26 Settembre 2026

ADT: vince Sean Ramos, 17° Ortolani

Michele Ortolani (Credit Raffaele Canepa - 3MIND/FIG) Michele Ortolani (Credit Raffaele Canepa - 3MIND/FIG)

Il filippino Sean Ramos ha vinto con 262 (67 64 66 65, -18) colpi l’Egypt Golf Series 13, torneo aggiunto al calendario dell’Asian Development Tous in extremis insieme all’’Egypt Golf Series 14, che si disputerà la prossima settimana. Sul percorso del Madinaty Golf Club (par 70), a il Cairo, Ramos, 20enne di Pasay City, professionista da due anni, ha firmato il primo titolo dopo una serie di buoni risultati, compresi altri tre piazzamenti in top ten (due volte runner up).

Nella gara organizzata in collaborazione con Egyptian Golf Federation, si è classificato diciassettesimo con 268 (66 69 65 68, -12) Michele Ortolani, che ha perso qualche posizione nel finale e che nell’ordine di merito è sceso dal secondo al terzo posto superato dal vincitore. Resta comunque saldamente entro i primi dieci del ranking che al termine dell’anno avranno la ‘carta’ per l’Asian Tour.

Ramos, che ha segnato un parziale di 65 (-5, un eagle, cinque birdie, due bogey), ha rischiato molto per un birdie a chiudere, ma al danese August Thor Horst, secondo a un colpo (263, -17), non è bastato il 63 (-7, un eagle, sette birdie, due bogey) per costringere l’avversario al playoff. In terza posizione con 264 (-16) lo statunitense Brent Ito, e in quarta con 265 (-15) il gallese David Boote, i thailandesi Natipong Srithong e Kosuke Hamamoto, l’inglese Thomas Plumb e il coreano Minhyeok Yang.

Al vincitore è andato un assegno di 21.875 dollari su un montepremi di 125.000 dollari.

LA VIGILIA - Due tornei aggiunti in extremis al calendario dell’Asian Developmet Tour, il secondo circuito asiatico che, prima dell’evento finale (Aramco Invitational Tournament, 25-28 novembre), propone in Egitto questo mese l’Egypt Golf Series 13 (23-26 settembre) e l’Egypt Golf Series 14 (28 settembre-1 ottobre).

Si è allunato così il cammino di Michele Ortolani verso la ‘carta’ per l’Asian Tour 2027 che sarà assegnata a fine anno ai migliori dieci nell’ordine di merito, tuttavia l’azzurro, secondo nel ranking e con un vantaggio di quasi 18.500 punti sul decimo in graduatoria non corre più rischi.

Nell’Egypt Golf Series 13, sul percorso del Madinaty Golf Club, aIl Cairo, sarà in gara in un contesto che comprende quattro tra i top ten del ranking con il 29enne milanese, che è il più in alto. Sarà tra i favoriti insieme agli altri tre, il thailandese Runchanapong Youprayong (n. 3), il coreano Minhyeok Yang (n. 4) e l’indonesiano Kevin Akbar (n. 8), che è stato profeta in patria nel precedente Ciputra Golfpreneur Tournament.

Da seguire anche l’indiano Pukhraj Singh Gill e il sudafricano Nathan Han, anche loro a segno nell’anno, il marocchino Ayoub Lguirati, il filippino Sean Ramos, l’altro indonesiano Jonathan Wijono, il malese Galven Green, l’australiano Deyen Lawson e l’inglese Ben Jones, per citare alcuni possibili protagonisti.

Ortolani ha ottenuto la prima vittoria sul circuito nel DigiPlus Philippine ADT Open a giugno e cinque volte ha concluso entro i dieci con un secondo posto nel Singha-SAT ADT Hua Hin Championship in Thailandia, dopo playoff con il giocatore di casa Amarin Kraivixien. Il montepremi è di 125.000 euro con prima moneta di 21.875.

A questa gara seguirà, come detto, l’Egypt Golf Series 14, stesso campo e medesimo montepremi, con il milanese tra gli iscritti.

Primo piano

  • DPWT: Matt Fitzpatrick
    allunga il passo,
    Guido Migliozzi
    all'ottavo posto
    DPWT: Matt Fitzpatrick allunga, Guido Migliozzi ottavo 26/09/2026

    L’inglese Matt Fitzpatrick, rimasto leader con 194 (65 64 65, -19) colpi, ha allungato decisamente il passo e affronterà il giro finale del FedEx Open de France con cinque colpi di vantaggio sul francese Tom Vaillant, secondo con 199 (-14). Nel torneo del DP World Tour, che si sta svolgendo sul percorso di Le Golf National (par 71), a Saint-Quentin-en-Yvelines, nei pressi di Parigi in Francia, ha risalito la classifica di 32 gradini, grazie a un parziale di 63 (-8, nove birdie, un bogey), Guido Migliozzi, ottavo con 201 (69 69 63, -12), e sono in buona posizione anche Gregorio De Leo, 11° con 202 (-11), e Francesco Laporta, 14° con 203 (-10). Poco dietro Matteo Manassero, 20° con 205 (-8), Edoardo Molinari, 28° con 206 (-7), e Filippo Celli, 38° con 207 (-6).

    PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCARE SUL TITOLO

     

     

Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

    (Cliccare sul titolo per continuare a leggere)

Viaggi

Attualità

Cerca