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23 Ottobre 2026

Sergio Melpignano Senior Italian Open: Farrelly leader solitario, 25° Canonica

Craig Farrelly  (Raffaele Canepa - 3MIND/FIG) Craig Farrelly (Raffaele Canepa - 3MIND/FIG)

L’inglese Craig Farrelly è rimasto da solo al comando con 128 (64 64, -16) colpi dopo il secondo giro del Sergio Melpignano Senior Italian Open, in calendario nello Staysure Legends Tour europeo, con i campioni “over 50”, e quinto evento dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati, il circuito delle gare nazionali e internazionali organizzato dalla Federazione Italiana Golf, con la collaborazione del Ministro per lo Sport e i Giovani e con il supporto dell’Official Advisor Infront Italy.

Sul percorso del San Domenico Golf (par 72), a Savelletri di Fasano (Brindisi), Farrelly ha raddoppiato il 64 (-8) iniziale con otto birdie, dopo i nove contro un bogey del round d’apertura, ma il francese Lionel Alexandre ha fatto meglio nella giornata con un 63 (-9, due eagle, cinque birdie), miglior score del turno. Non ha segnato bogey in 36 buche e affronterà il turno finale con due soli colpi di ritardo, secondo con 130 (-14).

Tra gli italiani è risalito dal 42° al 25° posto Emanuele Canonica con 139 (71 68, -5), autore di un 68 (-4, cinque birdie, un bogey), il quale ha l’obiettivo primario di rimanere tra i primi 20 dell’ordine di merito (attualmente 15°) che a fine stagione avranno confermata la ‘carta’ per il prossimo anno. Alle sue spalle Alessandro Tadini, 34° con 140 (69 71, -4), e più indietro Gianluca Pietrobono, 56° con 147 (+3), Michele Reale, 57° con 148 (+4), e Costantino Rocca, un’icona del golf azzurro, 59° con 153 (75 73, +9).

Nella corsa al titolo gli inseguitori dovranno appellarsi a tutte le loro risorse per recuperare, anche se la matematica non li mette fuori gioco. Infatti sono a sei colpi l’inglese Peter Baker e lo scozzese Scott Drummond, terzi con 134 (-10), e a sette gli altri due inglesi Simon Khan e Greg Owen, lo spagnolo Miguel Angel Martin e l’olandese Maarten Lafeber, quinti con 135 (-9). Ancor più difficile, se non proibitivo il compito dei sette concorrenti al nono posto con 136 (-8), lo scozzese David Drysdale, lo svedese Mikael Lundberg, gli inglesi Matthew Cort e Van Phillips, l’irlandese Gary Murphy, il neozelandese Mark Brown e il tedesco Thomas Gogele (suo il torneo nel 2024). Ha lo stesso punteggio di Canonica (139, -5) anche lo svedese Michael Jonzon, in vetta con Farrelly dopo un round e penalizzato da un 75 (+3).

“Legends Experience”: Gullit terzo - Cambio della guardia al vertice dopo il secondo round degli amateur, che competono su 54 buche, dove si è portato al comando il mauriziano Ian Lawler con 76 (35 41) punti stableford. Ha sorpassato i due leader del primo giro, il rumeno Bogdan Georgescu, secondo con 75, e l’ex calciatore olandese Ruud Gullit, ora terzo con 71 insieme alla tedesca Heidi Huehn. Dal mondo del calcio anche Roberto Donadoni, settimo con 69, Michele Paramatti, 12° con 65, e Mauro Tassotti, 18° con 60, e da quello del tennis Fabio Fognini, decimo con 67.

“Future Legends”: successo di Bruno Laporta - Bruno Laporta (San Domenico Golf) ha vinto con 81 (41 40) punti stableford la gara dei giovani che si è disputata su 36 buche. Nipote del pro Francesco Laporta, ha lasciato a cinque punti Elio Stasi (Acaya), secondo con 76, e a sei Luca Telesca (San Domenico), terzo con 75. Seguono Nicolò Di Crescenzo (Il Cerreto Miglianico) con 74, Stefano Maria Salerno (Metaponto) con 69, Francesco Coviello (Barialto) con 65, Vito Antonio Vitone (San Domenico) con 62 e Giovanni Paolo Marandino (Salerno) con 60.        

LE INTERVISTE

Craig Farrelly: "Anche nel secondo round ho giocato molto bene e sono riuscito a migliorare la lettura delle pendenze dei green, che si presentano sempre veloci e insidiosi. Non mi sarei mai aspettato di trovarmi in questa posizione di classifica. Cercherò di godermi il giro finale in compagnia di tanti amici, che, seppur in competizione con me per il titolo, non saranno mai avversari". L’inglese, 53enne di Sheffield, cerca il primo titolo sul circuito, dove in 28 presenze ha ottenuto cinque top ten.

Emanuele Canonica: "Sono contento del golf espresso nei due giri. E' mancata la precisione in alcuni putt, ma posso ritenermi soddisfatto dopo un mese in cui non avevo giocato molto bene, pur ottenendo risultati grazie all'esperienza".

 In campo nel ricordo di Sergio Melpignano – Il torneo onora la memoria di Sergio Melpignano, fondatore e promotore dello sviluppo del golf e del turismo in Puglia. La sua lungimiranza e la sua determinazione hanno permesso di portare il golf di alto livello in Puglia, contribuendo alla valorizzazione del territorio.

Il percorso – San Domenico Golf, situato tra gli ulivi secolari e il mare Adriatico della Puglia, è il prestigioso percorso disegnato dall’European Golf Design di Londra. Fondato dall’avvocato Sergio Melpignano, offre un'esperienza di gioco unica grazie al suo design da links mediterraneo e alla vista sul mare da ogni buca, con scorci sull’antica città di Egnathia. Sede del Grand Final del Challenge Tour dal 2005 al 2012, il San Domenico Golf è certificato GEO per il suo impegno nella sostenibilità ambientale.

I Partner - L’Italian Pro Tour ha il supporto di: Buccellati (Presenting Sponsor); Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking (Official Bank). Enel (Official Sponsor); Unipol (Official Sponsor), GTZ Distribution – Nike (Official Technical Supplier); Gazzetta dello sport (Media Partner), Infront Italy (Official Advisor).