24 Febbraio 2026

Alps Tour: Andrea Romano vince in Egitto

Andrea Romano Andrea Romano

Primo successo stagionale azzurro sull’Alps Tour. Lo ha firmato Andrea Romano che ha concluso con 199 colpi (71 62 66, -17) il Red Sea Little Venice Open, giunto alla 14ª edizione e disputato sul percorso del Sokhna Golf Club (Course B&C, par 72) a Suez in Egitto. L’azzurro, 25enne capitolino, si è reso autore di una grande rimonta iniziata dal 66° posto e proseguita per il quarto grazie a un ottimo 62 (-10, dieci birdie) nel secondo round, miglior parziale assoluto del torneo, e poi ha operato il sorpasso decisivo con un 66 (-6, sette birdie, un bogey). Nelle ultime 36 buche ha realizzato diciassette birdie (di cui 16 di fila nell’arco di 29) e un bogey.

Romano ha lasciato a un colpo il francese Nicolas Calvet e lo spagnolo Mario Galiano Aguilar, secondi con 200 (-16), e a due il transalpino Benjamin Kedochim e l’iberico Alvaro Hernandez Cabezuela, quarti con 201 (-15). Bella prestazione anche di Filippo Grossi, sesto con 202 (64 69 69, -14), che ha condiviso la posizione con l’austriaco Christoph Bleier, lo spagnolo Josep Maria Serra Busquet, in vetta nel primo giro, e con i francesi Hermes Ferchaud, Maxime Legros e Nathan Legendre. Solo 15° con 205 (-11) l’olandese Lars Keunen, leader nel secondo turno e penalizzato da un 74 (+2).

Sono andati a premio Elia Dallanegra, Carlo Maria Asti e Alessandro Radig, 29.i con 209 (-7), Luca Cavalli, 35° con 210 (-6), Leonardo Rigotti, 38° con 211 (-5), e Nicolò Severa, 39° con 213 (-3).

E’ il terzo successo sul circuito di Romano dopo quelli ottenuti lo scorso anno nell’Alps de Andalucia-Roquetas de Mar e nel Fred Olsen Alps de La Gomera. Per lui anche nove top ten (in due occasioni runner up). Tra le sue vittorie in una bella carriera da dilettante, dove ha vestito a lungo la maglia azzurra, il prestigioso Junior Orange Bowl (2019). Per il titolo ha ricevuto un assegno di 6.200 euro su un montepremi di 42.500 euro ed è salito in prima posizione nell’ordine di merito che, a fine stagione, assegnerà cinque ‘carte’ per l’HotelPlanner tour ai migliori. E’ il terzo italiano a imporsi in questo evento dopo Stefano Mazzoli (2020) e Luca Cianchetti (2021).

LA VIGILIA - L’Alps Tour rimane a Suez per la seconda gara del trittico egiziano con cui ha avuto inizio la stagione 2026. Si gioca ancora al Sokhna Golf Club (Course B&C) dove è in programma dal 22 al 24 febbraio la 14ª edizione del Red Sea Little Venice Open, in calendario ininterrottamente dal 2013.

Nel field di 119 concorrenti, compresi 32 italiani, in rappresentanza i 17 nazioni, vi sono quattro vincitori della scorso anno, tra i quali difende il titolo il 29enne spagnolo Alvaro Hernandez Cabezuela che nel 2025, malgrado due successi, non è riuscito ad entrare tra i primi cinque dell’ordine di merito promossi sull’HotelPlanner Tour. Non ha comunque iniziato nel migliore dei modi, perché è uscito al taglio nel precedente Ein Bay Open, come anche gli altri due connazionali saliti sul gradino più alto del podio, Jorge Maicas e Javier Calles Roman. E’ invece apparso in buona condizione Andrea Romano (doppietta per lui nell’Alps de Andalucia e nell’Alps de la Gomera), dodicesimo dopo essere stato in quarta posizione.

Sarà tra i favoriti insieme ai due irlandesi Sam Murphy e Robert Moran, rispettivamente primo e secondo nell’Ein Bay Open, e ad altri in top ten nello stesso evento: gli iberici Ruben Pardo Rodriguez, Mario Galiano Aguilar e Gonzalo Leal, l’inglese Barclay Brown, l’austriaco Christoph Bleier e i francesi Maxime Legros e Alexandre Vandermoten.

Tra gli italiani sono attesi a una conferma, dopo una buona partenza, Federico Livio (10°) e David Buchi (12°), e proveranno ad aumentare il ritmo Filippo Grossi, Leonardo Rigotti, Diego Manzoni, Luca Cavalli e Flavio Michetti, anche loro a premio nel primo passaggio a Suez. Al via, tra gli altri, anche Filippo Bergamaschi, Pietro Boeris, Mattia Comotti, Elia Dallanegra, Marco Florioli, Giovanni Manzoni e Luca Memeo. Il montepremi è di 45.000 euro con prima moneta di 6.525 euro.

Il Red Venice Sea Open è stato vinto in passato da Stefano Mazzoli (2020) e da Luca Cianchetti (2021). Il trittico egiziano si concluderà con il New Giza Open (New Giza GC, Il Cairo, 27 febbraio-1 marzo), che si svolgerà per la quinta volta, dopo varie interruzioni. Due i successi azzurri con Lorenzo Scalise (2019) ed Edoardo Raffaele Lipparelli (2024).

Primo piano

  • Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna
    Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna 09/10/2026

    Un successo di forza, cercato per ritornare leader nell’ordine di merito, un passo forse decisivo per essere il numero uno dell’Alps Tour 2026. Andrea Romano ha firmato il quarto titolo stagionale vincendo con 193 (64 64 65, -17) colpi il Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon - torneo dell’Alps Tour e dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati - disputato sul percorso de La Pinetina Golf Club (par 70) di Appiano Gentile (Como) e ora, a una gara termine del circuito, ha 1.478 punti di vantaggio da gestire nell’Hulencourt Grand Final (15-17 ottobre, Belgio) sul francese Alexandre Vandermoten, secondo e anche lui con quattro exploit nell’anno, per centrare l’obiettivo.

    Romano ha preso il comando nel round centrale e nel terzo ha proseguito ad alti ritmi con un 65 (-5, sette birdie, due bogey) mantenendo sempre a distanza gli avversari, senza concedere chance, anche se ha avuto qualche incertezza nel finale.

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Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

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