19 Febbraio 2026

Alps: prodezza di Murphy, 10° Livio

Federico Livio Federico Livio

L’irlandese Sam Murphy ha vinto con 205 (69 65 71, -11) colpi la 14ª edizione dell’Ein Bay Open, che ha inaugurato la 25ª stagione dell’Alps Tour al Sokhna GC (Course A&B, par 72) di Suez, in Egitto, dove ha superato di due colpi il connazionale Robert Moran, secondo con 207 (-9). I migliori degli italiani sono stati Federico Livio, decimo con 210 (71 72 67, -6), Davide Buchi e Andrea Romano, 12.i con 211 (-5).

Murphy, 23enne di Galway, ha ottenuto il titolo praticamente alla prima gara da professionista, dopo aver preso la ‘carta’ da dilettante con il quinto posto a novembre nella finale della Qualifying School (Golf Nazionale, GC Terre dei Consoli). Ha iniziato in settima posizione, poi è salito in vetta nel secondo round con un 65 (-7, sette birdie) e ha controllato gli avversari nel terzo con un 71 (-1, tre birdie due bogey). Per lui un assegno di 6.200 euro su un montepremi di 42.500 euro.

Si sono classificati al terzo posto con 208 (-8) l’inglese Barclay Brown e gli spagnoli Ruben Pardo Rodriguez e Mario Galiano Aguilar, al sesto con 209 (-7) i francesi Maxime Legros e Alexandre Vandermoten, l’austriaco Christoph Bleier e l’lberico Gonzalo Leal, mentre Livio è stato affiancato dl transalpino Arthur Ameil-Planchin.

Sono andati a premio Diego Manzoni e Filippo Grossi, 31.i con 216 (par), Leonardo Rigotti, 34° con 217 (+1), Luca Cavalli, 38° con 219 (+3), e Flavio Michetti, 40° con 220 (+4).

L’Alps Tour, che al momento ha in calendario 19 eventi, proseguirà con altri due tornei in Egitto, il Red Sea Venice Open, sempre al Sokhna GC (Course B&C, 22-24 febbraio), e il New Giza Open (New Giza GC, Il Cairo, 27 febbraio-1 marzo). L’Ein Bay Open è stato vinto in passato da Michele Cea (2018), Stefano Mazzoli (2022) e lo scorso anno da Luca Galliano, che aveva cominciato il 2025 sotto bandiera svizzera per poi passare a quella italiana.

LA VIGILIA - Inizia con un trittico di gare in Egitto la 25ª stagione dell’Alps Tour, che al momento ha in calendario 19 eventi, dei quali tre in Italia. Si comincia con l’Ein Bay Open, dal 17 al 19 febbraio, sul percorso del Sokhna GC (Course A&B) a Suez, al quale seguiranno il Red Sea Venice Open, sempre al Sokhna GC (Course B&C, 22-24 febbraio), e il New Giza Open (New Giza GC, Il Cairo, 27 febbraio-1 marzo).

A Suez saranno al via 120 concorrenti, in rappresentanza di 18 nazioni, dei quali 31 italiani, il gruppo più numeroso dopo quello francese con 38 atleti. Nel field quattro vincitori della passata stagione, gli spagnoli Alvaro Hernandez Cabezuela (Red Sea Venice Open e Tunisian Golf Open), Jorge Maicas (Gosser Open) e Javier Calles Roman (Lacanau Open) e Andrea Romano (Alps de Andalucia e Alps de la Gomera) insieme al francese Benjamin Kedochim, leader dell’ordine di merito 2024, senza essere mai andato a segno. Altri possibili protagonisti i francesi Theo Boulet, Paul Franquet e Paul Margolis, gli irlandesi Robert Moran e Hugh Foley, l’olandese Lars Keunen, gli iberici Manuel Morugan, Mario Galiano Aguilar e José Manuel Pardo Benitez oltre a numerosi italiani tra i quali ricordiamo, per citarne alcuni, Filippo Bergamaschi, Mattia Comotti, Elia Dallanegra, Federico Livio, Giovanni Manzoni, Luca Memeo, Flavio Michetti e Marco Florioli. Il montepremi è di 42.500 euro con prima moneta di 6.200 euro.

L’ Ein Bay Open e il Red Venice Sea Open si disputano ininterrottamente dal 2013 e sono entrambi giunti alla 14ª edizione. Sin dall’inizio hanno aperto la stagione, ad eccezione del 2021, quando si sono disputati più avanti. Buona la tradizione azzurra in Egitto. Infatti il primo è stato vinto in passato da Michele Cea (2018), Stefano Mazzoli (2022) e lo scorso anno da Luca Galliano, che aveva iniziato il 2025 sotto bandiera svizzera per poi passare a quella italiana, e hanno firmato il Red Venice Sea Open lo stesso Mazzoli (2020) e Luca Cianchetti (2021). Il New Giza Open, nato nel 2019 e vinto da Lorenzo Scalise, si svolgerà per la quinta volta dopo varie interruzioni e nel 2024 è stato appannaggio di Edoardo Raffaele Lipparelli. Infine Luca Cianchetti ha siglato l’unica edizione del Katameya Dunes Open nel 2019.

Primo piano

  • Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna
    Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna 09/10/2026

    Un successo di forza, cercato per ritornare leader nell’ordine di merito, un passo forse decisivo per essere il numero uno dell’Alps Tour 2026. Andrea Romano ha firmato il quarto titolo stagionale vincendo con 193 (64 64 65, -17) colpi il Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon - torneo dell’Alps Tour e dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati - disputato sul percorso de La Pinetina Golf Club (par 70) di Appiano Gentile (Como) e ora, a una gara termine del circuito, ha 1.478 punti di vantaggio da gestire nell’Hulencourt Grand Final (15-17 ottobre, Belgio) sul francese Alexandre Vandermoten, secondo e anche lui con quattro exploit nell’anno, per centrare l’obiettivo.

    Romano ha preso il comando nel round centrale e nel terzo ha proseguito ad alti ritmi con un 65 (-5, sette birdie, due bogey) mantenendo sempre a distanza gli avversari, senza concedere chance, anche se ha avuto qualche incertezza nel finale.

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Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
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    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

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