01 Febbraio 2026

DP Tour: primo titolo per Schott, 9° Pavan

Freddy Schott (Getty Images) Freddy Schott (Getty Images)

Il tedesco Freddy Schott ha vinto, dopo un playoff a tre, il Bapco Energies Bahrain Championship, torneo del DP World Tour disputato sul percorso del Royal Golf Club (par 72), a Riffa nel Regno del Bahrain. Ha concluso la gara con 271 (65 67 70 69, -17) colpi alla pari con lo statunitense Patrick Reed (271 - 71 67 66 67) e con lo scozzese Calum Hill (271 - 67 61 72 71) e poi li ha superati alla seconda buca supplementare.

Ancora una buona prova di Andrea Pavan, nono con 275 (69 67 70 69, -13), e rimonta finale di Francesco Laporta, da 34° a 16° con 277 (70 68 71 68, -11), per entrambi miglior prestazione stagionale. Il romano, a premio nelle altre tre presenze e reduce dalla 14ª piazza nel Dubai Desert Classic, ha realizzato un parziale di 69 (-3) con quattro birdie e un bogey e il pugliese un 68 (-4) con cinque birdie e un bogey.

In quarta posizione con 272 (-16) il neozelandese Daniel Hillier e il campione spagnolo Sergio Garcia (come Reed membro della LIV Golf), per qualche buca in vetta e messo fuori gioco da un doppio bogey alla 14. In sesta con 273 (-15) il francese Ugo Coussaud e in settima con 274 (-14) lo scozzese Grant Forrest e l’iberico Nacho Elvira.

Oltre metà classifica gli altri azzurri: Matteo Manassero 41° con 281 (-7), Guido Migliozzi 47° con 282 (-6), Filippo Celli 52° con 283 (-5), Renato Paratore 59° con 286 (-2) e Gregorio De Leo, 64° con 290 (+2). Out al taglio Stefano Mazzoli, 80° con 143 (-1).

Nel playoff Reed, che la settimana scorsa si era imposto nel Dubai Desert Classic (Rolex Series), è uscito alla prima buca con un bogey nato dal tee shot con palla in bunker, mentre gli altri due hanno proseguito con un par. Nella seconda Hill, che aveva causato lo spareggio con un bogey sull’ultimo green buttando al vento una vittoria che sembrava acquisita, ha sbagliato tutto; prima è andato fuori limite dal tee perdendo un colpo, poi ha lasciato definitivamente strada al rivale mandando la palla in acqua.

Scott, secondo dopo tre round, aveva recuperato con un parziale di 69 (-3, sette birdie, due bogey, un doppio bogey) i due colpi di ritardo che aveva dallo scozzese (71, -1, cinque birdie, due bogey, un doppio bogey). Il 24enne di Dusseldorf ha siglato il primo titolo sul DP World Tour dopo aver colto in precedenza un successo sull’HotelPlanner Tour e uno sul Pro Golf Tour. Per lui un assegno di 392.282 euro su un montepremi di circa 2.315.000 euro (2.750.000 dollari la cifra ufficiale).

TERZO GIRO - Lo scozzese Calum Hill è rimasto al vertice con 200 (67 61 72, -16) colpi nel moving day del Bapco Energies Bahrain Championship, il torneo del DP World Tour che si conclude con la disputa del quarto giro sul percorso del Royal Golf Club (par 72), a Riffa nel Regno del Bahrain. Il leader anticipa di due colpi il tedesco Freddy Schott, secondo con 202 (-14), e di quattro l’altro scozzese Grant Forrest insieme a due campioni che giocano nella LIV Golf, lo spagnolo Sergio Garcia e lo statunitense Patrick Reed, la scorsa settimana vincitore del Dubai Desert Classic, terzi con 204 (-12).

Ha perso qualcosa, ma è rimasto in alta classifica Andrea Pavan, decimo con 206 (69 67 70, -10), preceduto in sesta posizione con 205 (-11) dagli iberici Nacho Elvira e Jorge Campillo, dall’inglese Ben Schmidt e dallo svedese Mikael Lindberg.

