05 Febbraio 2026

MENA Tour: vince Salama, sesto Addabbo

Ludovico Addabbo Ludovico Addabbo

Lo spagnolo Juan Salama, con un giro finale in 65 (-5) colpi e lo score di 193 (60 68 65, -17), ha vinto l’Egypt Golf Series Madinaty Golf Club, quarta e ultima gara consecutiva in Egitto del MENA Golf Tour, disputata sul percorso del Madinaty Golf Club (par 70) a Il Cairo, dove ha offerto nuovamente una bella prestazione Ludovico Addabbo, sesto con 201 (65 67 69, -9), che a novembre si è imposto nel PGA Aroeira Challenge in Portogallo.

Salama, 35enne spagnolo, che ha segnato sei birdie e un bogey, ha lasciato a tre colpi due gallesi, secondi con 196 (-14), Owen Edwards, con il quale condivideva la leadership dopo due round, e Jack Davidson, che la scorsa settimana lo aveva superato al playoff nell’Egypt Golf Series - Address Marassi Golf Resort.

Subito dietro due inglesi, Ben Jones, quarto con 197 (-13), e Curtis Knipes, quinto con 200 (-10), mentre Addabbo ha avuto la compagnia dell’olandese Lars Keunen e dell’inglese Jordan Wrisdale.

In buona posizione anche Aron Zemmer (71 65 68) e Jacopo Vecchi Fossa (69 67 68), 12.i con 204 (-6), quest’ultimo alla prima presenza stagionale come Alessandro Nodari, 18° con 205 (73 67 65, -6), e al 36° posto il neopro Pietro Boeris con 209 (66 73 70, -1) sempre a premio nei tre eventi a cui ha preso parte. E’ uscito al taglio il dilettante Riccardo Cavina (GC Verona), 66° con 147 (76 71, +7). Al vincitore è andato un assegno di 18.000 dollari su un montepremi di 100.000 dollari.

LA VIGILIA - Il ciclo di quattro gare del Mena Golf Tour in Egitto si conclude con l’Egypt Golf Series Madinaty Golf Club in programma dal 3 al 5 febbraio a Il Cairo. Sul percorso del Madinaty Golf Club saranno in campo sei giocatori italiani. Ludovico Addabbo, 27enne di Roma, secondo nell’ordine di merito e vincitore del PGA Aroeira Challenge, primo torneo in calendario, e Aron Zemmer, 35enne di Bolzano, con due top ten e decimo nel ranking, hanno preso parte a tutti e cinque gli eventi stagionali. E’ al terzo il neopro Pietro Boeris, 21enne di Pinerolo, e sono al debutto Jacopo Vecchi Fossa, 31enne di Reggio Emilia, Alessandro Nodari, 25enne di Bassano del Grappa, e il dilettante Riccardo Cavina (GC Verona), 22enne di Imola.

Nel field, oltre ad Abbabbo e a Zemmer, ci sono altri sei concorrenti tra i dieci dell’ordine di merito: il gallese Jack Davidson (n. 4), a segno nel precedente Egypt Golf Series - Address Marassi Golf Resort, l’inglese Charlie Crockett (n. 3), gli scozzesi Aidan O’Hagan (n. 6) e Sebastian Sandin (n. 7), il gallese Toby Hunt (n. 9) e lo spagnolo Juan Salama (n. 8), superato da Davidson al playoff sabato scorso. Sono tutti tra i favoriti insieme a Vecchi Fossa, ai francesi Pierre Pineau e Mathieu Decottignies-Lafon, all’irlandese Alex Maguire, al tedesco Maximilian Schmitt, all’olandese Lars Keunen a agli iberici Scott Fernandez, Pep Angles, e Alejandro Cañizares, due titoli sul DP World Tour. Il montepremi è di 100.000 dollari con prima moneta di 18.000 dollari.

 

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    Romano ha preso il comando nel round centrale e nel terzo ha proseguito ad alti ritmi con un 65 (-5, sette birdie, due bogey) mantenendo sempre a distanza gli avversari, senza concedere chance, anche se ha avuto qualche incertezza nel finale.

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