Lo svedese Mikael Lindberg ha firmato con 278 (66 73 70 69, -10) colpi il primo titolo sul DP World Tour nel Turkish Airlines Open dove tra i protagonisti vi sono stati Guido Migliozzi, secondo con 280 (-8), e Gregorio De Leo, settimo con 282 (-6), in corsa per il successo praticamente fino al termine, e Matteo Manassero, 13° con 284 (-4).
Sul percorso del National Golf Club (par 72), a Belek in Turchia, Lindberg ha preso il comando nel terzo giro, insieme al portoghese Daniel Rodrigues, e poi con un parziale di 69 (-3, sei birdie, tre bogey) lo ha distaccato e ha contenuto il tentativo di rimonta di Migliozzi, appaiati alle sue spalle. In quarta posizione con 281 (-7) lo scozzese Ewen Ferguson, l’olandese Darius Van Driel e il danese Jacob Skov Olesen, in settima, alla pari con De Leo, il portoghese Ricardo Gouveia e in nona con 283 (-5) il francese Ugo Coussaud, il sudafricano JC Ritchie, l’inglese Marcus Armitage e il giapponese Kota Kaneko. Solo 43° con 288 (par) il transalpino Martin Couvra, campione uscente.
Mikael Lindberg, 33enne di Stoccolma, prima di questo titolo nelle precedenti 69 gare sul circuito aveva ottenuto solo quattro top ten, ma era reduce dal terzo posto nel Volvo China Open. Nel suo palmarès figurano anche due vittorie sul Challenge Tour, cinque nella Nordic Golf League e una nello Swedish Golf Tour. Grazie al titolo ha avuto un assegno di 467.500 dollari su un montepremi di 2.750.000 dollari, ma soprattutto è salito in prima posizione nella graduatoria finale dell’Asian Swing, il terzo dei cinque “Global Swing” in cui è stato suddiviso il calendario, e pertanto ha ricevuto un bonus di 200.000 dollari e potrà partecipare ai nove tornei del “Back 9”, che hanno montepremi più alti, e sarà nei field dell’U.S. PGA Championship, secondo major maschile (14 al 17 maggio, Pennsylvania) e del Genesis Scottish Open (9-12 luglio, Scozia), secondo evento delle Rolex Series.
Migliozzi, (71 71 68 70), 29enne di Vicenza, ha iniziato al 37° posto poi è salito al terzo passando per il 23° e ha terminato la gara con un 70 (-2, tre birdie, un bogey), unico giocatore ad aver segnato tutti i quattro score giornalieri sotto par. De Leo (69 68 73 72), 26enne di Biella, è stato leader nel secondo round e a ridosso di Lindberg nel quarto fino a quando è stato frenato da un colpo di penalità per gioco lento alla buca 11, che forse gli ha fatto perdere anche un poco di concentrazione in chiusura (72, par, quattro birdie, quattro bogey). Matteo Manassero (69 72 70 73), 33enne di Negrar di Valpolicella, in top ten dopo tre turni, ha perso qualcosa con un 73 (+1, tre birdie, quattro bogey).
In bassa classifica Edoardo Molinari, 45enne di Torino, nominato nuovamente vice capitano del Team Europe per la prossima Ryder Cup, 53° con 290 (71 74 72 73, +2) e alle prime gare dopo un infortunio, e Renato Paratore, 29enne romano, 70° con 294 (76 69 72 77, +6). Non hanno superato il taglio: Francesco Laporta, 80° con 146 (74 72, +2), Francesco Molinari, 105° con 148 (69 79, +4), Stefano Mazzoli, 118° con 149 (74 75, +5), e Filippo Celli, 132° con 151 (74 77, +7).
TERZO GIRO - Tre azzurri saranno in corsa per il titolo nel Turkish Airlines Open, il torneo del DP World Tour che si conclude con la disputa del quarto giro sul percorso del National Golf Club (par 72), a Belek in Turchia. Sono Gregorio De Leo (69 68 73) e Guido Migliozzi (71 71 68), terzi con 210 (-6), e Matteo Manassero, nono con 211 (69 72 70, -5). Sono al vertice con 209 (-7) lo svedese Mikael Lindberg (66 73 70) e il portoghese Daniel Rodrigues (72 69 68).
