L’australiana Hannah Green ha vinto con 277 (70 69 68 70, -11) il Women's Australian Open, quarto torneo stagionale del Ladies European Tour, il terzo organizzato di fila in Australia in collaborazione con il WPGA Tour of Australasia, sul percorso del Kooyonga Golf Club (par 72) a Lockleys, nei pressi di Adelaide, dove si sono classificate al 17° posto con 287 (-1) Alessandra Fanali e al 45° con 294 (+6) Roberta Liti.
La vincitrice ha preso il comando nel terzo round e nel quarto con un 70 (-2, tre birdie, un bogey) ha contenuto il ritorno delle avversarie prevalendo di un colpo sulla connazionale Cassie Porter e sulla francese Agathe Laisne, seconde con 278 (-10). In quarta posizione con 282 (-6) la sudafricana Casandra Alexander e l’australiana Karis Davidson, in sesta con 283 (-5) l’argentina Magdalena Simmermacher e in settima con 284 (-4) la neozelandese Momoka Kobori, la gallese Darcey Harry e la ceca Jana Melichova. Non sono riuscite a rendersi protagoniste le altre due Major Champions in campo insieme alla Green, che riscuotevano i favori della vigilia, le australiane Grace Kim, decima con 285 (-3), e Minjee Lee, numero quattro mondiale, 29ª con 291 (+3).
Hannah Green, 29enne di Perth, che svolge la propria carriera nel LPGA Tour, ha siglato il primo titolo sul LET che gli vale anche per il circuito di australiano. Nel suo palmarès figurano pure sette successi nel tour USA, major compreso (KPMG Women's PGA Championship, 2019), tre sull’Epson Tour e quattro in quello di casa, al netto dell’attuale. Per l’exploit ha ricevuto un assegno di 157.240 euro su un montepremi di circa 1.030.000 euro (1.700.000 dollari australiani la cifra ufficiale).
Alessandra Fanali (69 73 72 73), 26 anni, autrice a chiudere di un 73 (+1, quattro birdie, tre bogey, un doppio bogey), ha conseguito la seconda top 20, nelle prime quattro presenze, dopo il 16° posto nel NSW Open, andando a premio anche nelle altre due. Roberta Liti (77 72 74 71), 30 anni, ha guadagnato sette posizioni con un 71 (-1, quattro birdie, tre bogey). Ha disputato tre gare con miglior prestazione la sesta piazza nel precedente Australian Women's Classic.
Sono uscite al taglio Alessia Nobilio, 24 anni, 76ª con 151 (+7), Anna Zanusso, 25 anni, 105ª con 154 (+10), e Matilde Partele, 20 anni, 120ª con 156 (+12).
TERZO GIRO - Alessandra Fanali, decima con 214 (69 73 72, -2) colpi, ha risalito di un gradino la classifica nel moving day del Women's Australian Open, torneo organizzato congiuntamente dal Ladies European Tour e dal WPGA Tour of Australasia, sul percorso del Kooyonga Golf Club (par 72) a Lockleys, nei pressi di Adelaide in Australia.
Ha realizzato un 68 (-4, sei birdie, due bogey) e si è portata al comando con 207 (70 69 68, -9) l’australiana Hannah Green, 29enne di Perth, numero nove del Rolex Rankings, sette titoli sul circuito americano (un major), tre sull’Epson Tour e quattro in quello di casa, una delle tre Major Champions in campo.
Inizierà l’ultimo round con un colpo di vantaggio sull’argentina Magdalena Simmermacher, seconda con 208 (-8), e con quattro sulla sudafricana Casandra Alexander e sulla francese Agathe Laisne, terze con 211 (-5). Al quinto posto con 212 (-4) l’altra transalpina Celine Herbin, in vetta dopo due giri, e le australiane Karis Davidson e Kirsten Rudgeley e all’ottavo con 213 (-3) la ceca Jana Melichova e la svedese Moa Folke. Attardate le altre due vincitrici di major, le australiane Grace Kim, 28ª con 218 (+2), e Minjee Lee, numero quattro mondiale, 39ª con 220 (+4).
