -1). Non hanno superato il taglio Matteo Cristoni, 23enne di Modena, 74° con 150 (+6), e Davide Buchi, 29enne di Milano, 80° con 152 (+8).
Davidson, 29 anni e 64 presenze sull’HotelPlanner Tour senza risultati di rilievo, ha segnato un 68 (-4, quattro birdie) a chiudere. In ritardo di due colpi da Salama sul tee della buca 18 ha approfittato dell’unico bogey di giornata dello spagnolo dopo cinque birdie (68, -4), per agganciarlo a sua volta con un birdie e poi batterlo. Per l’impresa ha ricevuto un assegno di 18.000 dollari su un montepremi di 100.000 dollari.
LA VIGILIA - Prosegue il ciclo “Egypt Golf Series” con la terza delle quattro gare consecutive in programma in Egitto, e quinta in calendario sul MENA Golf Tour che rimane a El Alamein per la disputa, dal 29 al 31 gennaio, dell’Egypt Golf Series - Address Marassi Golf Resort sul percorso dell’Al Marassi 2.
In campo sette giocatori italiani: Ludovico Addabbo, Aron Zemmer, Matteo Cristoni, Davide Buchi, Giovanni Manzoni, Elia Dallanegra e Pietro Boeris.
Favorito d’obbligo l’inglese Chris Wood, leader dell’ordine di merito e a segno lunedì scorso per la seconda volta in quattro tornei stagionali. Il 38enne di Bristol, che a dicembre si era già imposto nel Rolear Algarve Classic, sta mettendo a frutto la sua grande esperienza maturata sul DP World Tour (tre titoli tra il 2013 e il 2016) dove però non ha mantenuto le promesse d’inizio carriera.
Nel field anche gli altri nove in top ten nel ranking con Ludovico Addabbo (n. 2), a segno a novembre del PGA Aroeira Challenge, e Aron Zemmer (n. 8), che proveranno a riprende il ritmo giusto dopo il rallentamento nell’evento precedente. Tra i possibili protagonisti anche gli altri in graduatoria: l’inglese Charlie Crockett (n. 3), superato da Wood al playoff, il finlandese Lauri Ruuska (n. 4, suo l’Egypt Golf Series New Giza Golf Club), gli scozzesi Aidan O’Hagan (n. 5) e Sebastian Sandin (n. 6), il gallese Toby Hunt (n. 7), il francese Mathieu Decottignies-Lafon (n. 9) e l’altro inglese Jordan Wrisdale (n. 10). Atteso a una conferma Matteo Cristoni (n. 16), in crescendo di condizione come testimonia la quarta piazza nel primo passaggio al Marassi Resort. Il montepremi è di 100.000 dollari con prima moneta di 18.000 dollari.