01 Marzo 2026

Alps Tour: Andrea Romano concede il bis

Andrea Romano (Credit Alps Golf Tour) Andrea Romano (Credit Alps Golf Tour)

Seconda vittoria consecutiva di Andrea Romano sull’Alps Tour, il quale ha dominato nel New Giza Open, terzo evento stagionale del circuito disputato in Egitto, sul percorso del New Giza Golf Club (par 72), a Il Cairo, dopo essersi imposto martedì scorso nel Red Sea Little Venice Open. L’azzurro, 25enne capitolino, ha segnato 201 (67 67 67, -15) colpi dopo una gara regolarissima, sottolineata da tre score di 67 (-5). Preso il comando nel secondo round, ha concluso con sette birdie e due bogey, mettendo un punto fermo sul risultato con quattro birdie sulle ultime sei buche. In tal modo ha sorpassato lo spagnolo Mario Galiano Aguilar, salito momentaneamente al vertice e poi secondo con 203 (-13) alla pari con l’irlandese Robert Moran. In quarta posizione con 206 (-10) i francesi Benjamin Kedochim e Alexis Leray e gli iberici Pablo Alperi ed Eduard Rousaud e in ottava con 208 (-8) l’inglese Barclay Brown, Josef Hacker del Baliato di Jersey, il transalpino Augustin Hole e lo spagnolo Alvaro Morales.

I migliori, tra gli altri italiani, sono stati Alessandro Nodari e Alessandro Nardini, 12.i con 210 (-6), e Luca Memeo, 17° con 211 (-5). Sono andati a premio anche Lucas Nicolas Fallotico, 21° con 212 (-4), Gianluca Perna, 24° con 213 (-3), Davide Buchi e Luca Cavalli, 26.i con 214 (-2), Filippo Bergamaschi e Pietro Boeris, 31.i con 215 (-1), Elia Dallanegra, 35° con 216 (par), Federico Livio, 38° con 217 (+1), e Filippo Grossi, 42° con 218 (+2)

E’ il quarto successo sull’Alps Tour di Romano, che appare in ottima forma, dopo il precedente a Suez e quelli ottenuti nel 2025 nell’Alps de Andalucia-Roquetas de Mar e nel Fred Olsen Alps de La Gomera. Per lui anche nove top ten (in due occasioni runner up). Tra i suoi allori in una bella carriera da dilettante, dove ha vestito a lungo la maglia azzurra, il prestigioso Junior Orange Bowl (2019).

Romano, il quale ha consolidato ulteriormente la sua posizione di leader dell’ordine di merito che a fine anno concederà cinque ‘carte’ per l’HotelPlanner Tour 2027 ai migliori, ha ora anche l’altra possibilità di salire immediatamente al circuito superiore con una terza vittoria. Il New Giza Open, nato nel 2019, è stato vinto anche da Lorenzo Scalise, nell’edizione inaugurale, e da Edoardo Raffaele Lipparelli nel 2024.

LA VIGILIA - Il New Giza Open, giunto alla quinta edizione, è l’ultimo dei tre eventi in Egitto con i quali si è aperto l’Alps Tour 2026. Si gioca dal 27 febbraio al 1° marzo sul percorso del New Giza Open, a Il Cairo, con un field di 120 concorrenti, dei quali 31 italiani, in rappresentanza di 17 nazioni.

Fari puntati sui primi due vincitori stagionali, Andrea Romano, a segno martedì nel Red Sea Little Venice Open, e l’irlandese Sam Murphy, suo l’Ein Bay Open, primo e secondo nell’ordine di merito. L’azzurro, al terzo successo sul circuito dopo i due dello scorso anno (Alps de Andalucia e Alps de La Gomera), ha impressionato a Suez per la rimonta nei due round finali in cui ha realizzato una sequenza di 16 birdie nell’arco di 29 buche, mentre Murphy si è imposto alla prima partecipazione da professionista.

Tanti comunque i possibili protagonisti tra i quali gli spagnoli Alvaro Hernandez Cabezuela, Jorge Maicas e Javier Calles Roman, saliti sul gradino più alto del podio nel 2025, e alcuni giocatori che si sono già messi in evidenza nel doppio impegno a Suez quali gli altri iberici Mario Galiano Aguilar e Ruben Pardo Rodriguez, l’irlandese Robert Moran, l’inglese Barclay Brown, l’austriaco Christoph Bleier e i francesi Nicolas Calvet, Maxime Legros e Benjamin Kedochim (numero 1 del tour nel 2024), tutti nella top ten del ranking.

Tra gli italiani saranno al via, fra gli altri, Filippo Grossi, Federico Livio e Davide Buchi, già presenti in alta classifica, Filippo Bergamaschi, Elia Dallanegra, Marco Florioli, Manfredi Manica, Lucas Nicolas Fallotico, Luca Memeo e Mattia Comotti.

Il New Giza Open, nato nel 2019, è stato vinto da Lorenzo Scalise, nell’edizione inaugurale, e da Edoardo Raffaele Lipparelli nel 2024.

Primo piano

  • Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna
    Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna 09/10/2026

    Un successo di forza, cercato per ritornare leader nell’ordine di merito, un passo forse decisivo per essere il numero uno dell’Alps Tour 2026. Andrea Romano ha firmato il quarto titolo stagionale vincendo con 193 (64 64 65, -17) colpi il Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon - torneo dell’Alps Tour e dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati - disputato sul percorso de La Pinetina Golf Club (par 70) di Appiano Gentile (Como) e ora, a una gara termine del circuito, ha 1.478 punti di vantaggio da gestire nell’Hulencourt Grand Final (15-17 ottobre, Belgio) sul francese Alexandre Vandermoten, secondo e anche lui con quattro exploit nell’anno, per centrare l’obiettivo.

    Romano ha preso il comando nel round centrale e nel terzo ha proseguito ad alti ritmi con un 65 (-5, sette birdie, due bogey) mantenendo sempre a distanza gli avversari, senza concedere chance, anche se ha avuto qualche incertezza nel finale.

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Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

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