Al terzo posto anche il neozelandese Kazuma Kobori, lo spagnolo Rocco Repetto Taylor, il cinese Wenyu Ding e il francese Ugo Coussaud, mentre affiancano Manassero l’inglese Marcus Armitage, l’indiano Yuvraj Sandhu, il cinese Ashun Wu, il sudafricano JC Ritchie e lo scozzese Richie Ramsay.
In bassa classifica, 52.i con 217 (+1), Edoardo Molinari (71 74 72) e Renato Paratore (76 69 72). Non hanno superato il taglio: Francesco Laporta, 80° con 146 (74 72, +2), Francesco Molinari, 105° con 148 (69 79, +4), sceso dalla decima piazza, Stefano Mazzoli, 118° con 149 (74 75, +5), e Filippo Celli, 132° con 151 (74 77, +7). Il montepremi è di 2.750.000 dollari con prima moneta di 467.500 dollari.
SECONDO GIRO - Gregorio De Leo è il nuovo leader con 137 (69 68, -7) colpi del Turkish Airlines Open, il torneo del DP World Tour che si sta svolgendo sul percorso del National Golf Club (par 72), a Belek in Turchia. Con un parziale di 68 (-4, cinque birdie, un bogey) è risalito dalla decima posizione e ha lasciato a un colpo lo spagnolo Alejandro Del Rey, il neozelandese Kazuma Kobori, lo svedese Jens Dantorp e l’inglese Sam Bairstow, secondi con 138 (-6).
Al sesto posto con 139 (-5) lo svedese Mikael Lindberg, in vetta dopo un turno, e al settimo con 140 (-4) gli inglesi Marcus Armitage e Todd Clements, l’indiano Yuvraj Sandhu, lo scozzese Ewen Ferguson e il cinese Ashun Wu.
Sono rimasti in gara altri quattro azzurri: Matteo Manassero, 12° con 141 (69 72, -3), Guido Migliozzi, 23° con 142 (71 71, -2), Edoardo Molinari (71 74) e Renato Paratore (76 69), 57.i con 145 (+1). Non hanno superato il taglio: Francesco Laporta, 80° con 146 (74 72, +2), Francesco Molinari, 105° con 148 (69 79, +4), sceso dalla decima piazza, Stefano Mazzoli, 118° con 149 (74 75, +5), e Filippo Celli, 132° con 151 (74 77, +7). Il montepremi è di 2.750.000 dollari con prima moneta di 467.500 dollari.
PRIMO GIRO - Tre azzurri in alta classifica nel Turkish Airlines Open: sono Francesco Molinari, Matteo Manassero e Gregorio De Leo, decimi con 69 (-3) colpi, che ne rendono tre al leader con 66 (-6), lo svedese Mikael Lindberg.
Sul percorso del National Golf Club (par 72), a Belek in Turchia, nel torneo del DP World Tour, sono in seconda posizione con 67 (-5) lo spagnolo Alejandro Del Rey, lo scozzese Ewen Ferguson e il sudafricano Daniel Van Tonder e in quinta con 68 (-4) i francesi Martin Couvra, che difende il titolo, e Frederic Lacroix, l’inglese Sam Bairstow e gli svedesi Jens Dantorp e Adam Blomme.
Degli altri italiani sono al 37° posto con 71 (-1) Edoardo Molinari, alle prime gare dopo l’infortunio, e Guido Migliozzi, mentre sono in difficoltà, oltre la linea del taglio, Francesco Laporta, Filippo Celli e Stefano Mazzoli, 98.i con 74 (+2), e Renato Paratore, 131° con 76 (+4). Il montepremi è di 2.750.000 dollari con prima moneta di 467.500 dollari.
LA VIGILIA - Unica tappa in Turchia del DP World Tour dove si svolge, dal 30 aprile al 3 maggio, il Turkish Airlines Open, giunto alla nona edizione, sul percorso del National Golf Club, a Belek, con nove azzurri in gara: Francesco ed Edoardo Molinari, Matteo Manassero, Guido Migliozzi, Francesco Laporta, Renato Paratore, Filippo Celli, Gregorio De Leo e Stefano Mazzoli.
Difende il suo unico titolo in 41 presenze sul circuito il francese Martin Couvra, 23enne di Tolone, nel cui palmarès figurano anche un successo sull’HotelPlanner Tour e uno sul French Tour. E’ in un buon momento di forma, testimoniato da tre recenti top ten, l’ultima nell’Hainan Classic a marzo.
