La statunitense Lauren Coughlin ha dominato nell’Aramco Championship, dove si è imposta con 281 (67 69 73 72, -7) colpi, dopo una corsa di testa. Nel torneo organizzato in collaborazione da Ladies European Tour e LPGA Tour sul percorso dello Shadow Creek (par 72), a Las Vegas in Nevada, ha lasciato a cinque colpi la connazionale Nelly Korda, numero due mondiale, e l’irlandese Leona Maguire, seconde con 286 (-2). In quarta posizione con 287 (-1) la giapponese Miyu Yamashita, in quinta con 288 (par) l’australiana Karis Davidson e l’altra nipponica Akai Iwai e in settima con 289 (+1) la danese Nanna Koerstz Madsen e la cinese Rouning Yin, autrice di un 67 (-5, sei birdie, un bogey) il migliore dei soli tre score sotto il 70 (-2). Solo 17ª con 294 (+6) la thailandese Jeen Thittkul, numero uno del Rolex Rankings.
Sono uscite al taglio le due azzurre in gara, Alessia Nobilio, 89ª con154 (73 81, +10), e Alessandra Fanali, 104ª con 156 (77 79, +12). Stessa sorte anche per la spagnola Nuria Iturrioz, che difendeva il titolo, 98ª con 155 (+11).
Lauren Elizabeth Coughlin, 33enne di Minneapolis (Minnesota), ha concluso con un 72 (par, tre birdie, tre bogey) e ha portato a tre i suoi successi sul LPGA Tour, due dei quali le valgono anche per il LET avendoli ottenuti in eventi in combinata. Nel suo palmarès anche uno sull’Epson Tour e quello nel Grant Thornton Invitational (in coppia con Andrew Novak). Per lei un assegno di 600.000 dollari su un montepremi di 4.000.000 di dollari.
TERZO GIRO - Lauren Coughlin ha rallentato con un parziale di 73 (+1, tre birdie, quattro bogey), ma è rimasta al comando con 209 (67 69 73, -7) nell’Aramco Championship, torneo organizzato in collaborazione da Ladies European Tour e LPGA Tour sul percorso dello Shadow Creek (par 72), a Las Vegas in Nevada. Ne ha approfittato Nelly Korda, numero due mondiale, per salire dal quarto al secondo posto con 211 (-5) e ridurre da sei a due colpi lo svantaggio a un giro al termine.
In corsa per il titolo anche la danese Nanna Koerstz Madsen e la giapponese Miyu Yamashita, terze con 213 (-3), mentre appare più difficile un recupero dell’irlandese Leona Maguire, quinta con 215 (-1), e della canadese Anna Huang, sesta con 216 (par). Fuori gioco la thailandese Jeeno Thitikul, leader del Rolex Rankings, 38ª con 224 (+8).
Sono uscite al taglio Alessia Nobilio, 89ª con154 (73 81, +10), e Alessandra Fanali, 104ª con 156 (77 79, +12). Il montepremi è di 4.000.000 di dollari.
SECONDO GIRO - Lauren Coughlin ha fatto il vuoto nella seconda giornata dell’Aramco Championship, dove il forte vento ha condizionato gli score. La leader ha realizzato un parziale di 69 (-3, sei birdie, tre bogey), uno dei due soli punteggi sotto il 70 (-2) del round, e con 136 (67 69, -8), ha preso cinque colpi di vantaggio sull’irlandese Leona Maguire e sulla coreana Hyo Joo Kim, a caccia del terzo successo di fila sul circuito statunitense.
Sul percorso dello Shadow Creek (par 72), a Las Vegas in Nevada, nel torneo organizzato in collaborazione da Ladies European Tour e LPGA Tour, sono uscite al taglio Alessia Nobilio, 89ª con154 (73 81, +10), e Alessandra Fanali, 104ª con 156 (77 79, +12).
In quarta posizione con 142 (72 70, -2) Nelly Korda, numero due mondiale, la danese Nanna Koerstz Madsen e la giapponese Miya Yamashita, che affiancava la Coughlin dopo un giro insieme alla connazionale Nasa Hataoka, ora 15ª con 145 (+1) dopo un 78 (+6). In settima con 143 (-1) Angel Yin, Jing Yan, la nipponica Akie Iwai e la canadese Anna Huang. Ha recuperato Jeeno Thitikul, numero uno del Rolex Rankings, da 27ª a 20ª con 146 (+2), occupa il 31° posto con 148 (+4) la neozelandese Amelia Garvey, l’altra autrice di un 69 (-3), e non ha superato il taglio la spagnola Nuria Iturrioz, campionessa in carica, 98ª con 155 (+11).
