30 Gennaio 2033

DP Tour: McIlroy batte in volata Reed

Rory McIlroy (Getty Images) Rory McIlroy (Getty Images)

Rory McIlroy, numero uno al mondo, ha vinto con 269 (66 70 65 68, -19) colpi l’Hero Dubai Desert Classic, seconda gara stagionale delle Rolex Series del DP World Tour 2023 disputata sul percorso dell’Emirates Golf Club (par 72) a Dubai negli Emirati Arabi Uniti. Ha prevalso dopo un acceso duello con lo statunitense Patrick Reed, secondo a un colpo (270, -18) e superato dal nordirlandese con due birdie a chiudere. McIlroy ha così firmato il primo successo in carriera nelle Rolex Series in un evento che aveva già fatto suo nel 2015 e nel 2009, quando 19enne conseguì la prima vittoria da professionista, ossia 13 anni e 363 giorni addietro.

Alle spalle dei due protagonisti l’australiano Lucas Herbert, terzo con 272 (-16) e a segno nel 2020, quindi al quarto posto con 273 (-15) l’inglese Callum Shinkwin, al quinto con 274 (-14) il francese Julien Brun e al sesto con 273 (-13) il belga Thomas Pieters e l’inglese Ian Poulter. Sono usciti al taglio i tre italiani in gara, Guido Migliozzi (73 70) ed Edoardo Molinari (74 69), 88.i con 143 (-1), e Francesco Molinari, 116° con 147 (72 75, +3).

Rory McIlroy, 33enne di Holywood, ha portato a 15 i successi sul circuito, comprensivi di quattro Major e di tre WGC, in un palmarès che comprende anche, al netto di Major e WGC, 16 vittorie sul PGA Tour. Inoltre si è anche imposto per tre volte nella FedEx Cup. Leader dopo tre round, ha avuto un avvio lento con due birdie sulle prime dodici buche, mentre Reed nello stesso tratto ha messo insieme un eagle e quattro birdie. Dopo un birdie e un bogey di entrambi in situazione di parità, McIlroy ha operato il sorpasso con un altro birdie alla 17. Reed, che giocava in una terna avanti al suo avversario, ha pareggiato il conto con il birdie alla 18, dove McIlroy ha rischiato di uscire di scena per un drive con la palla che si è fermata sul bordo di un lago. Ha però rimediato con un secondo colpo in sicurezza e infine ha concluso con il terzo a tre metri dalla buca e con il putt del quinto birdie di giornata e della vittoria (parziale di 68, -4). Primo centro nelle Rolex Series, come detto, dove si era classificato due volte secondo (BMW Championship, 2018 e 2022), e per lui un assegno di 1.530.000 dollari su un montepremi di 9.000.000 di dollari.

Patrick Reed, 32enne di San Antonio (Texas), nove titoli sul PGA Tour con un Major e due WGC, ha chiuso in 65 colpi (-7, un eagle, sei birdie, un bogey), secondo score di giornata dopo il 64 (-8, un eagle, sei birdie) dello svedese Henrik Stenson, terminato ottavo con 276 (-12) e vincitore della gara nel 2007.

 

QUARTA GIORNATA - Rory McIlroy sale in cattedra a Dubai e, al termine del terzo round, vola in testa all'Hero Desert Classic. Nel secondo torneo delle Rolex Series del DP World Tour 2023, il numero 1 mondiale con un giro in 65 (-7) su un totale di 201 (66 70 65, -15), a 18 buche dal termine della rassegna vanta tre colpi di vantaggio nei confronti degli inglesi Callum Shinkwin e Dan Bradbury, entrambi 2/i con 204 (-12). Risalito dalla 7/a posizione, McIlroy sul percorso dell'Emirates GC (par 72) ha realizzato otto birdie (di cui quattro consecutivi nelle prime buche giocate), con un bogey nel finale alla 18.

E ora il 33enne di Holywood, dopo i successi in questo evento nel 2009 e nel 2015, ha la possibilità di calare il tris ed emulare quanto fatto in passato da Ernie Els, l'unico giocatore ad aver vinto tre volte la competizione. Il settimo posto di Jon Rahm sul PGA Tour al Farmers Insurance Open, dove lo spagnolo ha fallito l'opportunità di festeggiare il terzo successo consecutivo e di tornare al primo posto nel ranking mondiale, sembra aver galvanizzato McIlroy che ora vuole ribadire la sua leadership e punta a farlo alla prima gara da lui giocata nel 2023.

