06 Aprile 2026

Internationaux de France U18 a Krzton

Il team italiano Il team italiano

 

Successo del danese Oscar Risager Krzton nell’Internationaux de France U18 Garçons/Trophée Michel Carlhian e Trophée Pierre Massie, il quale ha battuto in finale il norvegese Mathias Aase per 6&5 e in tal modo ha emulato la connazionale Benedicte Brent-Petersen, che si è imposta nell’Internationaux de France U21 Filles. Sul percorso de Les Aisses Golf (par 72), a La Ferté-Saint-Aubin in Francia, il vincitore, che ha ricevuto il Trophée Michel Carlhian, ha avuto ragione in semifinale dell’inglese George Cooper (4&3), mentre Aase ha superato il tedesco Konrad Feth (2&1). Nel Trophée Pierre Massie, al quale hanno preso parte i migliori Under 16 terminati oltre il 32° posto in qualifica, è andato all’irlandese John Moran (2&1 su marocchino Alexandre El Khomri).

Nel Carlhian, riservato ai migliori 32 della qualificazione su 36 buche medal, si è fermato agli ottavi Simone Cavaliere, eliminato dallo svizzero Paul Vaglio (5&4), dopo aver sconfitto il francese Valentin Chaplin (2&1). Sono usciti nel primo turno Giampaolo Gagliardi (3&2 dal tedesco Lauri Diener) e Carlo Roman (1 up dal transalpino Tao Pemerika). Al Trophée Pierre Massie ha partecipato Luca Di Mauro, uscito nell’incontro iniziale per mano del ceco Marek Smerda (1 up).

Nella qualifica vinta da George Cooper con 139 (67 72, -5) colpi, davanti a Mathias Aase e all’altro inglese Aaron Moody, stesso 140 (-4), ma ai numeri 2 e 3 del tabellone, Roman (Montecchia Golf) si è classificato nono con 143 (69 74,-1), seguito da Gagliardi (Olgiata), 17° con 145 (72 73, +1), e da Simone Cavaliere (Montecchia Golf), 26° con 147 (75 72, +3). Out al taglio: Luca Di Mauro (Arzaga), 34° con 148 (+4), Robert Ress (Madonna di Campiglio) 39° con 149 (+5), Raffaele Buletti (Olgiata) 57° con 151 (+7), Christian Fantinelli (Olgiata) 70° con 152 (+8), Giovanni Bernardi (Margara) 78° con 154 (+10) e Matteo Manini (Le Fonti) 99° con 157 (+13). Hanno accompagnato il team Giorgio Grillo, Allenatore Responsabile Squadra maschile Under 18, e Alessandro Bandini, Vice Allenatore Responsabile Squadra maschile Under 18.

Nella Nations Cup vittoria di Inghilterra 1 (Ben Sessions, Aaron Moody, Cameron Mukherjee) con 281 (138 143, -7) colpi che ha preceduto Germania 1 con 285 (-3) e Italia 1 (Gagliardi, Bernardi, Roman) con 288 (141 147, par). In ottava posizione con 295 (148 147, +7) Italia 2 (Cavaliere, Manini, Di Mauro).

Gli azzurri si sono imposti nella gara, giunta alla 91ª edizione, con Stefano Reale (1999). Andrea Romano (2002), Guido Migliozzi (2014) e Andrea Romano (2018, omonimo del vincitore nel 2002 e secondo nel 2017). Hanno ottenuto il secondo posto in dieci occasioni: oltre che con Romano, anche con Pietro Bovari (superato nel 2018 per 5&3 nella finale tutta italiana), Lando Sabini, Ugo Camera, Luigi Figari, Francesco Molinari, Matteo Delpodio (due volte), Matteo Manassero e Matteo Cristoni. Tra i past winner lo spagnolo Sergio Garcia, il belga Nicolas Colsaerts (che sconfisse Molinari nel 2000 per 9&7), lo scozzese Gordon Brand jr e il neozelandese Greg Turner, a segno in un Open d’Italia (1993).

LA VIGILIA - Al Les Aisses Golf di La Ferté-Saint-Aubin, in Francia, si svolge dal 2 al 6 aprile l’Internationaux de France U18 Garçons/Trophée Michel Carlhian e Trophée Pierre Massie al quale prende parte la compagine azzurra composta da Giovanni Bernardi (Margara), Raffaele Buletti (Olgiata), Simone Cavaliere (Montecchia Golf), Luca Di Mauro (Arzaga), Giampaolo Gagliardi (Olgiata), Matteo Manini (Le Fonti), Robert Ress (Madonna di Campiglio) e Carlo Roman (Montecchia Golf). Accompagnano il team Giorgio Grillo, Allenatore Responsabile Squadra maschile Under 18, e Alessandro Bandini, Vice Allenatore Responsabile Squadra maschile Under 18. Al via anche Christian Fantinelli (Olgiata).

Nel field di 120 concorrenti, dove non esiste un vero favorito, oltre agli italiani tra i quali ricordiamo che Di Mauro è stato finalista nel Campionato Nazionale Match Play/Trofeo G. Silva da poco concluso, vi sono, tra gli altri, il francese Youp Orsel, lo svedese Filip Grave, il giapponese Leo Uraki, l’inglese Ben Sessions, l’austriaco Sebastian Aigner, lo svizzero Alex Haas, il polacco Antoni Hawkins e il danese Oscar Risager Krzton.

Il torneo comincerà con la qualificazione su 36 buche medal, quindi i migliori 32 classificati accederanno ai match play tutti su 18 buche, eccetto la finale su 36, per contendersi il Trophée Michel Carlhian, mentre i primi otto Under 16 classificati dopo il 32° posto competeranno per il Trophée Pierre Massie. Al termine della qualifica si assegnerà la Nations Cup che si svolgerà tra squadre di due o tre giocatori della stessa nazione: per la classifica verranno presi in considerazione i migliori due score giornalieri.

Gli azzurri si sono imposti nella gara, giunta alla 91ª edizione, con Stefano Reale (1999). Andrea Romano (2002), Guido Migliozzi (2014) e Andrea Romano (2018, omonimo del vincitore nel 2002 e secondo nel 2017). Hanno ottenuto il secondo posto in dieci occasioni: oltre che con Romano, anche con Pietro Bovari (superato nel 2018 per 5&3 nella finale tutta italiana), Lando Sabini, Ugo Camera, Luigi Figari, Francesco Molinari, Matteo Delpodio (due volte), Matteo Manassero e Matteo Cristoni. Tra i past winner lo spagnolo Sergio Garcia, il belga Nicolas Colsaerts (che sconfisse Molinari nel 2000 per 9&7), lo scozzese Gordon Brand jr e il neozelandese Greg Turner, a segno in un Open d’Italia (1993).

Primo piano

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    Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon: Andrea Romano firma la quaterna 09/10/2026

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    Romano ha preso il comando nel round centrale e nel terzo ha proseguito ad alti ritmi con un 65 (-5, sette birdie, due bogey) mantenendo sempre a distanza gli avversari, senza concedere chance, anche se ha avuto qualche incertezza nel finale.

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Golf Story

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