23 Febbraio 2026

PGA Tour: Bridgeman batte McIlroy e Kitayama

Rory McIlroy Rory McIlroy

Jacob Bridgeman, 26enne di Inman (South Carolina), professionista dal 2022, ha conquistato il primo tiolo sul PGA Tour imponendosi con 266 (66 64 64 72, -18) colpi nel The Genesis Invitational, uno dei “Signature events” del circuito, disputato sul percorso del Riviera Country Club (par 71), a Pacific Palisades in California.

Partito per il round conclusivo con un vantaggio di sei colpi è riuscito a prevalere con uno solo di vantaggio sul nordirlandese Rory McIlroy, numero due mondiale, e su Kurt Kitayama, secondi con 267 (-17). Ha infatti segnato un 72 (+1, due birdie, tre bogey) divenendo il terzo giocatore ad aver vinto l’evento con uno score sopra par a chiudere dopo Rory Sabbatini (2006) e Phil Mickelson (2009).

Al quarto posto con 268 (-16) Adam Scott, al quinto con 269 (-15) il sudafricano Aldrich Potgieter, al sesto con 271 (-13) Jake Knapp e al settimo con 272 (-12) Collin Morikawa, Cameron Young, Xander Schauffele, il neozelandese Ryan Fox e l’inglese Tommy Fleetwood. Al 12° con 273 (-11) Scottie Scheffler, numero uno del World Ranking, che interrotto la serie di 18 piazzamenti consecutivi in top ten, record in materia, e al 20° con 275 (-9) lo svedese Ludvig Aberg, che difendeva il titolo.

Ha realizzato una “hole in one” Max Greyserman, 24° con 277 (-7), la prima nella sua carriera, centrando dal tee la buca 14, par 3 di 180 yards. E’ la settima in questo torneo e la 41ª al Riviera CC.

Bidgeman ha ricevuto un assegno di 4.000.000 di dollari su un montepremi di 20.000.000 di dollari, è salito dal 52° al 20° posto nella classifica mondiale e dal 14° al primo in quella di FedEx Cup.

LA VIGILIA - Field delle grandi occasioni, con 27 tra i primi trenta classificati nel World Ranking, compresi i migliori dieci, nel The Genesis Invitational, secondo torneo consecutivo “Signature events” del PGA Tour che si svolge dal 19 al 22 febbraio sul ercorso del The Riviera Country Club di Pacific Palisades, in California, con un montepremi di 20.000.000 di dollari e prima moneta di 4.000.000 di dollari.

Difende il titolo lo svedese Ludvig Åberg, 26enne di Eslov, due volte a segno sul circuito, una sul DP World Tour e due sullo Swedish Golf Tour nel 2020 da dilettante, ma le previsioni della vigilia si orientano soprattutto su Scottie Scheffler e su Rory McIlroy, numero uno e due mondiali, anche se la scorsa settimana nell’AT&T Pebble Beach Pro-Am hanno offerto una prestazione a corrente alternata, terminando rispettivamente quarto e quattordicesimo.

Appaiono in migliori condizioni Collin Morikawa, tornato al successo proprio a Pebble Beach, e Chris Gotterupp, che vanta già due vittorie nelle prime cinque gare stagionali. Tra i favoriti anche due degli altri tre past winner in gara, Hideki Matsuyama (2024) e Justin Rose (2020 e una non ufficiale nel 2005), mentre ha meno chance Max Homa (2021). Altri possibili protagonisti Tommy Fleetwood, Russell Henley, JJ Spaun, Robert MacIntyre, Ryo Hisatsune, Viktor Hovland  Xander Schauffele, che ha conquistato la medaglia d’oro alle Olimpiadi nel 2020, come Scheffer (2024) e Rose (2016).

Il torneo su Discovery Plus, HBO Max e su Eurosport 2 - Il The Genesis Invitational sarà teletrasmesso in diretta su Discovery Plus, HBO Max e su Eurosport 2 ai seguenti orari sulle tre piattaforme: giovedì 19 febbraio e venerdì 20, dalle ore 22 alle ore 2; sabato 21, dalle ore 19 alle ore 1; domenica 22, dalle ore 19 alle ore 0,30. Commento di Nicola Pomponi e di Alessandro Bellicini.

Primo piano

  • Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna
    Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna 09/10/2026

    Un successo di forza, cercato per ritornare leader nell’ordine di merito, un passo forse decisivo per essere il numero uno dell’Alps Tour 2026. Andrea Romano ha firmato il quarto titolo stagionale vincendo con 193 (64 64 65, -17) colpi il Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon - torneo dell’Alps Tour e dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati - disputato sul percorso de La Pinetina Golf Club (par 70) di Appiano Gentile (Como) e ora, a una gara termine del circuito, ha 1.478 punti di vantaggio da gestire nell’Hulencourt Grand Final (15-17 ottobre, Belgio) sul francese Alexandre Vandermoten, secondo e anche lui con quattro exploit nell’anno, per centrare l’obiettivo.

    Romano ha preso il comando nel round centrale e nel terzo ha proseguito ad alti ritmi con un 65 (-5, sette birdie, due bogey) mantenendo sempre a distanza gli avversari, senza concedere chance, anche se ha avuto qualche incertezza nel finale.

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Golf Story

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    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

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