E’ rialito dal 40° al 18° posto con 207 (-9) Matteo Manassero, seguito da Francesco Laporta e da Guido Migliozzi, 34.i con 209 (-7), da Renato Paratore, 43° con 210 (-6), da Filippo Celli, 56° con 212 (-4), e da Gregorio De Leo, 66° con 216 (par). Non ha superato il taglio Stefano Mazzoli, 79° con 143 (-1). Il montepremi è di 2.750.000 dollari (circa 2.315.000 euro).

SECONDO GIRO - Andrea Pavan è salito dal 20° al quarto posto con 136 (69 67, -8) colpi, grazie a un 67 (-5, sei birdie, un bogey), nel secondo giro del Bapco Energies Bahrain Championship, il torneo del DP World Tour che si sta disputando sul percorso del Royal Golf Club (par 72), a Riffa nel Regno del Bahrain.

Nuovo leader è lo scozzese Calum Hill con 128 (67 61, -16), autore di un 61 (-11, undici birdie), che ha quattro colpi di vantaggio sul tedesco Freddy Schott, secondo con 132 (-12), e sette sul francese Ugo Coussaud, terzo con 135 (-9). Affiancano Pavan dieci concorrenti: i sudafricani Brandon Stone, Casey Jarvis e JC Ritchie, gli spagnoli Alejandro Del Rey, Nacho Elvira e Sergio Garcia, il campione che gioca nella LIV Golf, il transalpino Julien Guerrier, il neozelandese Daniel Hillier, l’indiano Shubhankar Sharma e l’olandese Joost Luiten.

Sono rimasti in gara altri sei italiani: Francesco Laporta, 22° con 138 (-6), Renato Paratore e Matteo Manassero, 40.i con 140 (-4), Gregorio De Leo, Guido Migliozzi e Filippo Celli, 54.i con 141 (-3). Non ha superato il taglio Stefano Mazzoli, 79° con 143 (-1). Il montepremi è di 2.750.000 dollari (circa 2.315.000 euro).

PRIMO GIRO - Lo spagnolo Alejandro Del Rey e il tedesco Freddy Schott sono al comando con 65 (-7) colpi nel Bapco Energies Bahrain Championship, il torneo del DP World Tour che si sta svolgendo sul percorso del Royal Golf Club (par 72), a Riffa nel Regno del Bahrain, dove il primo giro è stato sospeso per oscurità.

Sono al terzo posto con 66 (-6) l’inglese Laurie Canter, giocatore della LIV Golf che difende il titolo, lo svedese Niklas Lemke, il neozelandese Daniel Hillier, l’indiano Shubhankar Sharma e il tedesco Nicolai Von Dellingshausen.

Il migliore tra gli otto italiani in campo è Gregorio De Leo, fermato dopo 16 buche sul “meno 5”. Al 20° posto con 69 (-3) Andrea Pavan, al 31° con 70 (-2) Francesco Laporta e Matteo Manassero, al 58° con 71 (-1) Guido Migliozzi, all’82° con 72 (par) Renato Paratore, al 99° con 73 (+1) Filippo Celli e al 108° con “+2” Stefano Mazzoli che ha ancora una buca da giocare. Il montepremi è di 2.750.000 dollari (circa 2.315.000 euro).

LA VIGILIA - Terza gara consecutiva del DP World Tour negli Emirati Arabi Uniti. Nel Bahrain si gioca dal 29 gennaio al 1° febbraio il Bapco Energies Bahrain Championship, sul percorso del Royal Golf Club a Riffa, al quale prendono parte otto giocatori azzurri: Guido Migliozzi, Matteo Manassero, Francesco Laporta, Andrea Pavan, Renato Paratore, Filippo Celli, Stefano Mazzoli e Gregorio De Leo.