Nel field di 156 giocatori, in rappresentanza di 32 nazioni, vi sono sette vincitori stagionali tutti in grado di concedere repliche: il sudafricano Jayden Schaper, terzo e il più alto nella Race to Dubai (ordine di merito), con due successi, gli spagnoli David Puig, che fa parte della LIV Golf, e Nacho Elvira, l’austriaco Bernd Wiesberger, a segno nel precedente Volvo China Open, il tedesco Freddy Schott, l’inglese Dan Bradbury e lo statunitense Jordan Gumberg.
Ampio, comunque, il novero dei favoriti a iniziare da Francesco Molinari, 43enne torinese, nuovamente in campo dopo un mese, reduce dalla sesta posizione nell’Indian Open e con altri due piazzamenti tra i dieci nelle cinque gare a cui ha partecipato. Possono puntare in alto pure lo spagnolo Adrian Otaegui, che gioca sotto la bandiera degli Emirati Arabi Uniti, e lo svedese Mikael Lindberg, secondo e terzo in Cina, il nordirlandese Tom McKibbin, anche lui nella Superlega Araba, i francesi Antoine Rozner e Frederic Lacroix, lo scozzese Ewen Ferguson, gli iberici Jorge Campillo, Angel Ayora e Alejandro Del Rey, gli inglesi Nathan Kimsey e Andy Sullivan, i sudafricani Thriston Lawrence e Dylan Naidoo e i cinesi Ashun Wu e Wenyi Ding, per citarne alcuni. Il montepremi è di 2.750.000 dollari con prima moneta di 467.500 dollari. Premio speciale di 40.000 dollari per chi batterà il record del percorso stabilito con 66 (-6) colpi dal tedesco Bernd Ritthammer nel 2014.
Gli azzurri - Degli altri azzurri, hanno offerto buone prove nel Volvo China Open Guido Migliozzi (13°), 29enne di Vicenza, e Gregorio De Leo (16°), 26enne di Biella. Francesco Laporta, 35enne di Castellana Grotte (BA), torna dopo due tagli di fila seguiti a ottime prestazioni in Kenya (4°) e in Sudafrica (2°), mentre Matteo Manassero, 33enne di Negrar di Valpolicella, in Cina non ha dato seguito alla nona piazza nell’Indian Open. Edoardo Molinari, 45enne di Torino, nominato nuovamente vice capitano del Team Europe per la prossima Ryder Cup, ha appena ripreso dopo l’infortunio e cercano la migliore condizione Stefano Mazzoli, 29enne di Segrate (MI), e i romani Renato Paratore, 29 anni, e Filippo Celli, 25 anni.
Si conclude l’Asian Swing - Il torneo è l’ultimo della serie “Asian Swing” il terzo dei cinque “Global Swing” in cui è stata suddivisa la prima parte del calendario continentale. In ciascuno viene stilata una speciale classifica a punti che assegna al vincitore un premio di 200.000 dollari e l’accesso ai nove eventi della seconda fase della stagione, chiamati “Back 9”, con montepremi più alti e che anticipano i due ricchi PlayOffs conclusivi (Abu Dhabi Championship, 5-8 novembre, e DP World Tour Championship, 12-15 novembre). Nell’Asian Swing, inoltre, il leader sarà ammesso al Genesis Scottish Open (9-12 luglio, Scozia), seconda gara delle Rolex Series, mentre i migliori tre in graduatoria non altrimenti esenti entreranno nel field dell’U.S. PGA Championship, secondo major maschile in programma dal 14 al 17 maggio all’Aronimink Golf Club di Newton Square, in Pennsylvania. E’ al vertice Gumberg, malgrado sia uscito al taglio la scorsa settimana, seguito a pari merito al secondo posto da Wiesberger e dall’inglese Alex Fitzpatrick, che ha già il biglietto per gli Stati Uniti e sarà assente nell’occasione, e da Otaegui, quarto.
Il torneo su Sky e in streaming su NOW - Il Turkish Airlines Open sarà trasmesso da Sky, canale Sky Sport Golf, e in streaming su NOW con collegamenti ai seguenti orari: giovedì 30 aprile e venerdì 1 maggio, dalle ore 12 alle ore 17; sabato 2 maggio, dalle ore 12,30 alle ore 17; domenica 3, dalle ore 8 alle ore 13.