Nel Black Desert NI Legends Canonica termina 52°
In Svezia nel Dormy Open in bassa classifica Filippo Celli (45°)
Il sudafricano protagonista dell’Omega European Masters in Svizzera
Il danese Frederik Brokfelt-Christiansen ha conquistato il titolo
Torneo ridotto da 54 a 36 buche a causa dei ritardi causati dal maltempo
Ha superato Maria Sole Albini e la francese Lily Reitter alla terza buca
Maria Vittoria Corbi, Emma Lundgren e Caterina Tatti out al taglio
Dal 28 al 30 agosto il torneo dedicato a Teodoro Soldati
Il LPGA Tour si trasferisce dal Canada in Massachusetts dove dal 28 al 31 agosto è in programma la seconda edizione del FM Championship con la partecipazione di Benedetta Moresco. Sul percorso del TPC Boston, a Norton, difende il titolo la coreana Haeran Ryu, 24enne di Yeongam, tre vittorie sul circuito, l’ultimo a marzo (Black Desert Championship), cinque sul LPGA of Korea Tour e buoni piazzamenti in stagione
Nel Dream First Bank Charity Classic Roberta Liti al 42° posto
Ha offerto una buona prova Benedetta Moresco, al 20°posto
In Olanda nel The Dutch Futures Renato Paratore si è classificato ottavo
I titoli sono andati al Royal Park I Roveri alle ragazze di Asolo
La forte dilettante Meja Ortengren ha battuto le proette nella prima edizione dell’Hills Open nella sua Svezia. Ha terminato la gara del Ladies European Tour con 207 (68 69 70, -6) colpi precedendo la svedese Lisa Pettersson e la tedesca Leonie Harm, seconde con 209 (-4). Sul percorso dell’Hills Golf & Sports Club (par 71), a Gothenburg, la 20enne di Linköping, studentessa della Stanford University, ha eguagliato le imprese di altre due amateur
Primo successo dell'inglese sul circuito per over 50
Guido Migliozzi si è classificato 41° e Andrea Pavan 64°
Il Continent of Europe ha battuto seccamente per 15-10 la GB&I
Al Columbia Edgewater CC in Oregon buona prova dell'azzurra
Nel Wildhorse Ladies Golf Classic 48ª Angelica Moresco
Secondo titolo sull’HotelPlanner Tour nell’arco di un mese per David Law che ha vinto con 271 (65 68 70 68, -17) colpi il Vierumäki Finnish Challenge, dove Stefano Mazzoli, il migliore degli azzurri, si è classificato 22° con 279 (72 70 70 67, -9). Al Vierumäki Golf (Cooke Course, par 72), nella città da cui il circolo prende il nome in Finlandia, lo scozzese ha avuto ragione dello svedese Jonas Blixt e dell’inglese Alfie Plant, secondi con 273 (-15)
Per l'azzurro miglior prestazione personale e sul circuito europeo
Si sono fermati ai quarti Bruno Frotero e Alessio Brunella
Primo successo sul circuito per la finlandese Anna Backman
Nel PIF London Championship Alessandra Fanali 25ª
Nel Nexo Championship secondo a quattro colpi l'inglese Jeo Dean
Il francese Oihan Guillamoundeguy con uno score di 277 (71 67 69 70, -11) colpi, ha conquistato il primo titolo sull’HotelPlanner Tour nell’Irish Challenge sul percorso del Killeen Castle Golf Course (par 72) di Dunsany, nella Contea di Meath in Irlanda, dove ha offerto una bella prova Stefano Mazzoli, quinto con 283 (70 68 72 73, -5). L’azzurro in tredici gare stagionali è andato sempre a premio con quattro piazzamenti in top ten
La spagnola ha superato la svedese Isabell Ekstrom. Corbi 50ª
Al Fulford Golf Club, in Inghilterra, 35° Pietro Quattrone
Si è distinto come il millesimo giocatore a imporsi sul circuito USA
Primo titolo sul Legends Tour per lo statunitense Bo Van Pelt, che ha concluso lo Staysure PGA Seniors Championship con 285 (74 72 68 71, -3) colpi, alla pari con il sudafricano Darren Fichardt (285 - 75 72 68 70) e poi lo ha superato con un birdie alla prima buca di spareggio. Al Trump International Golf Links (par 72), di Aberdeen in Scozia, si è classificato al 17° posto con 296 (81 75 68 72, +8) Emanuele Canonica
Nel Farmfoods Scottish Challenge scozzese profeta in patria
Le giapponesi hano dominato. Alessandra Fanaliè uscita al taglio
Successi di Montecchia Golf, Asolo, Asiago, Milano e di Parco de’ Medici
Q-Tour Himmerland Championship: out al taglio Spiazzi e Tatti
28/09/2025
Il Team Europe ha vinto per 15-13 sul Team USA la 45ª edizione della Ryder Cup, tornando a conquistare il trofeo negli Stati Uniti 13 anni dopo averlo ottenuto nel 2012 con una rimonta che fu poi definita “il miracolo di Medinah”. Sul percorso del Bethpage State Park Golf Course di Farmingdale (New York), è stato l’irlandese Shane Lowry, pareggiando con Russell Henley, a conquistare il mezzo punto che, di suo, avrebbe assicurato il trofeo ai continentali quali detentori per il successo di Roma 2023. Poi però è arrivata la vittoria con gli altri due pari di Tyrrell Hatton e di Robert MacIntyre. Non è stato semplice, però, per la squadra di Luke Donald, con vice capitani i due azzurri Edoardo e Francesco Molinari, il danese Thomas Bjorn, lo spagnolo José Maria Olazabal e lo svedese Alex Noren, superare gli statunitensi, pur avendo iniziato i dodici singoli finali con il vantaggio record di 11,5-4,5. Bastavano 2,5 punti per chiudere il conto
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15/04/2021
Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925 che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano.
Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open. La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta
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