08 Marzo 2026

DP Tour: a Dan Bradbury il Joburg Open

Dan Bradbury Dan Bradbury

 

 L’inglese Dan Bradbury ha prevalso con 263 (64 70 64 65, -17) colpi, dopo un finale molto emozionante, nel Joburg Open, torneo organizzato in collaborazione tra DP World Tour e Sunshine Tour sul percorso dell’Houghton Golf Club (par 70), a Johannesburg in Sudafrica. Il 26enne di Wakefield ha conquistato il terzo titolo sul circuito e il secondo nel Joburg Open, dopo quello del 2022, grazie a un birdie sulla penultima buca per il 65 (-5, sette birdie, due bogey), con il quale ha superato il connazionale Brandon Robinson Thompson e il sudafricano Casey Jarvis, secondi con 264 (-16). Il primo ha mancato il playoff con un bogey a chiudere e il secondo ha perso l’opportunità di ottenere il terzo successo consecutivo defilandosi con un errore alla 17ª.

Al quarto posto con 266 (-14) il sudafricano Hennie Du Plessis, al quinto con 267 (-13) il francese David Ravetto e al sesto con 268 (-12) l’inglese Alex Fitzpatrick, lo spagnolo Adrian Otaegui, che ora gioca sotto la bandiera degli Emirati Arabi Uniti, e altri due sudafricani, Daniel Van Tonder e Louis Albertse.

Lo statunitense Patrick Reed, molto atteso alla prova dopo due vittorie in stagione, non è andato oltre la decima posizione con 270 (-10), tuttavia si è imposto nella speciale classifica a punti dell’International Swing, il secondo dei cinque “Global Swing” in cui è stato suddiviso il calendario, ed è stato gratificato con un bonus di 200.000 euro.

Sono usciti al taglio dopo due round i tre italiani in gara: Francesco Laporta, 111° con 143 (+5), Renato Paratore e Stefano Mazzoli, 124.i con 145 (+5). Bradbury ha ricevuto un assegno di 181.014 euro su un montepremi di circa 1.085.000 euro (20.500.000 rand la cifra ufficiale).

LA VIGILIA - Il DP World Tour resta in Sudafrica e chiude il ciclo di gare “International Swing” con il Joburg Open (5-8 marzo), 12° dei 42 tornei in calendario nel circuito. A Johannesburg, sul percorso dell’Houghton Golf Club, saranno sul tee di partenza Francesco Laporta, Renato Paratore e Stefano Mazzoli.

Gli azzurri – Tra i tre italiani in campo, Francesco Laporta è indubbiamente quello che arriva con il miglior stato di forma. Il 35enne pugliese di Castellana Grotte (BA), è reduce dal secondo posto nell’Investec South African Open Championship che gli consentirà di giocare nel prestigioso major The Open. Laporta ha ripetuto la prestazione convincente della settimana prima in Kenya, dove si era classificato quarto. Con la 17ª top ten sulle 182 presenze nel tour è salito dalla 92ª alla 34ª piazza nella Race to Dubai. Renato Paratore, 29enne romano, è alla ricerca di continuità dopo un avvio altalenante con tre tagli passati su sette eventi disputati. Stefano Mazzoli, 29enne di Segrate (MI), dopo due top 30 nelle due gare di inizio stagione, è uscito dopo 36 buche nelle quattro successive giocate.

Patrick Reed illumina il field – Patrick Reed in Sudafrica, per la seconda settimana consecutiva, sarà la presenza più attesa nel field (che include 77 giocatori sudafricani). Oltre ad essere uno dei tre vincitori stagionali in campo - insieme alla coppia sudafricana Jarvis e Schaper - il 35enne americano si presenta al via come leader della Race to Dubai. Reed, inoltre, ha messo al sicuro il primo posto nell’“International Swing”, che gli concederà un premio di 200.000 euro. Scorrendo fra gli altri partecipanti, l’inglese Andy Sullivan proviene da un ottimo inizio di stagione. Anche i tre sudafricani MJ Viljoen, MJ Daffue e Oliver Bekker hanno buone chance di mettersi in evidenza dopo aver brillato in patria andando a segno negli eventi di apertura dell'HotelPlanner Tour. Tra i più giovani, l'astro nascente spagnolo Angel Ayora sogna il primo titolo sul DP World Tour, mentre il francese Martin Couvra, “Rookie of the Year” del 2025, cercherà di confermare il buon feeling con il Sudafrica, avendo vinto i tre principali tornei amateur del Paese.