In 52ª posizione con 223 (77 72 74, +7) Roberta Liti, l’altra azzurra rimasta in gara, che ha segnato un 74 (+2) con cinque birdie, quattro bogey e un triplo bogey, mentre Alessandra Fanali ha girato in 72 (par) con tre birdie e altrettanti bogey.
Sono uscite al taglio Alessia Nobilio, 76ª con 151 (+7), Anna Zanusso, 105ª con 154 (+10), e Matilde Partele, 120ª con 156 (+12). Il montepremi è di 1.700.000 dollari australiani (circa 1.030.000 euro).
SECONDO GIRO - Alessandra Fanali, 11ª con 142 (69 73, -2), colpi dopo un 73 (+1, un eagle, due birdie, cinque bogey), è rimasta in alta classifica al termine del secondo giro del Women's Australian Open, organizzato congiuntamente dal Ladies European Tour e dal WPGA Tour of Australasia.
Nella 33ª edizione del torneo che si sta svolgendo sul percorso del Kooyonga Golf Club (par 72) a Lockleys, nei pressi di Adelaide in Australia, nuova leader con 138 (69 69, -6) e la francese Celine Herbin, autrice del secondo parziale di fila di 69 (-3, cinque birdie, un doppio bogey) con il quale ha preso un colpo di vantaggio sulla connazionale Agathe Laisne e sulle australiane Kirsten Rudgeley e Hannah Green, seconde con 139 (-5). In quinta posizione con 140 (-4) la svedese Moa Folke e altre de atlete di casa, Stephanie Bunque e Kelsey Bennett, quest’ultima una delle due vincitrici stagionali in campo insieme alla Laisne, e in ottava con 141 (-3) la tedesca Alexandra Forsterling, l’argentina Magdalena Simmermacher e la gallese Darcy Harry, che era in vetta dopo un round. In ritardo le altre due australiane Major Champions, in gara oltre alla Green, la numero 4 mondiale Minjee Lee, 14ª con 143 (-1), e Grace Kim, 39ª con 143 (+3).
Ha evitato il taglio con l’ultimo punteggio utile Roberta Liti, 60ª con 149 (77 72, +5), e sono uscite Alessia Nobilio, 76ª con 151 (+7), mai andata a premio nei quattro tornei disputati, Anna Zanusso, 105ª con 154 (+10), e Matilde Partele, 120ª con 156 (+12). Il montepremi è di 1.700.000 dollari australiani (circa 1.030.000 euro).
PRIMO GIRO - Buon inizio di Alessandra Fanali, quarta con 69 (-3, cinque birdie, due bogey) colpi dopo il primo round del Women's Australian Open, giunto alla 33ª edizione e organizzato congiuntamente dal Ladies European Tour e dal WPGA Tour of Australasia.
Sul percorso del Kooyonga Golf Club (par 72) a Lockleys, nei pressi di Adelaide in Australia, ha preso il comando con 66 (-6) Darcey Harry, 22enne gallese di Dinas Powys, nel cui palmarès figurano un titolo sul LET e uno sul Santander Golf Tour. Ha realizzato un eagle, cinque birdie e un bogey lasciando a un colpo la tedesca Alexandra Forsterling, seconda con 67 (-5), e a due la statunitense Anna Morgan, terza con 68 (-4).
Affiancano la Fanali, l’australiana Kelsey Bennett e la francese Agathe Laisne, entrambe vincitrici stagionali, l’altra transalpina Celine Herbin, l’austriaca Emma Spitz e l’inglese Annabell Fuller e sono decime con 70 (-2) l’australiana Hannah Green, l’argentina Magdalena Simmermacher, la tedesca Leonie Harm e la svizzera Morgane Metraux. Più indietro le altre due Major Champions in gara, oltre alla Green, le australiane Minjee Lee, numero 4 mondiale, 24ª con 72 (par), e Grace Kim, 66ª con 75 (+3).
