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30 Maggio 2026

Alps: Romano vola sull'HotelPlanner Tour

Andrea Romano con il trofeo (Credit Alps Tour) Andrea Romano con il trofeo (Credit Alps Tour)

Andrea Romano ha vinto con 199 (72 62 65, -17) colpi l’Open de Roissy - Grand Prix PGA France e con il terzo titolo stagionale sull’Alps Tour ha ottenuto diretto e immediato accesso all’HotelPlanner Tour. Un giusto premio al 25enne capitolino che ha dominato in questa prima parte dell’anno, imponendosi in due delle prime tre gare in calendario (Red Sea Little Venice Open e New Giza Open in Egitto) e poi completando l’opera, da leader dell’ordine di merito, con altre quattro top ten che hanno anticipato l’impresa al Golf International de Roissy (par 72), nella città francese da cui il circolo prende il nome.

A completare il trionfo azzurro anche la bella prova di Alessandro Nodari, 26anni, sesto con 203 (69 65 70, -13) e per la quarta volta di fila tra i dieci (in due occasioni runner up).

In seconda posizione con 200 (-16) l’inglese Mason Essam e in terza con 202 (-14) tre francesi, Paul Franquet, Theo Boulet e Louis Darthenay, in vetta dopo due round, e, insieme a Nodari, l’irlandese Robert Moran e i transalpini Nicolas Calvet, Mateo Bardou e Dorian Fournier.

Al 21° posto con 208 (-8) Lucas Nicolas Fallotico, al 30° con 210 (-6) Carlo Maria Asti, e al 35° con 212 (-4) Giovanni Manzoni.

Romano, alla quinta vittoria sul tour (suoi nel 2025 l’Alps de Andalucia-Roquetas de Mar e il Fred Olsen Alps de La Gomera), ha messo le basi per il successo con il secondo giro in 62 (-10, un eagle, otto birdie) colpi, risalendo dalla 56ª alla terza piazza, e poi ha mantenuto alto il ritmo anche nel terzo con un 65 (-7, birdie). Non ha segnato bogey nelle ultime 36 buche. Tra i suoi allori in una bella carriera da dilettante, dove ha vestito a lungo la maglia azzurra, il prestigioso Junior Orange Bowl (2019). Per lui in assegno di 7.900 euro su un montepremi di 53.000 euro.

LE DICHIARAZIONI

Forte emozione e grande soddisfazione nel dopo gara di Andrea Romano. Le parole si mischiano alla commozione per un risultato ripetutamente inseguito dopo le prime due vittorie ottenute ad inizio stagione.
“Sensazioni fantastiche, indescrivibili – commenta a caldo Andrea Romano -. Dopo avere vinto due gare, era ovvio che puntassi alla terza, così come è stato ovvio che mi sia sentito sotto pressione. La gente che mi stava vicino e le frasi che mi ripetevano in continuazione mi hanno però stimolato. Oggi sono entrato in campo concentrato e pronto ad inseguire il terzo successo e non posso che essere fiero di me perché ho lavorato veramente sodo per raggiungere questo traguardo. Adesso mi concedo qualche giorno di riposo e poi inizierò a pensare e a prepararmi per l’Open d’Italia”.

Grande soddisfazione anche per Cristiano Cerchiai, Presidente della Federazione Italiana Golf, che dal Conero, dove è in corso l’Open d’Italia ProAbili supported by Regione Marche, ha seguito sul web le ultime buche di Andrea Romano

“Andrea meritava questo terzo successo sull’Alps Tour che adesso lo proietta di diritto sull’Hotel Planner Tour. La sua vittoria ci riempie di orgoglio e testimonia come il nostro movimento abbia basi solide anche dal punto di vista sportivo”.

LA VIGILIA - A Roissy è in programma dal 28 al 30 maggio, la seconda delle tre gare consecutive in Francia nel calendario dell’Alps Tour, l’Open de Roissy - Grand Prix PGA France con 141 concorrenti, in rappresentanza di 16 nazioni, dei quali 30 italiani.

Al Golf International de Roissy nel field vi sono i primi diciassette giocatori dell’ordine di merito, tra i quali ancora una volta, i due dominatori della prima parte della stagione, con due successi ciascuno, Andrea Romano (n. 1) e il francese Maxime Legros, che proveranno nuovamente a cercare il terzo titolo per salire immediatamente sull’HotelPlanner Tour. Divisi da meno di duemila punti, hanno un notevole vantaggio sul quinto classificato, l’ultimo dei cinque nel ranking che a fine anno riceverà la ‘carta’ per il circuito superiore, un margine che quasi li garantisce della promozione, ma l’obiettivo primario è comunque conquistarla prima possibile.

Hanno già provato per quattro tornei e, pur essendo stati quasi sempre tra i protagonisti, non sono riusciti nell’impresa che tuttavia resta difficile anche per la qualità degli avversari a iniziare degli altri tre vincitori stagionali che saranno al via: i transalpini Alexandre Vandermoten (n. 6) e Paul Franquet (n. 8) e l’irlandese Sam Murphy. Senza dimenticare Robert Moran (n. 3), irlandese pure lui, e gli spagnoli Pablo Alperi Lopez (n. 4) e Mario Galiano Aguilar (n. 5), tesi a rimanere in top 5, e gli altri che vogliono entrarvi come i francesi Augustin Hole (n. 7) ed Ewan Le Tennier, l’iberico Gonzalo Leal Montero (n. 9), e i due italiani che sono tra i 17, Alessandro Nodari (n. 10), due secondi posti e un settimo nelle ultime tre presenze, che ha l’occasione per sfruttare il suo ottimo momento, e Filippo Grossi (n. 14), runner up nel Gosser Open, ma meno brillante la scorsa settimana.

Degli altri azzurri da seguire Luca Cavalli, quinto nel precedente Lacanau Alps Open, Enrico Di Nitto, Alessandro Nardini, Marco Florioli, Luca Memeo, Pietro Boeris, Mattia Comotti e Leonardo Rigotti, tutti a premio entro il 30° posto nello stesso evento. Con chance pure per Davide Buchi, Alessandro Nardini, Elia Dallanegra e Federico Livio, per ricordarne alcuni. Il montepremi è di 53.000 euro dei quali 7.700 andranno al primo classificato.