Nella terza edizione dell’evento difende il secondo dei suoi due titoli l’inglese Laurie Canter, 36enne di Bath, attualmente membro della LIV Golf dove è tornato dopo un’annata trascorsa sul circuito in cui, oltre al successo, ha ottenuto anche cinque top ten, ma che quest’anno nelle prime due uscite non ha brillato.

Calamitano l’attenzione altri due membri della Superlega araba, lo statunitense Patrick Reed, che ha appena fatto suo l’Hero Dubai Desert Classic (Rolex Series), e lo spagnolo Sergio Garcia, undici vittorie sul PGA Tour comprensive di un Major (The Masters, 2017) e, al netto di questo, quindici sul tour continentale e tredici in giro per il mondo con due nella LIV Golf. Reciteranno il ruolo di favoriti in un contesto in cui vi sono tanti atleti in grado di arricchire lo spettacolo come, in particolare, gli altri due a segno in stagione, il sudafricano Jayden Schaper (due allori), numero uno della Race to Dubai (ordine di merito), e l’iberico Nacho Elvira. E ancora il neozelandese Daniel Hillier, il danese Niklas Norgaard, i giapponesi Yuto Katsuragawa e Rikuya Hoshino, lo spagnolo Angel Ayora, il sudafricano Dylan Frittelli, past winner nel 2024, l’inglese Andy Sullivan, secondo la settimana scorsa a Dubai, e il francese Julien Guerrier, terzo. Da seguire il 17enne cinese Yanhan Zhou che si è imposto nel ranking del China Tour e ha ottenuto l’esenzione sul circuito europeo per il 2026. Il montepremi è di 2.750.000 dollari (circa 2.315.000 euro).

Gli azzurri - Tra gli azzurri è in buona condizione Andrea Pavan, 36enne di Roma, in evidenza a Dubai (14°), sempre a premio nelle precedenti tre presenze e in grado di competere per posizioni di rilievo. Cercano l’immediato riscatto Guido Migliozzi, 29enne di Vicenza, Matteo Manassero, 32enne di Negrar di Valpolicella (VR), Francesco Laporta, 35enne di Castellana Grotte (BA), Renato Paratore, 29enne di Roma, e Filippo Celli, 25enne capitolino, dopo l’uscita al taglio nel Dubai Desert Classic. Debuttano nel 2026 Stefano Mazzoli, 29enne di Segrate (MI), e Gregorio De Leo, 25enne di Biella, entrambi con due piazzamenti tra i 25 nelle tre gare a cui hanno partecipato nella prima parte di stagione cominciata a novembre con anticipo sull’anno solare.

International Swing - Il torneo fa parte dei sette dell’International Swing, il secondo dei cinque “Global Swing” in cui è stato suddiviso il calendario. In ciascuno i vincitori di una speciale classifica a punti ricevono un bonus di 200.000 dollari e avranno accesso ai nove eventi “Back 9” che precederanno i due ricchi PlayOffs, ossia le due gare che chiudono l’anno (Abu Dhabi Championship e DP World Tour Championship). In questa occasione il primo classificato, se non altrimenti qualificato, avrà un posto nel field del Genesis Scottish Open, la seconda delle Rolex Series (9-12 luglio, Scozia). Jayden Schaper si è aggiudicato i 200.000 dollari dell’Opening Swing, primo dei “Global Swing”.

Premio speciale - Il record del campo sul giro è di 61 (-11) colpi realizzato lo scorso anno dall’inglese Brandon Robinson Thompson, che sarà nuovamente al via. Chi riuscirà a batterlo riceverà un premio di 70.000 dollari.

Il torneo su Sky e in streaming su NOW - Il Bapco Energies Bahrain Championship sarà trasmesso da Sky, canali Sky Sport Uno e Sky Sport Golf, e in streaming su NOW, con collegamenti ai seguenti orari: giovedì 29 gennaio e venerdì 30, dalle ore 9,30 alle ore 14,30; sabato 31, dalle ore 10 alle ore 14,30; domenica 1° febbraio, dalle ore 9,30 alle ore 14,30. Commento di Michele Gallerani, Massimo Scarpa e di Claudio Viganò.

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