Buona difesa, tra le altre azzurre, di Anna Zanusso, 35ª con 73 (+1), e in ritardo Alessia Nobilio, 66ª come la Kim, Roberta Liti, 98ª con 77 (+5), e Matilde Partele, 137ª con 82 (+10). Il montepremi è di 1.700.000 dollari australiani (circa 1.030.000 euro).
LA VIGILIA - Terzo evento dei quattro consecutivi organizzati in Australia dal Ladies European Tour in collaborazione con il WPGA Tour of Australasia. A Lockleys, nei pressi di Adelaide, si svolge dal 12 al 15 marzo il Women's Australian Open, giunto alla 33ª edizione, al quale partecipano Alessandra Fanali, Roberta Liti, Alessia Nobilio, Anna Zanusso e Matilde Partele.
Sul percorso del Kooyonga Golf Club calamitano le attenzioni della vigilia tre giocatrici delle 31 australiane in campo, tutte Major Champions: Minjee Lee, 29enne di Perth, numero quattro mondiale, undici successi sul LPGA Tour (tre in tornei del Grande Slam), due sul LET e due sull’ALPG Tour (uno da dilettante), Hannah Green, anche lei 29enne di Perth, numero 9 del Rolex Rankings, sette titoli sul circuito americano (un major), tre sull’Epson Tour e quattro in quello di casa, e Grace Kim, 25enne di Sydney, n. 26 al mondo, due vittorie nel tour USA (un major), una sull’Epson Tour e due sull’ALPG Tour.
Saranno le favorite, ma nel field sono molte le atlete che hanno le qualità per puntare in alto, in una gara che promette emozioni, a iniziare dalle due vincitrici stagionali al via, l’altra australiana Kelsey Bennett, a segno nel precedente Australian Classic e numero uno dell’ordine di merito, e la francese Agathe Laisne, numero due, che si è imposta nel NSW Open.
Senza dimenticare le altre sette che le seguono nella top ten: le inglesi Caley McGinty (n. 4), classificata tra le cinque nelle prime due presenze da rookie sul LET, Meghan MacLaren (n. 6) e Charlotte Heath (n. 8), la sudafricana Casandra Alexander (n. 5), le thailandesi April Angurasaranee (n. 7) e Trichat Cheenglab (n. 9) e l’indiana Diksha Dagar (n. 10).
A contribuire allo spettacolo anche la singaporiana Shannon Tan, regina del LET 2025 con due allori, le inglesi Cara Gainer e Amy Taylor, che nel 2024 ha prevalso del Ladies Italian Open, la ceca Sara Kouskova, la canadese Anna Huang, la tedesca Alexandra Forsterling, la slovena Pia Babnik, le neozelandesi Amelia Garvey e Momoka Kobori e la svizzera Morgane Metraux.
Roberta Liti, 30 anni, attraversa un bel momento come ha dimostrato con il sesto posto nel precedente Australian Classic. È alla terza partecipazione come Anna Zanusso, 25 anni, anche lei a premio nelle prime due. Alessandra Fanali, 26 anni, è alla quarta dopo aver superato tre tagli, con 16ª piazza nel NSW Open. Secondo impegno per Matilde Partele, 20 anni, neopro, con ‘carta’ presa alla Aicha Q School (24ª) in Marocco, mentre Alessia Nobilio, 24 anni, ha necessità di trovare il ritmo giusto dopo tre gare non all’altezza delle sue possibilità. Il montepremi è di 1.700.000 dollari australiani (circa 1.030.000 euro).
Il torneo sul canale YouTube LET - Il Women's Australian Open si potrà seguire sul canale YouTube del LET ai seguenti orari: giovedì 12 marzo e venerdì 13, dalle ore 1,30 alle ore 6,30; sabato 14 e domenica 15, dalle ore 1 alle ore 6.