30 Marzo 2026

LPGA: la coreana Hyo Joo Kim fa il bis

Hyo Joo Kim Hyo Joo Kim

Secondo successo stagionale consecutivo sul LPGA Tour della coreana Hyo Joo Kim, che si è anche confermata campionessa nel Ford Championship presented by Wild Horse Pass, già suo lo scorso anno. Sul percorso del Cattail Course (par 72), al Whirlwind Golf Club di Phoenix in Arizona, ha concluso con 260 (61 69 61 69, -28), prevalendo per due colpi su Nelly Korda, numero due mondiale, seconda con 262 (-26).           

Hanno preso parte alla gara Benedetta Moresco, 53ª con 280 (72 66 74 68, -8), che ha guadagnato alcune posizioni nel round finale con un 68 (-4, cinque birdie, un bogey), e Carolina Melgrati, 91ª con 141 (71 70, -3), uscita al taglio.

La vincitrice ha sorpassato la Korda con un 61 (-11) nel terzo giro e poi ha controllato la situazione con un parziale di 69 (-3, sei birdie, un bogey, un doppio bogey). La sua avversaria ha provato a recuperare con un 67 (due eagle, quattro birdie, tre bogey), ma ha solo dimezzato lo svantaggio che accusava alla partenza.

Hyo Joo Kim, 30enne di Wonju, ha portato nove i titoli, comprensivi di un major, per un palmares dove ne figurano anche due sul Ladies European Tour, al netto del major, uno sul LPGA of Japan Tour e 14 sul LPGA of Korea Tour. Per lei un assegno di 337.500 dollari su un montepremi di 2.250.000 dollari.

Al terzo posto con 265 (-23), e mai in corsa per la vittoria, la giapponese Minami Katsu e al quarto con 268 (-20) la neozelandese Lydia Ko, al vertice dopo 18 buche con un 60 (-12, dodici birdie), ottava giocatrice a realizzare questo score sul giro nella storia del circuito, dove solo la grandissima campionessa svedese Annika Sorenstam ha firmato un 59 (-13) nello Stanford Register Ping, a Phoenix nel 2001.

In quinta posizione con 260 (-19) la coreana In Gee Chun e in sesta con 270 (-18) l’inglese Mimi Rhodes, seconda nell’ordine di merito del LET 2025, la svedese Frida Kinhult e la coreana Ina Yoon. In 25ª con 275 (-13) Jenny Bae, autrice nel primo turno di una “hole in one” (buca 6, par 3, yards 180, ferro 9), e da dimenticare la prestazione della thailandese Jeeno Thitikul, leader del Rolex Rankings, 50ª con 279 (-9).

TERZO GIRO - La coreana Hyo Joo Kim con un gran giro in 61 (-11, un eagle, nove birdie), score che aveva ottenuto anche nel round iniziale, e il punteggio di 191 (61 69 61, -25) colpi ha sorpassato Nelly Korda, numero due mondiale, da leader a seconda con 195 (-21), e proverà a concedere il bis nel Ford Championship, che aveva già vinto lo scorso anno.

Sul percorso del Cattail Course (par 72), al Whirlwind Golf Club di Phoenix in Arizona, nel torneo del LPGA Tour, è scivolata in bassa classifica Benedetta Moresco, 67ª con 212 (72 66 74, -4), mentre l’altra azzurra in campo, Carolina Melgrati, 91ª con 141 (71 70, -3), non ha superato il taglio dopo 36 buche.

Nella corsa al titolo, salvo miracoli, sono praticamente fuori gioco tutte le altre, a iniziare dalle terze classificate con 200 (-16), l’inglese Mimi Rhodes, seconda nell’ordine di merito del LET 2025, le giapponesi Chizzy Iwai e Minami Katsu, la coreana Ina Yoon e la neozelandese Lydia Ko, autrice di un 60 (-12) in apertura. All’ottavo posto con 201 (-15) la coreana In Gee Chun e al nono con 202 (-14) Lindy Duncan, la dilettante Asterisk Talley e la nipponica Ayaka Furue. Deludente la thailandese Jeeno Thitikul, numero uno del Rolex Rankings, 51ª con 210 (-6). Il montepremi è di 2.250.000 dollari con prima moneta di 337.500 dollari.

SECONDO GIRO - Nelly Korda, numero due mondiale, è la nuova leader con 128 (63 65, -16) colpi del Ford Championship. Con un parziale di 65 (-7, un eagle, sei birdie, un bogey) ha preso due colpi di vantaggio sulla coreana Hyo Joo Kim, seconda con 130 (, -14), campionessa in carica.

Nel torneo del LPGA Tour che si sta disputando sul percorso del Cattail Course (par 72), al Whirlwind Golf Club di Phoenix in Arizona, ha effettuato un bel recupero Benedetta Moresco, da 108ª a 51ª con 138 (72 66, -6), grazie a un bel 66 (-6, un eagle, cinque birdie, un bogey), mentre non ha superato il taglio per la terza volta in altrettante presenze, Carolina Melgrati, 91ª con 141 (71 70, -3), al primo anno di circuito. Per lei un 70 (-2, quattro birdie, due bogey).

