Trionfo inglese nello Spanish International Amateur Championship/Copa S.M. El Rey, uno dei più longevi tornei amatoriali giunto alla 111ª edizione, dove Tom Osborne ha conquistato il trofeo superando per 3&2 Eliot Baker. In semifinale il primo aveva battuto il danese Oscar Risager Krzton (6&5) e il secondo aveva eliminato lo svedese Erik Tjarnberg (3&1).
Sul percorso del Real Club de la Puerta de Hierro (par 70), nella zona residenziale di Aravaca, nei pressi di Madrid in Spagna, sei azzurri hanno superato la qualificazione su 36 buche medal che ha promosso agli incontri a eliminazione diretta 64 concorrenti. E’ arrivato sino agli ottavi Carlo Roman che è stato superato da Baker alla 19ª dopo una spettacolare rimonta che l’aveva visto recuperare da un 4 down alla 12ª buca. In precedenza Roman aveva sconfitto Gianni Van der Veek (2&1) e l’inglese Ben Sessions (5&4). E’ arrivato ai sedicesimi Michele Ferrero, che ha lasciato strada all’inglese Ben Bolton (5&4), dopo aver estromesso il francese Noa Auch-Roy (alla 20ª). Un solo turno per Giampaolo Gagliardi (2&1 dall’inglese Jamie Van Wyk), Giovanni Daniele Binaghi (3&2 dall’estone Mattias Varjun), Giovanni Bernardi (3&1 dal tedesco Wolfgang Glawe) e Sebastiano Moro (3&2 dall’inglese Dylan Shaw-Radford).
Nella qualificazione su 36 buche medal si è imposto con 134 (68 66, -6) colpi lo spagnolo Yago Horno Mateo, che ha lasciato a due lunghezze il connazionale Fernando Cobo Delgado (136, -4) e a tre il tedesco Nils-Ievi Bock (137, -3). Al 20° posto con Ferrero (Torino) con 143 (69 74, +3), al 31° Gagliardi (Olgiata) con 145 (73 72, +5), al 38° Binaghi (Monticello) con 146 (78 68, +6), al 44° Roman (77 70) e Moro (73 74) con 147 (+7), entrambi del Montecchia Golf, e al 53° Bernardi (Margara) con 148 (76 72, +8). Non ha superato il taglio Bruno Frontero (Royal Park I Roveri) 104° con 155 (78 77, +15). Con il team Alessandro Bandini, Vice Allenatore Responsabile Squadra Under 18, e l’allenatore Lorenzo Gagli.
Gli italiani hanno vinto la gara una sola volta con Lucas Nicolas Fallotico nel 2021 e si sono classificati al secondo posto Edoardo Molinari (2001, 2006) e Filippo Ponzano (2025). Nell’albo d’oro figurano campioni come gli spagnoli José María Olazábal (1983, 1984), Sergio García (1998) e Gonzalo Fernández-Castaño (2003), vincitore di due Open d’Italia (2007, 2012), il nordirlandese Darren Clark (1990) e l’inglese Danny Willett (2008).
LA VIGILIA - La squadra azzurra partecipa allo Spanish International Amateur Championship/Copa S.M. El Rey, uno dei più longevi tornei amatoriali giunto alla 111ª edizione, in programma dal 17 al 22 marzo sul percorso del Real Club de la Puerta de Hierro nella zona residenziale di Aravaca, nei pressi di Madrid in Spagna. Scenderanno in campo Giovanni Bernardi (Margara), Giovanni Daniele Binaghi (Monticello), Bruno Frontero (Royal Park I Roveri), Sebastiano Moro (Montecchia Golf), Giampaolo Gagliardi (Olgiata), Carlo Roman (Montecchia Golf) e Michele Ferrero (Torino), terzo nel 2024 quando l’evento si svolse con formula medal per il maltempo. Con il team Alessandro Bandini, Vice Allenatore Responsabile Squadra Under 18, e l’allenatore Lorenzo Gagli.
Il torneo, nato nel 1911, inizierà con la qualificazione su 36 buche medal (18 al giorno) e proseguirà con i match play tra i primi 64 classificati. Gli incontri a eliminazione diretta si disputeranno sulla distanza di 18 buche ad eccezione della finale su 36.
Nel field di 120 concorrenti sono tanti coloro che possono puntare al titolo, ma avranno particolari motivazioni i giocatori di casa che non si impongono dal 2020, quando prevalse José Luis Ballester attualmente tra i professionisti della LIV Golf. Si affideranno in particolare a Yago Horno Mateo, campione iberico Under 18 nel 2025, Gonzalo Baños Ralos, Marcel Fonseca Aguilar, Mateo Hidalgo Elizalde e a Iñigo Carmona Ybarra, che avranno un compito arduo in un contesto che comprende, tra gli altri, gli inglesi Eliot Baker, Ben Bolton e Kris Kim, l’irlandese John Doyle, l’austriaco Jakob Lotschak, i francesi Tom De Herrypon e Octave Bailo, i gallesi Tomi Bowen e Tom Bastow, il ceco Stepan Plasek e gli svizzeri Tom Mao e Miles Wennestam, per citarne alcuni. Senza dimenticare gli azzurri tutti in grado di rendersi protagonisti.
Gli italiani hanno vinto la gara una sola volta con Lucas Nicolas Fallotico nel 2021 e si sono classificati al secondo posto Edoardo Molinari (2001, 2006) e Filippo Ponzano (2025). Nell’albo d’oro figurano campioni come gli spagnoli José María Olazábal (1983, 1984), Sergio García (1998) e Gonzalo Fernández-Castaño (2003), vincitore di due Open d’Italia (2007, 2012), il nordirlandese Darren Clark (1990) e l’inglese Danny Willett (2008).