Lo svizzero Kiril Engeli Poretti è stato il dominatore del 19° Reply Italian International Under 16 Championship Teodoro Soldati Trophy, che ha vinto con 205 (67 70 68, -14) colpi, dopo una corsa di testa sull’impegnativo percorso del Golf Club Biella Le Betulle (par 72) a Magnano (BI). Ha lasciato a quattro colpi lo svedese Kalle Stenson, secondo con 209 (-10) - figlio del campione Henrik, tanti successi con in particolare un major - che lo aveva raggiunto nel secondo round.
Ha offerto una bella prova Alessio Santinelli, portacolori dell’Olgiata Golf Club, quarto con 213 (71 75 67, -6) dopo un deciso recupero dalla 17ª piazza con un 67 (-6, un eagle, cinque birdie, un bogey). Lo ha preceduto l’olandese Dean Janssens, terzo con 210 (-9), e lo hanno seguito quattro inglesi: in quinta posizione con 215 (-4) Alfie Turner, Luke Antolin e Sebastian Duffield.
Tra gli altri italiani si sono classificati al 15° posto con 220 (+1) Tommaso Regoli (Parco di Roma), al 21.i con 221 (+2) Luca Di Mauro (Arzaga) e il giocatore locale Filippo Gamma, al 25.i con 222 (+3) Mattia Pagani (Arzaga) e Leonardo Girardi (Asolo), al 32° con 223 (+4) Samuele Ferrario (Varese) e al 41° con 225 (+6) Ludovico Rossi (Olgiata) e Felix Profanter (Madonna di Campiglio).
Le dichiarazioni - Kiril Engeli Poretti, quindicenne di Lugano, si allena nel circolo della sua città e al Golf Club Varese, con i maestri Nicola Gubernati e Gregory Molteni. “Sono felicissimo” ha detto. “Sono stati tre giorni fantastici, ho iniziato bene e finito alla grande. All’inizio non nego che ero molto agitato, ma sono riuscito a gestire la situazione. Il momento decisivo è stato tra le buche 13 e 15 dove ho segnato due birdie e un bogey e Stenson due par e un doppio bogey. Con questo risultato e il relativo miglioramento del ranking potrò accedere a più tornei, ma il prossimo anno continuerò comunque nelle categorie giovanili. In autunno mi trasferirò con la famiglia a Dubai e sarà un inverno di allenamenti e di studio”. Per la Svizzera è il secondo successo nella manifestazione dopo la vittoria nell’edizione inaugurale di Andy Chris Orsinger
Santinelli, 15enne di Pesaro, allenato dal maestro Carlo Basciu, ha spiegato: “Ho giocato molto bene, particolarmente sulle seconde nove buche. In campo ho espresso un buon il gioco lungo, mentre ho avuto un po’ di difficoltà sui green a leggere le pendenze. Nel complesso la mia stagione è positiva”.
Nations Trophy alla Svizzera - Doppietta degli elvetici che si sono imposti anche nel Nations Trophy (Engeli Poretti, Luca Zimmermann, Nico Bonani) con 281 (-11) colpi davanti a Svezia con 284 (-8) e a Inghilterra 2 con 286 (-6). In quinta posizione con 288 (-4) Italia 2 (Ferrario, L. Girardi, Regoli) e in decima con 301 (+9) Italia 1 (Di Mauro, Pagani, Comparone).
La premiazione - Alla cerimonia di premiazione, introdotta dalla Presidente del Club Paola Buratti, sono intervenute Alice Cusinato, per Reply, Silvia Valli, Consigliere Federazione Italiana Golf, Andrea Romano, Responsabile Giovanile Nazionale FIG, Chiara Soldati, sorella di Teodoro, giovane promessa del golf azzurro scomparso nel luglio del 2015, a cui è dedicata la manifestazione, e Corrado Graglia, Tournament Director.
All’evento ha preso parte la formazione ufficiale azzurra composta da Alessandro Comparone (Ambrosiano), Di Mauro, Ferrario, L. Girardi, Pagani e Regoli. Con il team gli allenatori Lorenzo Gagli e Marco Soffietti.
