15 Agosto 2026

LET: a sorpresa Eleanor Givens, 27ª Liti

Eleanor Givens (Credit Tristan Jones/LET) Eleanor Givens (Credit Tristan Jones/LET)

 

Vittoria a sorpresa di Eleanor Givens nel VP Bank Swiss Ladies Open, unico torneo nel calendario del Ladies European Tour programmato in Svizzera. L’inglese, nativa di Darlington, proette dal 2012, ha firmato il primo titolo sul circuito e in carriera all’età di 37 anni concludendo la gara con 200 (68 66 66, -13) colpi, uno di vantaggio sulla tedesca Alexandra Forsterling, sull’irlandese Anna Foster e sull’australiana Whitney Hillier, seconde con 201 (-12).

Sul percorso del Migros Golfpark Holzhausern (par 71) di Zug, Roberta Liti, si è classificata al 27° posto con 208 (72 68 68, -5), dopo una rimonta iniziata da 66° e passando per il 32°. Ha chiuso con un 68 (-3) piuttosto articolato con otto birdie, tre bogey e un doppio bogey. Non hanno superato il taglio le altre due italiane in campo, Alessia Nobilio, 87ª con 145 (72 73, +3), e Matilde Partele, 96ª con 146 (73 73, +4).

In quinta posizione con 202 (-11) la svedese Kajsa Arwefiall, leader dopo due round, in sesta con 203 (-10) la spagnola Amaia Latorre, in settima con 204 (-4) l’altra iberica Harang Lee e la gallese Lydia Hall e in nona con 205 (-8) la svedese Moa Svedenskiold e la messicana Alejandra Llaneza. In 38ª con 210 (-3) l’inglese Alice Hewson, campionessa uscente.

Eleanor Givens, laureata alla University of Denver, ha avuto esperienze sull’Epson Tour, all’epoca in cui si chiamava Symetra Tour (2017), ma senza acuti. Ha rimontato dalla quarta piazza con un 66 (-5, cinque birdie) e per il successo ha ricevuto un assegno di 52.500 euro su un montepremi di 350.000 euro.

LA VIGILIA - Unica tappa stagionale in Svizzera del Ladies European Tour dove si svolge dal 13 al 15 agosto il VP Bank Swiss Ladies Open, al Migros Golfpark Holzhausern di Zug, in cui saranno tre le italiane in campo: Roberta Liti, Alessia Nobilio e Matilde Partele.

Difende il titolo l’inglese Alice Hewson, 28enne di Hemel Hempstead, proette dal 2019 e sul circuito dal 2020 dove in 139 presenze ha collezionato tre successi e 29 conclusioni in top ten. Ha partecipato a tutte le prime 18 gare nell’anno ed è reduce dalla sesta piazza nel PIF London Championship.

Ha buone possibilità di concedere il bis in un contesto in cui le big si sono preser una pausa con sole tre tra le prime dieci dell’ordine di merito ai nastri di partenza: la tedesca Alexandra Forsterling (n. 6), la singaporiana Shannon Tan (n. 7) e l’indiana Diksha Dagar (n. 10).  Il field, comunque, offre giocatrici in grado di rendere viva e interessante la gara. Oltre alle citate, ricordiamo le svedesi Kajsa Arwefjall e Lisa Pettersson, l’austriaca Emma Spitz, la statunitense Brianna Navarrosa, la norvegese Dorthea Forbrigd, la ceca Jana Melichova, la neozelandese Momoka Kobori, l’altra indiana Pranavi Urs, la gallese Lydia Hall, la giapponese Ayako Uehara e le inglesi Liz Young e Amy Taylor, quest’ultima vincitrice del Ladies Italian Open nel 2024 al Golf Nazionale di Sutri (VT). Il montepremi è di 350.000 euro con prima moneta di 52.500 euro.

Roberta Liti, 31 anni, tanta esperienza maturata nei tour statunitensi e molto regolare nel rendimento, è andata a premio in 13 dei 14 tornei disputati con due sesti posti (Australian Women’s Classic e Czech Ladies Open). Alessia Nobilio, 24 anni, ha l’obiettivo di risalire nel ranking per mettere al sicuro la ‘carta’ e Matilde Partele, 20enne di Padova, alla prima stagione sul LET, ha avuto un inizio difficile e ora torna a giocare dopo l’ultima apparizione a metà giugno.

Primo piano

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    Francesco Molinari
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    Ryder Cup: Francesco Molinari per la terza volta vice capitano 24/06/2026

    Francesco Molinari sarà per la terza volta consecutiva uno dei vice capitani del Team Europe alla prossima Ryder Cup, quella del Centenario che si svolgerà all'Adare Manor di Limerick, in Irlanda, dal 17 al 19 settembre 2027. Si unisce il tal modo al fratello Edoardo, già nominato in questo ruolo dall’inglese Luke Donald, il quale guiderà ancora la squadra continentale dopo i precedenti successi sul Team USA di Roma nel 2023 e di Farmingdale (New York) nel 2025.

    “Sono stato molto contento - ha detto Molinari - quando Luke mi ha chiesto di essere nuovamente nello staff tecnico e in questi casi c’è solo una risposta possibile. Ho vissuto due esperienze fantastiche, molto diverse, ma entrambe memorabili e ho trascorso alcune delle settimane più belle della mia vita. Donald è stato un grande leader e penso che abbia interpretato in maniera davvero speciale un ruolo per il quale è perfetto. E’ solo migliorato con il tempo"

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Golf Story

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    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

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