Negli Emirati Arabi Uniti, dove ci sono in palio 9 milioni di dollari, è bagarre al 4/o posto occupato, con un totale di 205 (-11) colpi, da sette concorrenti. Tra loro ecco pure il francese Victor Perez, reduce dall'affermazione ad Abu Dhabi, l'americano Patrick Reed e l'inglese Ian Poulter, tra i volti della LIV Golf, la Superlega araba.

 

TERZA GIORNATA - Delusione azzurri a Dubai dove, dopo il secondo round dell'Hero Desert Classic, sono usciti al taglio Guido Migliozzi (73 70) ed Edoardo Molinari (74 69), entrambi 88/i con 143 (-1), ma anche Francesco Molinari, 116/o con 147 (72 75, +3). Si chiude qui, per i tre italiani, il secondo torneo delle Rolex Series del DP World Tour 2023 che, a metà gara, vede in testa con 134 (-10) il belga Thomas Pieters (67 67), l'inglese Richard Bland (67 67) e il sorprendente amateur statunitense Michael Thorbjornsen (70 64).

Sul percorso dell'Emirates GC (par 72), i tre leader sono tallonati dallo scozzese Connor Syme, dallo spagnolo Adri Arnaus e dallo svedese Marcus Kinhult, tutti 4/i con 135 (-9). Mentre condividono la 7/a posizione con 136 (-8), tra gli altri, l'americano Patrick Reed e Rory McIlroy, numero 1 mondiale. Il nordirlandese negli Emirati Arabi Uniti si gioca molto. Dopo aver vinto la competizione nel 2009 e nel 2015, punta il tris di successi per emulare il record di Ernie Els. Ma non solo: McIlroy deve difendere anche il trono mondiale dagli assalti dello spagnolo Jon Rahm che negli Usa ha chiuso il terzo giro del Farmers Insurance Open al secondo posto e punta a riprendersi il primato..

 

SECONDA GIORNATA - A Dubai si concluderà solo lunedì l'Hero Desert Classic, secondo torneo delle Rolex Series del DP World Tour 2023. Dopo il ritardo di sei ore per maltempo accumulato nella giornata di ieri, gli organizzatori hanno deciso che l'evento si giocherà sulla distanza di 72 buche, come da programma, ma si chiuderà un giorno dopo rispetto a quanto inizialmente previsto.

Negli Emirati Arabi Uniti, oggi si è prima concluso il primo round, poi, è cominciato il secondo che verrà ultimato domani dai protagonisti in gara. In testa alla classifica provvisoria, con "-8" rispettivamente dopo 3 e 4 buche giocate del secondo giro, ci sono gli inglesi Ian Poulter (ormai volto della Superlega araba) e Richard Bland. Dietro di loro, con "-7" dopo sette, lo spagnolo Angel Hidalgo. Nella parte alta della classifica, entrambi con "-6", Rory McIlroy e Patrick Reed. Il numero 1 mondiale e l'americano, che nei giorni scorsi sono finiti al centro di una polemica ribattezzata come "tee-gate", per uno scambio di mano negato dal nordirlandese che ha provocato un gesto di stizza dello statunitense, condividono la quarta posizione con il sudafricano Louis De Jager, che però ha già giocato due buche del secondo round.

Avvio non esaltante per gli azzurri, che rischiano l'uscita al taglio. Francesco Molinari è 79° in par dopo 5 buche del secondo giro che invece deve ancora cominciare Guido Migliozzi, 93° (+1). Più indietro Edoardo Molinari, 114° con "+3" e sei buche del secondo giro ultimate.

 

PRIMA GIORNATA - A Dubai il round d’apertura dell’Hero Desert Classic prima iniziato con sei ore di ritardo - causa maltempo e campo allagato - poi è stato sospeso per l'arrivo dell'oscurità. Il secondo torneo delle Rolex Series del DP World Tour 2023 ripartirà dunque domani, con un forte ritardo sulla tabella di marcia. Sono 66 i giocatori che non sono neanche scesi in campo e tra questi anche i fratelli Francesco ed Edoardo Molinari.

Negli Emirati Arabi Uniti, a proposito di azzurri, Guido Migliozzi ha giocato 11 buche e attualmente è sul "-1" dopo aver realizzato tre birdie, con due bogey. In testa alla classifica provvisoria c'è il belga Thomas Pieters, sul "-5" dopo 15.

