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L’HotelPlanner Tour si avvia alle battute finali. A quattro tornei dal termine si intensifica la contesa per acquisire una delle 15 ‘carte’ per il DP World Tour 2027, che saranno assegnate ai migliori della Road to Mallorca (ordine di merito), e ne risente positivamente il field dell’Abu Dhabi Challenge (30 settembre-3 ottobre), dove sono poche le defezioni tra i big e quasi tutte ad opera di atleti ormai al sicuro per quanto riguarda il salto di circuito.
All’Al Ain Equestrian, Shooting & Golf Club, di Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, e nelle due gare successive (Hainan Open e Hangzhou Open in Cina) quattro italiani proveranno a giocarsi le loro chance in due passaggi: entrare tra i primi 45 del ranking e poi puntare tutto sull’evento conclusivo, il Grand Final (29 ottobre-1 novembre, Mallorca, Spagna) dove anche il 45° ha possibilità di ottenere la promozione.
Impegnati nell’impresa Aron Zemmer, Matteo Cristoni, Lorenzo Scalise e Jacopo Vecchi Fossa, mentre il dilettante, anche lui in gara, Lapo Francesco Bisazza ha l’occasione ad Abu Dhabi di fare un’esperienza preziosa per il futuro.
Sul tee di partenza vi saranno quindici tra i primi 20 della Race to Mallorca, tra i quali nove vincitori stagionali, ma nel field ve ne sono altri sette che sono saliti sul gradino più alto del podio. Nella via verso il tour maggiore tre concorrenti hanno possibilità di prendere la scorciatoia, con il terzo successo stagionale: due saranno in campo, lo svedese Christofer Blomstrand (n. 1) e l’inglese John Gough (n. 5), che peraltro sono abbondantemente al sicuro, mentre il sudafricano MJ Daffue (n. 2), invece, continua ad alternarsi anche sul DP World Tour, dove si sente a ragione già di casa. e parteciperà in Scozia all’Alfred Dunhill Links Championship.
Tra gli altri favoriti ricordiamo lo spagnolo Pablo Ereño (n. 4), gli inglesi Will Enefer (n. 7) e Matthew Southgate (n. 11). i danesi Sebastian Friedrichsen (n. 10), suo il precedente Open de Portugal, e Frederik Kjettrup (n. 19), il finlandese Tapio Pulkkanen (n. 13) e il sudafricano MJ Viljoen (n. 17), tutti a segno nell’anno. Altri possibili protagonisti il danese Hamish Brown (n. 6), lo svedese Adam Wallin (n. 9), il transalpino Clément Sordet, gli inglesi David Horsey e Callum Tarren, il peruviano Julian Perico, lo scozzese Calum Fyfe e il sudafricano Wilko Nienaber, per citarne alcuni.
L’obiettivo degli italiani, come detto, è quello di entrare tra i primi 45 della Road To Mallorca. La bella prova nell’Open de Portugal (sesto) ha fatto salire Cristoni dal 59° al 51° posto, mentre sono rimasti praticamente stabili Scalise (53°) e Vecchi Fossa (64°), andati a premio nell’occasione terminando a metà classifica. Ha perso una posizione Zemmer (85°), che deve riprendere il cammino interrotto dal taglio subito in Portogallo, arrivato dopo due top ten. Il torneo è stato vinto lo scorso anno da Renato Paratore. Il montepremi è di 350.000 dollari.