25 Ottobre 2026

LET: Phlatum fa quaterna, 12ª Liti

Pornanong Phatlum Pornanong Phatlum

La thailandese Pornanong Phatlum ha vinto per la quarta volta l’Hero Women's Indian Open, organizzato in collaborazione da Ladies European Tour e Women’s Golf Association of India (WGAI) sul percorso del DLF Golf & Country Club (par 72), a Gurgaon nei pressi di Nuova Delhi in India.

Nella 19ª edizione dell’evento ha realizzato un 65 (-7, sette birdie), miglior score del round conclusivo e del torneo, e con un totale di 277 (72 71 69 65, -11) è risalita dalla seconda posizione e ha superato l’indiana Vani Kapoor, leader dopo tre turni con un colpo di vantaggio e poi runner up con quattro di ritardo (281, -7).

Ancora una buona prova di Roberta Liti, dodicesima con 291 (72 74 73 72, +3), che era reduce dal nono posto nell’Aramco Korea Championship, e 30ª piazza per Anna Zanusso con 297 (74 73 75 75, +9) - in precedenza per tre volte in top 20 - che con questo risultato è salita di due gradini nell’ordine di merito (14ª), dove è l’italiana più in alto. E’ uscita al taglio Alessia Nobilio, 98ª con 159 (78 81, +15).

In terza posizione con 284 (-4) la singaporiana Shannon Tan, campionessa uscente, in quarta con 285 (-3) la ceca Sara Kouskova e l’indiana Pravani Urs, medaglia d’oro ai recenti Giochi Asiatici, unica della sua nazione a riuscire nell’impresa, in sesta con 286 (-2) l’argentina Magdalena Simmermacher e in settima con 287 (-1) l’altra indiana Tvesa Malik.

Pornanong Phatlum, 36enne di Khon Kaen, ha siglato in terzo titolo sul LET per un palmares che ne comprende otto sul Ladies Asian Tour, al netto di uno in combinata con il LET stesso, cinque sul Thai LPGA Tour, altrettanti sull’All Thailand Golf Tour e uno nel HSBC Brazil Cup (2012), evento non ufficiale del LPGA Tour suo circuito di competenza. Quanto all’Hero Women's Indian Open le prime due vittorie la thailandese le ha ottenute quando la gara faceva parte del Ladies Asian Tour. Per il successo ha ricevuto un assegno di 75.000 dollari su un montepremi di 500.000 dollari.

LA VIGILIA - Il Ladies European Tour resta in Oriente passando dalla Corea all’India dove, dal 22 al 25 ottobre, è in programma la 18ª edizione dell’Hero Women's Indian Open, organizzato in collaborazione con la Women’s Golf Association of India (WGAI) sul percorso del DLF Golf & Country Club, a Gurgaon nei pressi di Nuova Delhi, dove saranno in gara Anna Zanusso, Roberta Liti e Alessia Nobilio. Seguiranno poi tappe a Taiwan e in Cina, con finale di stagione in Spagna.

In un contesto di 114 concorrenti, in rappresentanza di 32 nazioni, difende il terzo dei suoi tre titoli sul circuito Shannon Tan, 22enne singaporiana, proette da gennaio 2024, con un successo anche sul China LPGA Tour e numero uno dell’ordine di merito nel 2025. E’ annunciata in ottima condizione come testimonia la medaglia di bronzo recentemente conquistata ai Giochi Asiatici.

Insieme a lei (n. 7) vi sono numerose giocatrici in grado di rendersi protagoniste a iniziare dalle altre tre nella top ten del ranking stagionale, la francese Agathe Laisne (n. 5, due vittorie nell’anno), la svedese Kajsa Aerwfjall (n. 6) e la ceca Sara Kouskova (n. 8). Da seguire l’inglese Eleanor Givens, la thailandese Aunchisa Utama e la tedesca Leonia Harm, sul gradino più alto del podio quest’anno, l’austriaca Emma Spitz, la norvegese Dorthea Forbrigd, la svedese Moa Folke, la giapponese Ayako Uehara, e la statunitense Anna Morgan, seconda nel Buccellati Ladies Italian Open e in testa alla classifica per il premio Rookie of the Year 2026. Oltre alla Tan, ci saranno altre tre past winner: l’inglese Liz Young (2024), la francese Camille Chevalier (2017) e la thailandese Pornanong Phatlum, unica autrice di una tripletta (2008, 2009, 2012).

Molto agguerrite le indiane che si sono imposte una sola volta con Aditi Ashok (2016), assente nell’occasione. Le 30 sul tee di partenza conteranno, in particolar modo, su Diksha Dagar, due successi sul LET, e Pranavi Urs, medaglia d’oro ai Giochi Asiatici, unica indiana a riuscire nell’impresa. In campo anche Gaurika Bishnoi, moglie dell’inglese Aaron Rai, vincitore di un major (PGA Championship, 2026).

Delle azzurre, Anna Zanusso, 26 anni, la migliore nell’ordine di merito (16ª), ha ripreso un bel ritmo, dopo un periodo di appannamento, e ha ottenuto tre top 20 di fila, compreso un nono posto nel Buccellati Ladies Italian Open. Roberta Liti, 31 anni, ha conseguito la nona piazza nell’Aramco Korea Championship e Alessia Nobilio, 24 anni, è reduce da tre buone prestazioni. Il montepremi è di 500.000 dollari.

Primo piano

  • Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna
    Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna 09/10/2026

    Un successo di forza, cercato per ritornare leader nell’ordine di merito, un passo forse decisivo per essere il numero uno dell’Alps Tour 2026. Andrea Romano ha firmato il quarto titolo stagionale vincendo con 193 (64 64 65, -17) colpi il Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon - torneo dell’Alps Tour e dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati - disputato sul percorso de La Pinetina Golf Club (par 70) di Appiano Gentile (Como) e ora, a una gara termine del circuito, ha 1.478 punti di vantaggio da gestire nell’Hulencourt Grand Final (15-17 ottobre, Belgio) sul francese Alexandre Vandermoten, secondo e anche lui con quattro exploit nell’anno, per centrare l’obiettivo.

    Romano ha preso il comando nel round centrale e nel terzo ha proseguito ad alti ritmi con un 65 (-5, sette birdie, due bogey) mantenendo sempre a distanza gli avversari, senza concedere chance, anche se ha avuto qualche incertezza nel finale.

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Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

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