23 Maggio 2026

LET: Anna Huang gran finale, 3ª Zanusso

Anna Zanusso (Credit Tristan Jones/LET) Anna Zanusso (Credit Tristan Jones/LET)

Anna Zanusso ha offerto un’ottima prova e si è classificata terza con 209 (72 67 70, -10) colpi nella 29ª edizione della Lalla Meryem Cup, gara del Ladies European Tour svoltasi sul percorso del Royal Golf Dar Es Salam (Blue Course, par 73) di Rabat, in Marocco, dove ha conquistato il terzo titolo sul circuito la giovanissima canadese Anna Huang (205 - 70 69 66, -14).

La 17enne di Vancouver, proette dallo scorso anno dove si è fatta subito notare siglando i primi due successi, con una gran rimonta dalla terza piazza nel round finale, ha sorpassato in extremis l’australiana Kelsey Bennett, seconda con 206 (-13), leader nei primi due giri e alla quale rendeva sei colpi. Con un 66 (-7, un eagle, sei birdie, un bogey) ha avuto la meglio sull’avversaria (73, par, quattro birdie, quattro bogey), che ha perduto l’opportunità almeno del playoff con un bogey sull’ultimo green. Per la Huang un assegno di 67.500 euro su un montepremi di 450.000 euro.

Anna Zanusso, 26 anni, che ha concluso la sua corsa con un 70 (-3, un eagle, cinque birdie, due bogey, un doppio bogey), ha confermato la sua ottima condizione realizzando il miglior risultato da quando è sul LET, che era stato anticipato dalla quarta posizione nel MCB Ladies Classic-Mauritius a inizio maggio. E’ stata affiancata dalla statunitense Anna Morgan e seguita dalla slovena Pia Babnik, quinta con 210 (-9), dalla ceca Sara Kouskova e dall’inglese Cara Gainer, campionessa uscente, seste con 211 (-8), e dalla singaporiana Shannon Tan, ottava con 212 (-7), numero uno del tour nel 2025.

Buona prestazione di Roberta Liti, 30 anni, 17ª con 215 (71 72 72, -4), e più indietro Alessia Nobilio, 24 anni, 52ª con 221 (71 76 74, +2), e Virginia Elena Carta, 29 anni, 64ª con 225 (75 71 79, +6). Sono uscite al taglio Alessandra Fanali, 26 anni, 69ª con 149 (78 71, +3), out per un colpo, e Matilde Partele, 20 anni, 73ª con 150 (74 76, +4).

LA VIGILIA - Alessandra Fanali, Virginia Elena Carta, Anna Zanusso, Alessia Nobilio, Roberta Liti e Matilde Partele sono nel field della 29ª edizione della Lalla Meryem Cup, gara del Ladies European Tour in programma dal 21 al 23 maggio al Royal Golf Dar Es Salam (Blue Course) di Rabat, in Marocco.

Nell’evento con 132 partecipanti, in rappresentanza di 36 nazioni e che comprende 37 vincitrici sul circuito, difende il suo unico titolo l’inglese Cara Gainer, 30enne di Oxford, proette dal 2020, che lo scorso anno sconfisse al playoff l’indiana Diksha Dagar, nuovamente al via.

Proverà concedere il bis, in una stagione altalenante in cui tuttavia ha ottenuto due top ten, ma hanno maggiori quotazioni le otto giocatrici che sono tra le prime dieci dell’ordine di merito, comprese quattro a segno nell’anno: la francese Agathe Laisne (n. 2), l’australiana Kelsey Bennett (n. 4), l’inglese Esme Hamilton (n. 6) e la tedesca Leonie Harm (n. 5), reduce dal successo in casa nell’Amundi German Masters. Senza dimenticare la sudafricana Casandra Alexander, numero 1, che non riesce a salire sul gradino più alto del podio e arrivata al vertice del ranking piazzandosi, in nove tornei disputati, sette volte tra le prime sei (in cinque occasioni seconda), la tedesca Alexandra Forsterling (n. 3), la svedese Kajsa Arwefjall (n. 7) e la 17enne canadese Anna Huang (n. 9), due allori sul tour.

Da seguire la singaporiana Shannon Tan, regina del LET 2025, le inglesi Meghan MacLaren e Alice Hewson, la slovena Pia Babnik, l’australiana Kirsten Rudgeley, le ceche Klara Davidson Spilkova, l’altra past winner in campo (2017), e Sara Kouskova, la francese Perrine Delacour, l’austriaca Emma Spitz e la marocchina Maha Haddioui, che vorrà fare bella figura davanti al suo pubblico. Presente anche la dilettante transalpina Louise Uma Landgraf che ha appena vinto il Flogas Irish Women's Amateur Open Championship in Irlanda. Il montepremi è di 450.000 euro.

Le azzurre - Anna Zanusso, 26 anni, è la migliore nell’ordine di merito (18ª) e va premio da cinque gare con un 4° posto a Mauritius. Roberta Liti, 30 anni, naviga generalmente in media classifica con un guizzo nell’Australian Classic (sesta).

Alessandra Fanali, 26 anni, rientra dopo un turno di riposo seguito alla trasferta a Mauritius dove non ha brillato dopo la settima piazza nel precedente Investec SA Women’Open e Virginia Elena Carta, 29 anni, è alla seconda presenza.

Infine Alessia Nobilio, 24 anni, cerca la continuità che al momento manca, mentre Matilde Partele, 20 anni, rookie sul circuito, ha difficoltà a trovare il passo giusto.

Primo piano

  • Ryder Cup:
    Francesco Molinari
    per la terza volta
    vice capitano
    Ryder Cup: Francesco Molinari per la terza volta vice capitano 24/06/2026

    Francesco Molinari sarà per la terza volta consecutiva uno dei vice capitani del Team Europe alla prossima Ryder Cup, quella del Centenario che si svolgerà all'Adare Manor di Limerick, in Irlanda, dal 17 al 19 settembre 2027. Si unisce il tal modo al fratello Edoardo, già nominato in questo ruolo dall’inglese Luke Donald, il quale guiderà ancora la squadra continentale dopo i precedenti successi sul Team USA di Roma nel 2023 e di Farmingdale (New York) nel 2025.

    “Sono stato molto contento - ha detto Molinari - quando Luke mi ha chiesto di essere nuovamente nello staff tecnico e in questi casi c’è solo una risposta possibile. Ho vissuto due esperienze fantastiche, molto diverse, ma entrambe memorabili e ho trascorso alcune delle settimane più belle della mia vita. Donald è stato un grande leader e penso che abbia interpretato in maniera davvero speciale un ruolo per il quale è perfetto. E’ solo migliorato con il tempo"

    PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCARE SUL TITOLO

     

Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

    (Cliccare sul titolo per continuare a leggere)

Viaggi

Attualità

Cerca