Calum Hill difende il titolo – Lo scozzese Calum Hill difenderà il titolo conquistato 12 mesi fa (il secondo successo sul circuito dopo il Cazoo Classic nel 2021). Nell’albo d’oro dell’evento, solo i sudafricani Richard Sterne e Charl Schwartzel sono riusciti a centrare la vittoria due volte. Insieme a Hill, ci saranno altri sette past winners: gli inglesi Dan Bradbury (2023) e Andy Sullivan (2015), l’indiano Shubhankar Sharma (2018) e i sudafricani Thriston Lawrence (2022), Darren Fichardt (2017), Haydn Porteous (2016) e Richard Sterne (2013, 2008).

Jarvis insegue il terzo trofeo consecutivo - Dopo aver conquistato la sua prima vittoria sul tour nel Magical Kenya Open presentato da Absa, seguita da un’altra affermazione nel South African Open Championship la scorsa settimana, il sudafricano Casey Jarvis punterà alla tripletta consecutiva. L’impresa del tris ravvicinato sul tour europeo finora è riuscita solo a fuoriclasse del calibro Sir Nick Faldo e Severiano Ballesteros.

Il Joburg Open per il quarto anno consecutivo all’Houghton Golf Club – L’Houghton Golf Club, già sede di 12 precedenti eventi firmati DP World Tour, accoglierà per la quarta stagione consecutiva il Joburg Open. La competizione, in collaborazione tra DP World Tour e Sunshine Tour, celebra la 18esima edizione a partire dal 2007. Nei primi dieci anni si è giocato al Royal Johannesburg & Kensington Golf Club mentre il Randpark Golf Club è stato il teatro di gara nel 2017, 2020 e 2021. Nella storia del torneo, che quest’anno mette in palio 20.500.000 rand (circa 1.085.000 euro), ci sono stati otto giocatori a segno per la prima volta sul tour e dieci vincitori sudafricani.

Il torneo in diretta su Sky e in streaming su NOW – Il Joburg Open Championship sarà trasmesso in diretta da Sky, canale Sky Sport Golf, e in streaming su NOW con collegamenti ai seguenti orari: giovedì 5 marzo e venerdì 6, dalle ore 11,30 alle ore 16,30; sabato 7, dalle ore 11 alle ore 15,30; domenica 8, dalle ore 10 alle ore 15.

Primo piano

  • Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna
    Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna 09/10/2026

    Un successo di forza, cercato per ritornare leader nell’ordine di merito, un passo forse decisivo per essere il numero uno dell’Alps Tour 2026. Andrea Romano ha firmato il quarto titolo stagionale vincendo con 193 (64 64 65, -17) colpi il Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon - torneo dell’Alps Tour e dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati - disputato sul percorso de La Pinetina Golf Club (par 70) di Appiano Gentile (Como) e ora, a una gara termine del circuito, ha 1.478 punti di vantaggio da gestire nell’Hulencourt Grand Final (15-17 ottobre, Belgio) sul francese Alexandre Vandermoten, secondo e anche lui con quattro exploit nell’anno, per centrare l’obiettivo.

    Romano ha preso il comando nel round centrale e nel terzo ha proseguito ad alti ritmi con un 65 (-5, sette birdie, due bogey) mantenendo sempre a distanza gli avversari, senza concedere chance, anche se ha avuto qualche incertezza nel finale.

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Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

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