Sono al terzo posto con 131 (-13) la giapponese Minami Katsu, Jenny Bae, autrice nel primo giro di una “hole in one” (buca 6, par 3, yards 180, ferro 9), e la neozelandese Lydia Ko, la quale dopo il 60 (-12) con leadership nel round iniziale non è andata oltre un 71(-1). Al sesto con 132 (-12) la coreana In Gee Chun e la svedese Frida Kinhult e all’ottavo con 133 (-11) le giapponesi Chizzy Iwai e Ayaka Furue e la coreana Ina Yoon. Non decolla la thailandese Jeeno Thitikul, numero 1 del Rolex Rankings, alla pari con la Moresco. Il montepremi è di 2.250.000 dollari con prima moneta di 337.500 dollari.

PRIMO GIRO - La neozelandese Lydia Ko, con uno spettacolare 60 (-12) ha preso il comando nel Ford Championship, evento del LPGA Tour che si sta disputando sul percorso del Cattail Course (par 72), al Whirlwind Golf Club di Phoenix in Arizona, dove Carolina Melgrati è 92ª con 71 (-1, due birdie, un bogey) e Benedetta Moresco 108ª con 72 (par, cinque birdie, tre bogey, un doppio bogey).

Malgrado l’exploit Lydia Ko ha un solo colpo di vantaggio sulla coreana Hyo Joo Kim, seconda con 61 (-11), che difende il titolo. Al terzo posto con 63 (-9) Nelly Korda, numero due mondiale, al quarto con 64 (-8), la cinese Weiwei Zhang e la svedese Frida Kinhult e al sesto con 65 (-7) la tedesca Esther Henseleit, la taiwanese Peiyun Chien, la belga Manon De Roey e la giapponese Minami Katsu. In ritardo la thailandese Jeeno Thitikul, leader del Rolex World Rankings, 53ª con 69 (-3).

Ha realizzato una “hole in one” Jenny Bae, 10ª  con 66 (-6), che ha centrato direttamente dal tee la buca 6, par 3 di 180 yards, utilizzando un ferro 9. E’ la prima che ottiene sul circuito, ma è la sua nona in carriera.

Lydia Ko ha messo insieme 12 birdie divenendo l’ottava giocatrice a segnare un 60, la quarta dal 2010 con Jessica Korda (2021), la svedese Linnea Strom (2024) e Lucy Li (2024) che l’anno preceduta. Una sola ha realizzato un 59 (-13) la grandissima campionessa svedese Annika Sorenstam nello Stanford Register Ping, a Phoenix nel 2001. Il montepremi è di 2.250.000 dollari con prima moneta di 337.500 dollari.

LA VIGIILIA - Benedetta Moresco e Carolina Melgrati tornano in campo nel sesto evento stagionale del LPGA Tour, il Ford Championship presented by Wild Horse Pass, giunto alla terza edizione, in programma dal 26 al 29 marzo a Phoenix, in Arizona, al Whirlwind Golf Club (Cattail Course).

Campionessa in carica la coreana Hyo Joo Kim, che ha vinto la scorsa settimana la Fortinet Founders Cup. La 30enne di Wonju ha portato a otto i titoli sul circuito, tra i quali un major, per un palmarès che ne comprende anche due sul Ladies European Tour, al netto del major, uno sul LPGA of Japan Tour e 14 sul LPGA of Korea Tour.

Per la numero 4 mondiale non sarà facile provare a ripetersi e a cogliere il secondo successo consecutivo con un field delle grandi occasioni nel quale figurano 18 tra le prime 20 (otto in top ten) del Rolex Rankings. E con la thailandese Jeeno Thitikul, numero uno con otto vittorie sul tour, ma ancora senza major, e Nelly Korda, l’altra past winner in campo e numero due, sedici allori con due in eventi del Grande Slam, entrambe già salite sul gradino più alto del podio in stagione.

Difficile, comunque, fare previsioni alla vigilia con tante atlete di qualità come le inglesi Charley Hull e Lottie Woad,  le giapponesi Miyu Yamashita, Mao Sago, Nasa Hataoka, Rio Takeda e le sorelle Chizzy e Akie Iwai, entrambe a segno lo scorso anno, la neozelandese Lydia Ko, la cinese Ruoning Yin e le coreane Sei Young Kim, Haeran Ryu e Hye Jin Choi, Senza dimenticare le statunitensi Auston Kim, Rose Zhang e Lauren Coughlin, la canadese Brooke M. Henderson, la thailandese Ariya Jutanugarn e l’australiana Cassie Porter.

In cerca del passo giusto Benedetta Moresco, 24enne di Vicenza, alla quinta presenza, e Carolina Melgrati, 23enne di Monza, rookie sul circuito alla seconda, entrambe reduci dal taglio nella Founders Cup. Il montepremi è di 2.250.000 dollari con prima moneta di 337.500 dollari.

Primo piano

  • Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna
    Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna 09/10/2026

    Un successo di forza, cercato per ritornare leader nell’ordine di merito, un passo forse decisivo per essere il numero uno dell’Alps Tour 2026. Andrea Romano ha firmato il quarto titolo stagionale vincendo con 193 (64 64 65, -17) colpi il Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon - torneo dell’Alps Tour e dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati - disputato sul percorso de La Pinetina Golf Club (par 70) di Appiano Gentile (Como) e ora, a una gara termine del circuito, ha 1.478 punti di vantaggio da gestire nell’Hulencourt Grand Final (15-17 ottobre, Belgio) sul francese Alexandre Vandermoten, secondo e anche lui con quattro exploit nell’anno, per centrare l’obiettivo.

    Romano ha preso il comando nel round centrale e nel terzo ha proseguito ad alti ritmi con un 65 (-5, sette birdie, due bogey) mantenendo sempre a distanza gli avversari, senza concedere chance, anche se ha avuto qualche incertezza nel finale.

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Golf Story

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    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

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