Partenza ok per Tommy Fleetwood e Patrick Reed, entrambi sul "-4" rispettivamente dopo 15 e 16 buche, mentre è sul "-2", con ancora tre buche da ultimare, il nordirlandese Rory McIlroy, Il numero 1 al mondo ha già vinto la competizione due volte e quest'anno insegue il tris per emulare quanto fatto in passato da Er

 

LA VIGILIA- Il DP World Tour rimane negli Emirati Arabi Uniti per la disputa della seconda gara stagionale delle Rolex Series, l’Hero Dubai Desert Classic, giunto alla 34ª edizione, in programma dal 26 al 29 gennaio sul percorso dell’Emirates Golf Club a Dubai con un montepremi di 9.000.000 di dollari e prima moneta di 1.530.000 dollari. In campo Francesco Molinari e Guido Migliozzi, alla terza gara consecutiva, ed Edoardo Molinari alla seconda, tutti apparsi in ottima condizione.

Calamita l’attenzione Rory McIlroy, numero uno mondiale e al debutto nel 2023, che si è imposto due volte in questo evento (2009, 2015). Duplice il suo compito, perché oltre a provare a vincere il torneo sarà impegnato in un duello a distanza con lo spagnolo Jon Rahm, il quale giocherà sul PGA Tour (Farmers Insurance Open) ben deciso a togliergli lo scettro mondiale.

Nel field di qualità figurano lo statunitense Patrick Reed e il messicano Abraham Ancer, che hanno lasciato momentaneamente il circuito statunitense, gli inglesi Tommy Fleetwood, Tyrrell Hatton e Richard Bland, secondo nel 2022, l’irlandese Shane Lowry, gli spagnoli Jorge Campillo e Adrian Otaegui, i gemelli danesi Rasmus, che rientra dopo un infortunio, e Nicolai Hojgaard e il sudafricano Thriston Lawrence. E ancora quattro protagonisti del precedente Abu Dhabi HSBC Championship: il francese Victor Perez, vincitore, lo svedese Sebastian Soderberg e l’australiano Min Woo Lee, secondi, e l’irlandese Padraig Harrington, quarto.

Assente il norvegese Viktor Hovland, campione in carica, vi saranno, oltre a McIlroy, altri past winner: l’australiano Lucas Herbert (2020), gli spagnoli Rafa Cabrera Bello (2012) e Miguel Angel Jimenez (2010), 59 anni, giocatore con il maggior numero di presenze sul tour che porterà a quota 720, lo svedese Henrik Stenson (2007), il danese Thomas Bjorn (2001) e lo scozzese Stephen Gallacher, unico ad aver realizzato la doppietta consecutiva (2013, 2014). Nell’albo d’oro vi sono solo altri due plurivincitori, Tiger Woods (2006, 2008) e il sudafricano Ernie Els, recordman con una tripletta (1994, 2002, 2005).

Interessati osservatori, che comunque giocheranno, l’inglese Luke Donald, capitano del Team Europe alla prossima Ryder Cup (29 settembre – 1 ottobre, Marco Simone Golf & Country Club, Guidonia Montecelio – Roma) e i tre vice capitani, i citati Edoardo Molinari e Thomas Bjorn e il belga Nicolas Colsaerts.

Francesco Molinari e Guido Migliozzi hanno iniziato nel migliore dei modi il 2023, con un successo nell’Hero Cup da grandi protagonisti, in una gara in prospettiva Ryder Cup, e la bella prestazione ad Abu Dhabi, con il primo al quinto posto e il secondo al 20°, eccessivamente punito da qualche sbavatura nel round conclusivo. Naturalmente proveranno a ripetersi per dare sempre più corpo alle loro ambizioni di entrare nel Team Europe alla Ryder Cup 2023. Edoardo Molinari è apparso piuttosto tonico ad Abu Dhabi. In ogni caso lui nel Team Europe già ci sta.

Nei primi due giri Francesco Molinari giocherà con Tyrrell Hatton e Shane Lowry, Edoardo Molinari sarà in terna con lo svedese Ludvig Aberg e con il francese Matthieu Pavon e Guido Migliozzi avrà per compagni l’iberico Adri Arnaus e Stephen Gallacher.

Il torneo su Sky - L’Hero Dubai Desert Classic sarà teletrasmesso sui canali Sky e in streaming su NOW con collegamenti ai seguenti orari: giovedì 26 gennaio e venerdì 27, dalle ore 8,30 alle ore 14,30 su Sky Sport Golf, Sky Sport Uno e NOW; sabato 28, dalle ore 8 alle ore 14 su Sky Sport Golf, Sky Sport Uno e NOW; domenica 26, dalle ore 8 alle ore 14 su Sky Sport Golf e NOW e dalle ore 8 alle ore 12,30 su Sky Sport Uno. Commento di Michele Gallerani, Silvio Grappasonni, Massimo Scarpa e di Andrea Sillitti.

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