08 Marzo 2026

LET: titolo a Bennett, sesta Liti

Kelsey Bettett (Credit Tristan Jones LET) Kelsey Bettett (Credit Tristan Jones LET)

Roberta Liti, dopo un’ottima prestazione in condizioni meteo difficili, si è classificata sesta con 283 (71 73 65 74, -5) colpi nell’Australian Women's Classic, giunto alla settima edizione e secondo dei quattro eventi di fila in Australia del Ladies European Tour, organizzati in collaborazione con il WPGA Tour of Australasia.

Sul percorso del Magenta Shores Golf & Country Club (par 72), a Magenta nel New South Galles, ha dominato con 275 (66 68 70 71, -13) l’australiana Kelsey Bennett, che ha lasciato a quattro colpi le inglesi Meghan MacLaren, a segno nel 2022, e Caley McGinty, seconde con 279 (-9). In quarta posizione con 281 (-7) la thailandese Trichat Cheenglab, in quinta con 282 (-6) l’indiana Diksha Dagar, in sesta, insieme all’azzurra, la sudafricana Casandra Alexander e la slovena Pia Babnik e in nona con 284 (-4) l’inglese Lily May Humphreys. Delle altre italiane Anna Zanusso è terminata 34ª con 292 (72 72 68 80, +4), Alessandra Fanali 38ª con 293 (70 70 75 78, +5), mentre non ha superato il taglio Alessia Nobilio, 61ª con 146 (75 71, +2), out per un colpo.

Kelsey Bennett, 26enne di Mollymook (New South Wales), prima di questo successo, che le vale per entrambi i circuiti, ne aveva conseguito uno sul tour di casa e uno sul LET Access. Passata al comando nel secondo round ha poi tenuto a distanza le avversarie rendendo il divario più ampio nel finale con un 71 (-1, cinque birdie, quattro bogey), miglior score del turno ottenuto anche dalle sole altre due concorrenti che sono scese sotto par emulandolo, la Dagar e la malese Liyana Azizan Durisic, appaiata alla Fanali. Grazie al titolo la Bennett è la nuova leader dell’ordine di merito, avrà accesso a un major (AIG Women’s Open, 30 luglio-2 agosto, Lytham St. Annes, Inghilterra) e ha percepito un assegno di 52.500 euro su un montepremi di circa 360.000 euro (600.000 dollari australiani la cifra ufficiale).

Roberta Liti, 30 anni, 44ª dopo un giro e 41ª nel secondo, con un 65 (-7, sette birdie) nel terzo è salita sulla settima piazza, poi divenuta sesta con un 74 (+2, tre birdie, tre bogey, un doppio bogey) apprezzabile per il contesto in cui lo ha realizzato. E’ alla seconda presenza stagionale dopo essere stata 33ª nel NSW Open insieme ad Anna Zanusso, 25 anni, anche lei due volte a premio in altrettante partecipazioni. E’ alla terza Alessandra Fanali, 26 anni, che ha sempre raccolto punti per l’ordine di merito, mentre Alessia Nobilio, 24 anni, ha subito il secondo taglio consecutivo dopo essersi ritirata nell’iniziale PIF Saudi International.

Prossimo appuntamento a Lockleys, nei pressi di Adelaide, per il Women's Australian Open (12-15 marzo) dove scenderanno in campo ancora Liti, Zanusso, Fanali e Nobilio, con chance anche per Matilde Partele, al momento prima riserva. Il montepremi è di 1.700.000 dollari australiani (circa 1.030.000 euro).

LA VIGILIA - Secondo dei quattro eventi di fila in Australia del Ladies European Tour, organizzati in collaborazione con il WPGA Tour of Australasia. Si disputa dal 5 all’8 marzo l’Australian Women's Classic, sul percorso del Magenta Shores Golf & Country Club, a Magenta nel New South Galles, con la partecipazione di Alessandra Fanali, Roberta Liti, Alessia Nobilio e Anna Zanusso.

Nel buon field di 132 giocatrici, che ne annovera 80 del LET, 30 del WPGA e 22 invitate, in rappresentanza di 35 nazioni, vi sono dodici tra le prime quindici dell’ordine di merito con otto in top ten tra le quali le più gettonate alla vigilia sono la francese Agathe Laisne (numero uno del ranking insieme all’inglese Charley Hull, assente nell’occasione), vincitrice del Ford Women's NSW Open, e la thailandese April Angurasaranee (n. 3), seconda alle sue spalle.

Hanno le carte in regola per puntare in alto anche le altre tra le dieci in graduatoria: le australiane Kelsey Bennett e Sarah Kemp, la tedesca Alexandra Forsterling, le due esordienti inglesi Charlotte Heath e Caley McGinty, che hanno iniziato molto bene il loro cammino sul circuito, e la sudafricana Casandra Alexander. Quest’ultima è una delle sei in gara andate a segno nel 2025 e proverà a ripetere l’impresa come le altre cinque: la canadese Anna Huang e la ceca Sara Kouskova (due titoli ciascuna), la gallese Darcey Harry e le inglesi Cara Gainer e Alice Hewson. Da ricordare altre possibili protagoniste quali le proette di casa Kirsten Rudgeley, Maddison Hinson-Tolchard, Justice Bosio, Whitney Hillier e Stephanie Bunque, le neozelandesi Momoka Kobori e Amelia Garvey, l’austriaca Emma Spitz, la tedesca Laura Fuenfstueck, la slovena Pia Babnik e l’unica past winner, l’inglese Meghan MacLaren (2022).

Il torneo, giunto alla settima edizione, riprende dopo un anno di pausa e dopo lo sfortunato precedente del 2024 quando si svolse per il maltempo su un solo round. Il montepremi è di 600.000 dollari australiani, circa 360.000 euro con prima moneta di 52.500 euro.

Tra le azzurre è alla terza presenza Alessandra Fanali, 26 anni, che appare in crescita con il 16° posto a Wollongong dopo il 39° nel PIF Saudi International. Sono alla seconda Roberta Liti, 30 anni, e Anna Zanusso, 25 anni, entrambe 33.e nel NSW Open, mentre Alessia Nobilio, 24 anni, è in cerca del passo giusto dopo il ritiro in Arabia Saudita e il taglio della scorsa settimana.

Gli ultimi due giri dell’Australian Women's Classic potranno essere seguiti in diretta sul sito e sul canale You Tube del LET, sabato 7 marzo e domenica 8, dalle ore 1 alle ore 6.

Primo piano

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    Romano ha preso il comando nel round centrale e nel terzo ha proseguito ad alti ritmi con un 65 (-5, sette birdie, due bogey) mantenendo sempre a distanza gli avversari, senza concedere chance, anche se ha avuto qualche incertezza nel finale.

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