Secondo successo consecutivo del sudafricano Jayden Schaper che ha conquistato il titolo nell’AfrAsia Bank Mauritius Open, torneo organizzato in collaborazione tra DP World Tour e Sunshine Tour sul percorso dell’Heritage La Réserve Golf Links (par 72), a Bel Ombre nell’Isola di Mauritius. Ha concluso l’evento con 266 (69 69 64 64, -22) colpi alla pari con lo statunitense Ryan Gerard (266 - 68 69 63 66) e poi lo ha superato con un eagle alla seconda buca di playoff.
Il migliore tra i cinque azzurri in campo è stato Gregorio De Leo, 25enne di Biella, 21° con 281 (73 67 74 67, -7), che nel giro finale ha recuperato 21 posizioni con un 67 (-5, un eagle, quattro birdie, un bogey). E’ alla terza presenza nella nuova stagione in cui ha ottenuto in precedenza un 14° posto in Australia.
Jayden Schaper, 24enne di Benoni, professionista dal 2020, anche in questa occasione si è imposto nello spareggio, come la settimana scorsa aveva fatto nell’Alfred Dunhill Championship, per una vittoria che gli vale su entrambi i circuiti. Ha rimontato dalla quarta piazza con un 64 (-8, un eagle, sei birdie) agganciando Gerard, 26enne di Raleigh (North Carolina), pro dal 2022, un titolo sul PGA Tour (Barracuda Championship, 2025), che era al vertice insieme al sudafricano Casey Jarvis, poi terzo con 271 (-17). L’americano ha segnato un 66 (-6, sei birdie), evitando in extremis il soprasso, ma poi non ha potuto nulla contro l’eagle di Schaper che ha imbucato il terzo colpo da fuori green. Per lui un assegno di 174.065 su un montepremi di circa 1.025.000 euro (1.200.000 dollari la cifra ufficiale).
In quarta posizione con 272 (-16) il norvegese Andreas Halvorsen, in quinta con 273 (-15) il sudafricano Zander Lombard e l’inglese John Parry, campione uscente, e in settima con 274 (-14) lo spagnolo Manuel Elvira e il francese Alexander Levy.
Degli altri quattro azzurri un poco altalenante, ma efficace, Francesco Laporta, 35enne di Castellana Grotte (BA), 25° con 282 (71 67 72 72, -6), al secondo impegno dopo l’uscita al taglio a Johannesburg. Primo torneo a premio, su tre disputati, per Renato Paratore, 29enne romano, 44° con 286 (74 69 68 75, -2), e secondo consecutivo per Andrea Pavan, 36enne capitolino, 48° con 297 (73 69 71 74, -1). Out a metà gara Stefano Mazzoli, 28enne di Segrate (MI), 86° con 147 (78 69, +3).
TERZO GIRO - Lo statunitense Ryan Gerard (200 - 68 69 63, -16) ha raggiunto il sudafricano Casey Jarvis (200 - 67 65 68) in vetta alla classifica dell’AfrAsia Bank Mauritius Open, torneo organizzato in collaborazione tra DP World Tour e Sunshine Tour che si conclude con la disputa del quarto giro sul percorso dell’Heritage La Réserve Golf Links (par 72), a Bel Ombre nell’Isola di Mauritius.
Ha perso terreno Francesco Laporta, da ottavo a 18° con 210 (71 67 72, -6) colpi, ed è risalito dal 45° al 23° posto Renato Paratore con 211 (74 69 68, -5), mentre sono più indietro Andrea Pavan, 39° con 213 (73 69 71, -3), e Gregorio De Leo, 42° con 214 (73 67 74, -2).
La coppia di testa inizierà il round conclusivo con un colpo di vantaggio sul francese Alexander Levy, terzo con 201 (-15) e con due sul sudafricano Jayden Schaper, quarto con 202 (-14). Saranno in corsa per i titolo anche lo spagnolo Manuel Elvira, quinto con 204 (-12), il sudafricano Michael Hollick, lo svedese Tobias Johnsson e l’inglese John Parry, campione in carica, sesti con 205 (-11). E’ uscito al taglio Stefano Mazzoli, 86° con 147 (78 69, +3). Il montepremi è di 1.200.000 dollari.
SECONDO GIRO - Francesco Laporta è salito dal 21° all’ottavo posto con 138 (71 67, -6), dopo un 67 (-5, otto birdie, tre bogey) nell’AfrAsia Bank Mauritius Open, il torneo organizzato in collaborazione tra DP World Tour e Sunshine Tour che si sta svolgendo sul percorso dell’Heritage La Réserve Golf Links (par 72), a Bel Ombre nell’Isola di Mauritius.
Casey Jarvis è rimasto da solo al vertice con 132 (67 65, -12). Il sudafricano ha due colpi di vantaggio sul francese Alexander Levy, secondo con 134 (-10), e tre sullo spagnolo Manuel Elvira, terzo con 135 (-9). Seguono altri tre giocatori di casa: Brandon Stone, quarto con 136 (-8), Dylan Frittelli e Herman Loubser, quinti con 137 (-7) insieme allo statunitense Ryan Gerard. Tra i quattro concorrenti che affiancano Laporta si trova l’inglese John Parry, che difende il titolo.
Sono rimasti in gara altri tre italiani: Gregorio De Leo, 20° con 140 (73 67, -4), Andrea Pavan, 37° con 142 (73 69, -2), e Renato Paratore, 45° con 143 (74 69, -1). E’ uscito al taglio Stefano Mazzoli, 86° con 147 (78 69, +3). Il montepremi è di 1.200.000 dollari.
