21 Ottobre 2026

DPWT: si assegnano le ‘carte’ per il circuito 2027

Matteo Manassero (Foto Stefano DiMaria.com) Matteo Manassero (Foto Stefano DiMaria.com)

Il Genesis Championship è l’ultimo torneo della regular season del DP World Tour al termine del quale i migliori 100 classificati nella Race to Dubai (ordine di merito) avranno la ‘carta’ per il circuito 2027, ma solo i primi 70 potranno accedere al primo del due ricchi PlayOffs ((Abu Dhabi Aldar Championship, 5-8 novembre) che chiuderanno la stagione. Poi in 50 riceveranno il pass per il secondo (DP World Tour Championship, 12-15 novembre).

Si gioca dal 22 al 25 ottobre sul percorso del Woo Jeong Hills Country Club, a Cheonan in Corea del Sud, dove nel contesto di 126 concorrenti, provenienti da 25 nazioni, vi saranno sei giocatori italiani: Gregorio De Leo, Francesco Laporta, Stefano Mazzoli, Filippo Celli, Matteo Manassero e Renato Paratore.

La gara è nata nel 2024 dalla fusione del Korea Championship, in calendario nel tour continentale, e dal Genesis Championship, in quello del Korean Tour, e ora è gestita in collaborazione. Nel field vi sono cinque tra i top ten del ranking e undici vincitori stagionali, con lo spagnolo Eugenio Chacarra, reduce del successo nel precedente DP World India Championship, il terzo firmato nell’anno con il quale è divenuto numero uno dell’ordine di merito, che proverà a prendersi nuovamente la scena. Peraltro può allungare il passo sui diretti contendenti nella corsa al trono d’Europa 2026, che sono assenti, lo statunitense Patrick Reed (n. 2), e il nordirlandese Rory McIlroy, (n. 3). Con gli 835 punti che saranno assegnati al vincitore potrebbero avanzare la propria candidatura anche il sudafricano Casey Jarvis (n. 4) e il neozelandese Ryan Fox (n. 6) in caso di un exploit. Troppo lontani l’altro neozelandese Daniel Hillier (n. 8) e il danese Jacob Skov Olesen (n. 9), che possono puntare soprattutto a una delle dieci ‘carte’ per il PGA Tour che spetteranno ai più in alto in graduatoria non altrimenti esenti. Altri possibili protagonisti lo spagnolo Nacho Elvira, lo statunitense Jordan  Gumberg, lo svedese Mikael Lindberg, il giapponese Kota Kaneko, i sudafricani Yurav Premlall e Richard Sterne, lo scozzese Scott Jamieson e Mazzoli, ossia gli altri saliti sul gradino più alto del podio nel 2026, oltre a Chacarra, Jarvis e Fox.

Difende il suo unico titolo il coreano Jung-hwan Lee, 35enne di Gwangju, che gli ha permesso di disputare la stagione sul DP World Tour nella quale in 22 eventi ha superato il taglio soltanto in nove occasioni tra media e bassa classifica. Nel suo scarno palmarès tre vittorie sul Korean Tour. Con lui saranno sul tee di partenza altri 38 connazionali tra i quali Si Woo Kim, Sungjae Kim e Sand-hun Shin, numero uno del circuito di casa, anche loro tra i favoriti.

Gli azzurri - Diverse le motivazioni degli azzurri. In tre sono già certi di avere il biglietto per Abu Dhabi, De Leo, n. 45 del ranking, posizione che se mantenuta lo porterebbe anche a Dubai, Laporta (n. 55) e Mazzoli (n. 56), che hanno bisogno di altri punti per partecipare anche all’ultimo atto. Celli (86°) necessità di un’impresa per agganciarsi al 70° posto, ma intanto l’anno prossimo sarà nuovamente sul tour, mentre è in bilico Manassero (n. 98). Per avere la categoria 10 ha un piccolo vantaggio determinato dal forfait dell’inglese Eddie Pepperell (n. 99) e del norvegese Viktor Hovland (n. 100) e anche da qualche altra defezione dopo il 100° posto. Infatti i più vicini sono lo svedese Sebastian Soderberg (n. 101), a poco meno di 14 punti, l’americano Sean Crocker (n. 103), a oltre 24, il giapponese Yuto Katsuragawa (n. 106) a circa 61, e il thailandese Kiradeck Aphibarnrat (n. 108) a più di 63. Quanto a Paratore (n. 145) ha ancora punti a disposizione per cambiare le cose, ma solo con una prestazione di altissimo livello.

Altri due italiani, che non saranno in gara, sono in una zona della graduatoria che porta ad Abu Dhabi, Guido Migliozzi (n. 62), che rischia poco, e Francesco Molinari (n. 67), la cui sorte dipenderà dagli avversari. Il montepremi è di 4.000.000 di dollari con prima moneta di 680.000 dollari.

Il torneo in diretta su Sky e in streaming su NOW - Il Genesis Championship sarà trasmesso in diretta da Sky, sul canale Sky Sport Golf (209), e in streaming su NOW con collegamenti ai seguenti orari: giovedì 22 ottobre e venerdì 23, dalle ore 5 alle ore 10; sabato 24, dalle ore 5,30 alle ore 10; domenica 25, dalle ore 3,30 alle ore 8,30. Commento di Michele Gallerani, Claudio Viganò, Roberto Zappa e di Silvio Grappasonni.

 

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