07 Settembre 2025

Legends: terzo titolo per Hend, settimo Canonica

Scott Hend Scott Hend

L’australiano Scott Hend ha conquistato il terzo successo sul Legends Tour, seconda stagionale, nell’European Legends Cup dove ha segnato 200 (70 63 67, -16) colpi distaccando di due il brasiliano Adilson Da Silva, secondo con 202 (-14), che difendeva il titolo.

Sul percorso del Real Nuevo Club Golf Basozaba (par 72), a San Sebastián in Spagna, ha siglato la terza top ten stagionale Emanuele Canonica, settimo con 209 (75 68 68, -7), che si è reso protagonista di una bella rimonta, dopo essere partito in 43ª posizione e passando per la 14ª.

Al terzo posto con 204 (-12) lo scozzese Stephen Gallacher, al quarto con 207 (-9) l’indiano Jyoti Randhawa, al quinto con 208 (-8) l’inglese Simon Khan e l’olandese Maarten Lafeber e al settimo, con l’azzurro, gli inglesi Greg Owen e Matthew Cort, il sudafricano James Kingston, lo svedese Mikael Lundberg e il gallese Phillip Price. L’evento è stato promosso dal grande campione spagnolo José Maria Olazabal, 15° con 211 (-5), che ha disegnato il campo.

Scott Hend, 52enne di Townsville, gioca anche sul PGA Tour Champions statunitense e sull’Asian Tour, dove ha colto dieci vittorie per un palmarès che ne comprende anche una sul DP World Tour (al netto delle due in combinata con il circuito asiatico), una sul Canadian Tour, una sull’Australasia Development Tour e due sul Von Nida Tour.

Canonica, che nell’anno è terminato secondo nel Reignwood Legends Championship e quinto nell’OFX Irish Legends, ha concluso con 68 (-4) dovuto a sei birdie e a un doppio bogey.

LA VIGILIA - Il grande campione spagnolo José Maria Olazabal è il promotore dell’European Legends Cup, dove scenderà anche in campo. Il torneo del Legends Tour si disputa dal 5 al 7 settembre sul percorso del Real Nuevo Club Golf Basozabal, a San Sebastián in Spagna, che lui stesso ha disegnato, dove sarà presente Emanuele Canonica.

Difende il titolo il 53enne brasiliano di Santa Cruz do Sul Adilson Da Silva, una carriera con dodici successi sul Sunshine Tour, uno sull’Asian Tour e sette tra gli “over 50” dove è stato numero uno dell’ordine di merito nel 2024. Non vince va a segno dallo scorso settembre quando in questo evento superò con un birdie alla prima buca di playoff l’inglese Peter Baker.

Saranno entrambi tra i favoriti in un field che comprende sette vincitori stagionali. Cinque sono nelle prime posizioni del ranking: lo stesso Baker (n. 3), il suo connazionale Simon Griffiths (n. 5), l’australiano Scott Hend (n. 1) e i sudafricani Keith Horne (n. 2) e James Kingston (n. 6), mentre sono più indietro gli altri due, l’austriaco Markus Brier (n. 12), suo il precedente Black Desert NI Legends, e il neozelandese Mark Brown (n. 23).

Da seguire, comunque, tanti altri concorrenti come gli inglesi Neil Coles e Matthew Cort, lo scozzese Stephen Gallacher, il gallese Bradley Dredge, il tedesco Thomas Gogele, dominatore del Sergio Melpignano Senior Italian Open nella passata stagione, lo svedese Mikael Lundberg, il francese Lionel Alexandre e l’olandese Maarten Lafeber, per ricordarne alcuni.

Canonica, 54enne di Moncalieri (TO), una vittoria sul DP World Tour (Johnnie Walker Championship at Gleneagles, 2005), viene da due piazzamenti in bassa classifica, ma ha ottenuto due top ten (secondo nel Reignwood Legends Championship e quinto nell’OFX Irish Legends).

Primo piano

  • Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna
    Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna 09/10/2026

    Un successo di forza, cercato per ritornare leader nell’ordine di merito, un passo forse decisivo per essere il numero uno dell’Alps Tour 2026. Andrea Romano ha firmato il quarto titolo stagionale vincendo con 193 (64 64 65, -17) colpi il Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon - torneo dell’Alps Tour e dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati - disputato sul percorso de La Pinetina Golf Club (par 70) di Appiano Gentile (Como) e ora, a una gara termine del circuito, ha 1.478 punti di vantaggio da gestire nell’Hulencourt Grand Final (15-17 ottobre, Belgio) sul francese Alexandre Vandermoten, secondo e anche lui con quattro exploit nell’anno, per centrare l’obiettivo.

    Romano ha preso il comando nel round centrale e nel terzo ha proseguito ad alti ritmi con un 65 (-5, sette birdie, due bogey) mantenendo sempre a distanza gli avversari, senza concedere chance, anche se ha avuto qualche incertezza nel finale.

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Golf Story

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    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

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