Attualità

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  • Sommario

    Sul perorso dell'Asolo GC battuti in finale Giovanni Binaghi e Giulia Bellini 

  • Titolo RIGA 1 Tricolori Ragazzi/e:
  • Titolo RIGA 2 a Sari e a D'Angelo

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  • Sommario

    Grande impresa del romano che ha vinto il Betfred British Masters, suo secondo titolo

  • Titolo RIGA 1 Eurotour: trionfa
  • Titolo RIGA 2 Renato Paratore

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  • Sommario

    Ha fatto parte del team dell’Univeristy of Texas Rio Grande Valley a segno nel Montgomerie Invitational

  • Titolo RIGA 1 College USA: titolo
  • Titolo RIGA 2 al team di Portelli

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  • Sommario

    L'azzurra si è imposta nel Westbrook Invitational eguagliando il recorsd sul giro della Division I NCAA

  • Titolo RIGA 1 College USA: dominio
  • Titolo RIGA 2 di Anna Zanusso

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  • Sommario

    Ha vinto con 212 (71 70 71, -4) colpil’Annika Invitational USA, disputato a St. Augustin in Florida

  • Titolo RIGA 1 Benedetta Moresco
  • Titolo RIGA 2 trionfa in USA

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  • Sommario

    Argentario Golf Resort & Spa presenta le prime residenze extra lusso nel cuore della Maremma

  • Titolo RIGA 1 Argentario Golf Villas:
  • Titolo RIGA 2 gioielli di design

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    Steve Stricker sarà il capitano USA nella Ryder Cup 2020, 43ª e ultima edizione prima della sfida del 2022 a Roma

  • Titolo RIGA 1 Ryder Cup 2020: Stricker
  • Titolo RIGA 2 capitano USA

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  • Sommario

    La gara si è svolta sui due percorsi del LaCala Resort (America Course, Asia Course) a Mijas Costa in Spagna

  • Titolo RIGA 1 Finale QS Alps:
  • Titolo RIGA 2 "carta" a sei italiani

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  • Sommario

    L’Italia (Alessia Nobilio, Caterina Don, Emilie Alba Paltrinieri) si è imposta nel World Junior Girls Championship

  • Titolo RIGA 1 Alle Girls azzurre
  • Titolo RIGA 2 il titolo mondiale U18

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  • Sommario

    Il torneo si è svolto sul percorso del Turnhouse Golf Club (par 69) a Corstorphine, nei pressi di Edinburgo in Scozia.

  • Titolo RIGA 1 A Pietro Guido Fenoglio
  • Titolo RIGA 2 il Loretto Scottish U14
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Primo piano

  • Ben Hogan
    la perfezione
    Ben Hogan, la perfezione 16/02/2021

    Era un mediocre giocatore sul punto di lasciare il tour. Poi ebbe l’ispirazione: rivoluzionò la tecnica dello swing e nacque un mito. La sua storia

    Fu chiamato “the hawk”, lo sparviero, ma nessuno vedendolo giocare agli inizi della carriera avrebbe potuto ravvisare in Ben Hogan uno dei più grandi giocatori di golf di tutti i tempi. Nella sua splendida carriera ha conquistato ben nove titoli major, primo a vincerne tre nella stessa stagione, impresa emulata solo da Tiger Woods nel 2000. Hogan è scomparso il 25 luglio 1997 a Fort Worth, nel Texas, stato dove era nato il 13 agosto 1912, a Dublin.

    Hogan non ebbe una infanzia facile. La sua famiglia era povera e a dieci anni fu costretto ad andare a lavorare come caddie. Fu un segno del destino indelebile nella sua vita futura. A diciassette anni decise di intraprendere la carriera professionistica dando fondo ai suoi risparmi, ma i risultati sperati non vennero. I soldi finirono presto e fu costretto a enormi sacrifici per sostenere i costi di tre anni assolutamente frustranti. Così decise di dedicarsi all’insegnamento, trovando un posto nel club di Fort Worth. 

    (Per continuare cliccare sul titolo)

Golf Story

  • Masters: come è nata
    la sua leggenda
    Masters: come è nata la sua leggenda 06/11/2020

    La storia del Masters, ufficialmente iniziata nel 1934, forse si dovrebbe retrodatare di otto anni, perché senza l’uragano che investì la Florida nel settembre del 1926 gli eventi avrebbero preso sicuramente una strada diversa, magari senza neanche partire da Augusta. Ma andiamo con ordine. L’Augusta National rappresenta la realizzazione di un sogno di Robert Tyre Jones, detto Bobby, uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi. Voleva fondare un circolo dove le tradizioni del gioco, alle quali era profondamente attaccato, fossero non solo osservate ma anche tramandate, ma desiderava anche un club in cui poter giocare insieme agli amici in un ambiente tranquillo, lontano dagli sguardi degli spettatori.

    Questa idea se l’era portata dietro per tutta la carriera da giocatore e, nel 1930, quando si ritirò dall’attività agonistica ad appena 28 anni, decise che era il momento di portarla a compimento. In quell’anno Jones aveva compiuto la più straordinaria impresa golfistica che si potesse immaginare: vincere i quattro major dell’epoca, diversi da quelli attuali... (continua cliccando sul titolo dell'articolo)

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