Il Reply Italian International Under 16 Championship, valido per il World Amateur Golf Ranking e per l’EGA European Men’s Amateur Ranking, è stata una vetrina importante per tanti giovani che hanno poi spiccato il volo nei tour professionistici, come ad esempio i norvegesi Viktor Hovland e Kristoffer Reitan, i sudafricani Haydn Porteous, Brandon Stone e Zander Lombard, i belgi Thomas Pieters e Thomas Detry, entrambi sulla LIV Golf, gli inglesi Matt Fitzpatrick, a segno in un major, e il fratello Alex, l’austriaco Matthias Schwab, lo svedese Marcus Kinhult e gli italiani Matteo Manassero, Renato Paratore, Guido Migliozzi, e Gregorio De Leo.
Partner della manifestazione è stata Reply, multinazionale leader sui nuovi canali di comunicazione e i media digitali.
LA VIGILIA - Il Golf Club Biella Le Betulle, a Magnano (BI) ospita dal 2 al 4 settembre la 19ª edizione del Reply Italian International Under 16 Championship/Teodoro Soldati Trophy, la prestigiosa rassegna per i giovani talenti del golf europeo ed extra europeo.
Saranno al via 144 concorrenti in rappresentanza di 20 nazioni: Italia, Francia, Sudafrica, Olanda, Inghilterra, Irlanda, Svizzera, Belgio, Svezia, Danimarca, Estonia, Slovacchia, Polonia, Finlandia, Germania, Austria, Repubblica Ceca, Scozia, Norvegia e Lituania.
Tanti gli italiani in campo con la compagine ufficiale composta da Alessandro Comparone (Ambrosiano), Luca Di Mauro (Arzaga), Samuele Ferrario (Varese), Leonardo Girardi (Asolo), Mattia Pagani (Arzaga) e Tommaso Regoli (Parco di Roma). Saranno assistiti dagli allenatori Lorenzo Gagli e Marco Soffietti.
Da seguire tra gli altri, per citare alcuni, Gabriele Dossi (Franciacorta), Leonardo Zanardi (Arzaga), Luigi Gherardi (Asolo), Pietro Bordi (Olgiata), Elia Secomandi (Bergamo l’Albenza), Antonio Strano (Sicilia’s Picciolo), Riccardo Romano (Parco di Roma), Massimo Vittorio Miano (Molinetto), Riccardo Rizzo (Lecco), Felix Profanter e Federico Masè, due componenti del trio di Madonna di Campiglio che ha vinto il Campionato Ragazzi a squadre Under 18/Trofeo E. Pallavicino.
Nel folto gruppo di stranieri figurano i francesi Anatole Fabre e Sebastian Aigner, il sudafricano Alexander Frankel, l’olandese Pieter Werner, l’inglese George Cooper, il finlandese Lionel Mutikainen e gli irlandesi John Moran e Ollie McEvoy.
Il Reply Italian International Under 16 Championship, valido per il World Amateur Golf Ranking e per l’EGA European Men’s Amateur Ranking, è stata una vetrina importante per tanti giovani che hanno poi spiccato il volo nei tour professionistici, come ad esempio i norvegesi Viktor Hovland e Kristoffer Reitan, i sudafricani Haydn Porteous, Brandon Stone e Zander Lombard, i belgi Thomas Pieters e Thomas Detry, entrambi sulla LIV Golf, gli inglesi Matt Fitzpatrick, a segno in un major, e il fratello Alex, l’austriaco Matthias Schwab, lo svedese Marcus Kinhult e gli italiani Matteo Manassero, Renato Paratore, Guido Migliozzi, e Gregorio De Leo.
L’evento si dipana sulla distanza d 54 buche, 18 al giorno. Al termine del secondo ound saranno ammessi al terzo conclusivo i migliori 60 classificati e i pari merito al 60° posto. Dopo 36 buche si assegnerà il Nations Trophy al quale prenderanno parte formazioni di tre concorrenti con graduatoria desunta dai due score più bassi su tre giornalieri.
La manifestazione è dedicata a Teodoro Soldati, giovane promessa del golf azzurro tragicamente scomparso nel luglio del 2015. Teodoro era molto legato al campionato avendolo giocato quattro volte, migliorando di anno in anno la sua prestazione sino a raggiungere il podio nel 2013 (3°) e il successo nel 2014.
Gli azzurri, oltre che con Soldati, si sono imposti altre otto volte con Corrado De Stefani (2009), Renato Paratore (2011), Guido Migliozzi (2012), Riccardo Leo (2015), Lucas Nicolas Fallotico (2018), Michele Ferrero (2021), Giovanni Binaghi (2022) e Paolo Perrino (2024).
Partner della manifestazione è Reply, multinazionale leader sui nuovi canali di comunicazione e i media digitali.