PRIMO GIRO - Il sudafricano Casey Jarvis e lo scozzese Scott Jamieson sono al comando con 67 (-5) colpi dopo il primo giro dell’AfrAsia Bank Mauritius Open, il torneo organizzato in collaborazione tra DP World Tour e Sunshine Tour sul percorso dell’Heritage La Réserve Golf Links (par 72), a Bel Ombre nell’Isola di Mauritius. Il round è stato sospeso per l’oscurità, ma al termine la classifica non subirà cambiamenti significativi.
Luci e ombre per i cinque giocatori azzurri in campo. Il migliore è stato Francesco Laporta, 21° con 71 (-1) e anticipano la linea del taglio Gregorio De Leo e Andrea Pavan, 50.i con 73 (+1). Poco oltre Renato Paratore, 71° con 74 (+2), e rischia di uscite dopo 36 buche Stefano Mazzoli, 123° con 78 (+6).
La coppia di testa ha un colpo di vantaggio sui sudafricani Herman Loubser, Dylan Frittelli e Brandon Stone, sullo spagnolo Manuel Elvira, sul francese Alexander Levy e sullo statunitense Ryan Gerard, terzi con 68 (-4). Al 16° posto con 70 (-2) l’inglese John Parry, campione in carica. Il montepremi è di 1.200.000 dollari.
LA VIGILIA - L’AfrAsia Bank Mauritius Open chiude la serie di cinque eventi denominati “Opening Swing” che hanno dato inizio alla stagione 2026 del DP World Tour. Nella nona edizione del torneo, organizzato in collaborazione con il Sunshine Tour e che avrà luogo dal 18 al 21 dicembre sul percorso dell’Heritage La Réserve Golf Links, a Bel Ombre nell’Isola di Mauritius, saranno in campo cinque azzurri: Andrea Pavan, Francesco Laporta, Renato Paratore, Stefano Mazzoli e Gregorio De Leo.
Difende il secondo dei suoi due titoli l’inglese John Parry, 39enne di Harrogate, tornato sul circuito maggiore dopo aver vinto tre gare sull’HotelPlanner Tour 2024 (quattro in totale nel palmarés dove figurano anche due vittorie sul PGA EuroPro Tour). Nel 2025 con il successo a Mauritius e altre sei top ten si è classificato undicesimo nella Race to Dubai (ordine di merito) e ha ottenuto la ‘carta’ per il PGA Tour. E’ in un buon momento di forma come dimostra la settima piazza nel precedente Alfred Dunhill Championship.
Sarà, dunque, tra i favoriti in un contesto che comprende i sudafricani Jayden Schaper, che a Johannesburg ha vinto, Dylan Frittelli e George Coetzee, gli altri due past winner (rispettivamente nel 2017 e 2015), Richard Sterne, Brandon Stone, Michael Hollick ed Hennie Otto, vincitore di due Open d’Italia (2008 e 2014). Tanti i giocatori che possono contribuire ad arricchire lo spettacolo tra i quali ricordiamo gli spagnoli Eugenio Chacarra e Angel Ayora, gli inglesi Marcus Armitage e Daniel Brown, il francese Clément Sordet, lo scozzese Euan Walker, l’indiano Shubhankar Sharma, il canadese Aaron Cockerill e lo zimbabwese Kieran Vincent. C’è attesa anche per l’altro transalpino Julien Sale, a segno lo scorso gennaio sull’Asian Tour (Philippine Open), cresciuto nella vicina isola di Réunion.
Global Swing - A Mauritius termina il primo dei cinque “Global Swing”, gruppi di gare in cui è stato suddiviso il calendario. Ognuno avrà una graduatoria a punti con il vincitore che riceverà un premio di 200.000 euro e varie agevolazioni compresa la possibilità di prendere parte ai nove tornei “Back 9” che anticiperanno i due PlayOffs conclusivi. Nell’ “Opening Swing” è in vetta Schaper che ha molte possibilità di aggiudicarsi il premio, considerata anche l’assenza degli altri tre vincitori stagionali.
Gli azzurri - Rientrano, dopo la doppia trasferta in Australia, Stefano Mazzoli, 28enne di Segrate (MI), con due piazzamenti in top 25, e Gregorio De Leo, 25enne di Biella, che ha ottenuto un buon 14° posto nell’Australian PGA Championship. Sono alla seconda presenza Andrea Pavan, 36enne romano, a premio nel precedente Alfred Dunhill Championship, e Francesco Laporta, 35enne di Castellana Grotte (BA), che nell’occasione non ha superato il taglio. In cerca di riscatto Renato Paratore, 29enne capitolino, al terzo evento, il quale nei primi due è rimasto fuori dopo 36 buche. Nel 2019 giunse secondo battuto al playoff dal danese Rasmus Hojgaard. Il montepremi è di 1.200.000 dollari.
Il torneo su Sky e in streaming su NOW - L’AfrAsia Bank Mauritius Open andrà in onda su Sky, canale Sky Sport Golf, e in streaming su NOW ai seguenti orari: giovedì 18 dicembre e venerdì 19, dalle ore 9,30 alle ore 14,30; sabato 20, dalle ore 10 alle ore 14,30; domenica 21, dalle ore 7 alle ore 12. Commento di Marco Cogliati, Claudio Viganò e di Alessandro Lupi.