Lauren Elizabeth Coughlin, 33enne di Minneapolis (Minnesota), prova a portare a tre le vittorie sul circuito da affiancare a una sull’Epson Tour e a quella nel Grant Thornton Invitational (in coppia con Andrew Novak). Il montepremi è di 4.000.000 di dollari.
PRIMO GIRO - Terzetto al comando con 67 (-5) colpi nell’Aramco Championship, composto dalle giapponesi Miyu Yamashita e Nasa Hataoka e dalla statunitense Lauren Coughlin. Sul percorso dello Shadow Creek (par 72), a Las Vegas in Nevada, nel torneo organizzato in collaborazione da Ladies European Tour e LPGA Tour, il trio conduce con un colpo di vantaggio su Nelly Korda, numero due mondiale, Jing Yan e sulla coreana Hyo Joo Kim, reduce da due vittorie di fila sul circuito statunitense, quarte con 68 (-4).
Sono in settima posizione con 69 (-3) Andrea Lee, la scozzese Gemma Dryburgh e le inglesi Hannah Screen e Cara Gainer. In ritardo la thailandese Jeeno Thitikul , leader del Rolex Rankings, 27ª con 72 (par). Subito sfumato il sogno del bis per la spagnola Nuria Iturrioz, campionessa in carica, 111ª con 79 (+7).
Miyu Yamashita ha realizzato un eagle, quattro birdie e un bogey, Nasa Hataoka e Lauren Coughlin sono andate di pari passo con sei birdie e un bogey.
Delle due italiane in gara: Alessia Nobilio è 44ª con 71 (+1, cinque birdie, sei bogey) e Alessandra Fanali, 95ª con 77 (+5, cinque bogey sulle prime sei buche, poi successivamente un altro a fronte di un birdie). Il montepremi è di 4.000.000 di dollari.
LA VIGILIA - Il Ladies European Tour varca l’Oceano e approda a Las Vegas, in Nevada, dove è in programma dal 2 al 5 aprile l’Aramco Championship, un evento delle PIF Global Series organizzato in collaborazione con il LPGA Tour, dove saranno in gara Alessandra Fanali e Alessia Nobilio.
Sul percorso dello Shadow Creek difende l’ultimo dei suoi cinque titoli sul LET la spagnola Nuria Iturrioz, 30enne di Son Servera, che quest’anno ha giocato solo nel PIF Saudi International a febbraio, dove è giunta 23ª, e poi ha fatto rodaggio la scorsa settimana nel Santander Golf Tour (4ª nel Birdie Challenge).
Le sarà difficile il bis in un field di 120 giocatrici, in rappresentanza di 31 nazioni, di altissima qualità con la presenza della prime venti del ranking mondiale, cosa che non accadeva dal 2017 in un torneo che non fosse un major o il CME Tour Championship.
Calamitano l’attenzione, in particolare, la thailandese Jeeno Thitikul, numero uno, un successo in stagione, ma in ombra nell’ultima uscita, mentre appaiono in ottima condizione la coreana Hyo Joo Kim, numero 3, a segno sul LPGA Tour nei precedenti Fortinet Founders Cup e Ford Championship, e l’australiana Hannah Green (n. 8), che ha fatto doppietta sull circuito europeo (Women’s Australian Open e Australian WPGA Championship). Non sono da meno Nelly Korda (n. 2), una vittoria e il secondo posto domenica scorsa in Arizona, e l’inglese Charley Hull (n. 4), che ha fatto suo a febbraio il PIF Saudi International.
Saranno le favorite in un contesto che, comunque, ha un’ampia gamma di pretendenti al titolo tra le quali citiamo l’australiana Minjee Lee, la neozelandese Lydia Ko, le giapponesi Miyu Yamashita, Nasa Hataoka e le sorelle Chizzy e Akie Iwai, la cinese Ruoning Yin, l’inglese Lottie Wood e le coreane Sei Young Kim e Haeran Ryu.
Tra le frequentatrici del LET cercano spazio la sudafricana Casandra Alexander, divenuta leader dell’ordine di merito, grande regolarista con cinque top ten in altrettante presenze, l’australiana Kelsey Bennett, la neozelandese Amelia Garvey, l’indiana Diksha Dagar e l’inglese Caley McGinty, una rookie di cui si dice un gran bene.
Alessandra Fanali, 26 anni, alla sesta partecipazione, ha ottenuto tre top 20 e ha sempre conquistato punti per l’ordine di merito dove è la migliore italiana (19ª). Alessia Nobilio, 24 anni, è andata a premio nell’Australian WPGA Championship dopo un avvio di stagione difficile. Il montepremi è di 4.000.000 di dollari.